Sant'Eufemia Lamezia

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Sant'Eufemia Lamezia
frazione
Bastione di Malta
Bastione di Malta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Catanzaro – stemma Catanzaro
Comune Lamezia Terme – stemma Lamezia Terme
Territorio
Coordinate 38°55′15″N 16°15′16″E / 38.92083°N 16.25444°E / 38.92083; 16.25444 (Sant'Eufemia Lamezia)Coordinate: 38°55′15″N 16°15′16″E / 38.92083°N 16.25444°E / 38.92083; 16.25444 (Sant'Eufemia Lamezia)
Altitudine 15 m s.l.m.
Abitanti 5 000[1]
Altre informazioni
Cod. postale 88046
Prefisso 0968
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti eufemiesi
Patrono san Francesco di Paola
Giorno festivo Prima domenica di luglio
Localizzazione
Sant'Eufemia Lamezia è posizionata in Italia
Sant'Eufemia Lamezia

Sant'Eufemia Lamezia è una delle circoscrizioni comunali della città di Lamezia Terme.

È stato un comune autonomo sino al 1968, anno dell'unificazione con Nicastro e Sambiase per la nascità del nuovo comune, del quale è il terzo quartiere più popoloso. Nel territorio dell'ex comune sono presenti l'aeroporto più importante[2] della Calabria, la stazione ferroviaria centrale e uno svincolo autostradale.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia di Sant'Eufemia Lamezia.

Sant'Eufemia Lamezia ha una storia antichissima documentata dai tempi dei Normanni, che concessero grandi privilegi al baliaggio di Sant'Eufemia. Ancora oggi è possibile visitare i ruderi dell'Abbazia di Sant'Eufemia. Il baliaggio fu assegnato all'ordine cenobitico militare degli Ospedalieri Gerosolimitani, oggi noto come Sovrano Militare Ordine di Malta. L'ordine possedeva oltre al Baliaggio di Sant'Eufemia, anche i feudi limitrofi di Nocera e Izzaria (oggi Gizzeria). Tutti e tre i centri conservano ancora oggi come patrono San Giovanni Battista, protettore dell'ordine dei Cavalieri di Malta. Ai Cavalieri di Malta si attribuisce la costruzione del Bastione di Malta.

In seguito al disastroso terremoto del 1638, che aveva avuto la città come suo epicentro, venne fondato in una zona collinare poco distante il nuovo centro di Sant'Eufemia del Golfo (oggi Sant'Eufemia Vetere). Il baliaggio durò fino agli inizi del XIX secolo, quando i terreni del feudo furono ceduti alle famiglie nobili e alla nuova borghesia territoriale che si andava formando. Con la fine del baliaggio il territorio di Sant'Eufemia Biforcazione entrò a far parte del comune di Gizzeria.

Il quartiere odierno fu fondato durante il periodo fascista, in seguito alla bonifica dell'intera zona, divenendo comune autonomo nel 1935 e assumendo il nome di Sant'Eufemia Lamezia, per poi fondersi nel 1968 con Nicastro e Sambiase nel comune di Lamezia Terme.

[modifica] Note

  1. ^ Approssimativamente
  2. ^ Dati di traffico - Assaeroporti

[modifica] Bibliografia

  • P. Orsi, S.Biase-Gizzeria. Alla ricerca di Terina, Atti della Reale Accademia dei Lincei, Roma 1922

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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