Attala abate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Sant'Attala)
Sant'Attala
Sant'Attala
Sant'Attala

Abate

Nascita VI secolo
Morte 627
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Abbazia di San Colombano
Ricorrenza 10 marzo

Attala (Borgogna, VI secoloBobbio, 627) è stato un monaco, abate e missionario francese, di regola colombaniana.

Ha istituito lo Scriptorium di Bobbio presso l'Abbazia di San Colombano di cui fu il secondo abate e successore diretto di San Colombano.

Viene ricordato il 10 marzo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da famiglia nobile della Burgundia, si fece monaco di Lerino donde passò a Luxeuil, accolto da San Colombano, che lo portò con sé in Italia nel 612. Insieme a San Colombano giunge a Bobbio nell'autunno del 614, constatando lo stato di abbandono dell'antica chiesa di S. Pietro, la riparano e attorno vi dispongono alcune costruzioni in legno, come primo centro di vita monastica. L'anno seguente, in periodo di quaresima, San Colombano si ritira a Coli, tornando al monastero solo alla domenica, lasciando Attala come suo vice.

La domenica del 23 novembre del 615 muore a 73 anni San Colombano, e Attala gli succede come secondo abate.

Continua l'opera di conversione dei longobardi e sotto di lui il cenobio si ingrandisce sia come complesso sia come numero di monaci, dalle provenienze più diverse: soprattutto irlandesi, francesi e germanici. Fra i nuovi venuti vi è il monaco Giona da Susa, entrato nel 618 e futuro biografo di San Colombano, del monastero e della storia di Bobbio; si ricordano i nomi di altri monaci: Agibido, Blidulfo, Framerio, Meroveo, Teodoaldo.

Il monaco Meroveo, mandato dall'abate Attala a Tortona e nei pressi di Voghera, scoprì un tempio ancora officiato da pagani in fitte boscaglie presso Vicum Iriae, questo rappresenta l'anello di congiunzione tra Iria e Viqueria, la forma medievale usata successivamente.

Sepolcro di S. Attala nella cripta della Basilica di S. Colombano, caratteristica la lastra sepolcrale di epoca longobarda e fregi celtici

Morì nel 627 ed a lui successe come terzo abate San Bertulfo (627-642).

Le sue spoglie riposano nella cripta dell'Abbazia di San Colombano, accanto a San Colombano, San Bertulfo, San Bobuleno, San Cumiano, 18 monaci (fra cui Sant'Allo), e 3 sante vergini monache.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giona di Bobbio, La vita di San Colombano, Bobbio, VII secolo.
  • Dio è corazza dei forti. Testi del cristianesimo celtico (VI-X sec.), Rimini, Il Cerchio, 1998.
  • Archivum Bobiense, Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008), Bobbio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate di San Colombano (Bobbio) Successore Prepozyt.png
San Colombano
614-615
615-627 San Bertulfo
627-642