Santa Lucia (Verona)

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Coordinate: 45°25′19.7″N 10°57′07″E / 45.422139°N 10.951944°E45.422139; 10.951944

1leftarrow.pngVoce principale: Verona.

Santa Lucia anticamente paesino adiacente a Verona (la sua parrocchia è tuttora chiamata Santa Lucia extra perché posizionata fuori dalle antiche mura comunali), è oggi un quartiere inglobato nella città stessa, posto a sud ovest dal suo centro. Il quartiere è abitato da 11.941 persone.[1] Fa parte della Circoscrizione 4 del Comune di Verona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumento a ricordo dei caduti della Battaglia di Santa Lucia eretto nel 1883.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Santa Lucia.

È molto citato in quanto teatro di una dura battaglia avvenuta il 6 maggio 1848 nell'ambito della prima guerra di indipendenza fra truppe piemontesi ed austriache, arroccate all'interno del cimitero parrocchiale e del forte asburgico Gisella, roccaforte posta fra Verona e la frazione di Dossobuono.

A partire dal secondo dopoguerra, negli anni cinquanta è stata oggetto insieme al quartiere delle Golosine di un veloce processo di urbanizzazione, che l'ha unita al nucleo cittadino grazie alla costruzione di numerose case popolari-residenziali, le cui propaggini si estendono fino alla zona industriale, doganale ed agroalimentare.

Il pittoresco campanile, con la cupola a cipolla che si slancia verso il cielo, ospita sei grosse campane in scala musicale di Re3 calante, la maggiore delle quali (di kg 1170) venne fusa dal veronese Larducci nel 1777. Essa presenta un partito decorativo minuzioso e dettagliato ed un suono caldo ed avvolgente. Esiste una squadra che manovra queste campane secondo la tecnica dei concerti di Campane alla Veronese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Verona. I quartieri della città di Verona. Differenze e similarità. Anno 2002. p.36
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