Santuario dei Lari

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Il santuario dei Lari può essere identificato con il Sacellum Larum o Sacellum Larundae, uno dei quattro punti angolari - quello di nordovest - fra i quali fu tracciato il solco della Roma quadrata di Romolo[1]. Il Sacellum è stato recentemente identificato nel corso di scavi archeologici che hanno interessato l'area della Via Nova e della Domus Vestae[2].

Gli altri punti angolari della Roma quadrata sono l'altare di Ercole (Ara maxima), l'ara di Conso (Ara Consi) e le Curiae veteres[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Tacito, Annales, XII, 24
  2. ^ Dunia Filippi, Ricerche e scavi in corso sulle pendici settentrionali del Palatino, The Journal of Fasti Online, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, 20-2004, disponibile online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dunia Filippi, Ricerche e scavi in corso sulle pendici settentrionali del Palatino, The Journal of Fasti Online, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, 20-2004, disponibile online

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]