Santa Palomba

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Santa Palomba è la zona urbanistica 12n del Municipio Roma IX (ex Municipio Roma XII) di Roma Capitale. Si estende sulla zona Z. XXIII Castel di Leva.

Popolazione: 1.359[1] abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo indica più propriamente un vasto territorio diviso fra i comuni di Roma stessa, Ardea e Pomezia[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Santa Palomba presenta molti reperti archeologici, tra cui un'antica strada romana in basolato ancora ben conservato che, in epoca romana, collegava l'attuale Albano Laziale al mare, e l'antica torre di avvistamento usata nel medioevo.

Nel maggio 2006 è stato ritrovato[3] un prezioso mosaico policromo costituito da tessere di pregiati marmi africani. Il mosaico[4], di dimensioni 3x2 metri, è diviso in tre riquadri:
nel primo è raffigurato un busto di donna con corona di foglie, probabile rappresentazione allegorica di una stagione;
nel secondo, posto al centro, la testa di un uomo anziano con barba che, se visto da sopra, cambia in un giovane con i capelli lunghi;
nel terzo si alternano a scacchiera volti maschili e alcune decorazioni "a greca".

È certo che tale mosaico faccia parte di una domus del I-II secolo d.C.

Ville romane
  • Villa di S. Palomba, loc. Palazzo, su via Ardeatina (XV miglio). Villa del III secolo a.C.
Villa rustica ubicata nella Tenuta Cancelleria, al km. 23.400 di via Ardeatina.[5]
  • Villa di S. Palomba (sito 1), su via Ardeatina (XIV miglio). Villa del I secolo a.C.
Villa ubicata a 1500 metri dalla via Ardeatina, al km. 21.800 di questa.[6]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 20º e il 23º km della via Ardeatina, nel territorio di Pomezia, attorno alla preesistente stazione della ferrovia regionale FR8 e al trasmettitore radio della RAI, si è sviluppata un'area urbanistica prevalentemente industriale, dove hanno instaurato le loro sedi l'italiana Fiorucci, la svizzera ABB e le americane Johnson & Johnson e Procter & Gamble.

Verso la fine degli anni novanta, all'angolo fra via della Solfarata e via Cesare Fiorucci, racchiuso da viale delle Arti, sorge, un nuovo quartiere residenziale, denominato "Roma 2". Altre abitazioni residenziali, sono ubicate tra la stazione di Pomezia-Santa Palomba e la via Ardeatina.

Dal 2008 a causa della grave crisi economica, alcune aziende hanno deciso di chiudere alcuni stabilimenti per trasferirsi all'estero.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FR7.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Pomezia-Santa Palomba.
Ferrovia regionale laziale FR8.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Pomezia-Santa Palomba.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

  • Collegamento autobus linea 044 Trambus (S.Palomba - V.le America Stazione Metro B Eur Fermi)
  • Collegamento autobus linea 048 Trambus (Circolare Falcognana - Stazione S. Palomba - Falcognana)
  • Collegamento autobus linea 1 Troiani Bus (Pomezia - Stazione S. Palomba - Campobello.)
  • Collegamento autobus linea 41 Troiani Bus (Pomezia - Cimitero urbano - College "Selva dei pini" - S. Procula - Stz FS Santa Palomba.)
  • Collegamento autobus linea 12 Troiani Bus (Campo Ascolano - Torvajanica - Pomezia - Cimitero urbano Santa Palomba Stazione FS.)
  • Collegamento autobus linea B3 Autolinee AGO (S.Palomba - Albano Laziale, piazza Mazzini)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
  2. ^ La parte di competenza del comune di Pomezia conta circa 1.800 abitanti.
  3. ^ Patrimoniosos, mosaico, mosaico con la testa cangiante.
  4. ^ Il mosaico è conservato presso la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma per il suo restauro.
  5. ^ Marina De Franceschini, cap. 97. Villa di S. Palomba, loc. Palazzo, pp. 268-270.
  6. ^ Marina De Franceschini, cap. 94. Villa di S. Palomba (sito 1), pp. 264.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 41°42′39.77″N 12°35′06.81″E / 41.711047°N 12.585225°E41.711047; 12.585225

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