Sant'Angelo a Fasanella

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Sant'Angelo a Fasanella
comune
Sant'Angelo a Fasanella – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Francesco Tierno (Iniziativa Popolare) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 40°27′00″N 15°21′00″E / 40.45°N 15.35°E40.45; 15.35 (Sant'Angelo a Fasanella)Coordinate: 40°27′00″N 15°21′00″E / 40.45°N 15.35°E40.45; 15.35 (Sant'Angelo a Fasanella)
Altitudine 515 m s.l.m.
Superficie 32 km²
Abitanti 730[1] (31-12-2010)
Densità 22,81 ab./km²
Comuni confinanti Bellosguardo, Corleto Monforte, Ottati, Petina, Roscigno
Altre informazioni
Cod. postale 84027
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065128
Cod. catastale I278
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti santangiolesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 8 maggio - 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Angelo a Fasanella
Posizione del comune di Sant'Angelo a Fasanella all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Sant'Angelo a Fasanella all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Sant'Angelo a Fasanella è un comune italiano di 723 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il paese sorge in collina, ai piedi della catena degli Alburni, su una strada provinciale che collega Postiglione con Corleto Monforte. Gli abitati più vicini sono Ottati (a 3 km nord) e Corleto (a 5 km sud). Al lato orientale del paese si dirama una strada collinare che, passando fra i monti Caramito (1.364 m) e Serra Nicola (1.301), porta ad un rifugio chiamato Casone dell'Aresta (nel comune di Corleto Monforte) e successivamente si dirama in direzione di Petina (a nord) e Polla (a sud).

Composta dalle 3 contrade di "Sopra la terra" (zona alta, sulla strada provinciale), "Dentro la terra" (zona media, Posta tra la zona alta e quella bassa del paese, dove sorge la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore ed il Castello feudale) e "Basso la terra" (zona bassa, nella vallata del torrente Fasanella), conta anche alcune piccole località quali Coppi, San Vito, Terre Lunghe e Chiusa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Sant'Angelo a Fasanella trae origine dall'unione di Fasanella, antica città distrutta da Federico II di Svevia, con il casale di Sant'Angelo: il suo stemma, infatti, presenta in primo piano l'immagine di un fagiano, rappresentante il casale omonimo. Il nome Fasanella deriva da "Phasis", antica città greca e nome di un fiume al confine tra l'Asia Minore e la Colchide. L'antico centro urbano sorgeva in località San Manfredi a circa 3 km dall'attuale cittadina: di esso sono rimasti i ruderi di un antico castello e quelli della chiesa di San Pietro. Nel 1246 la cittadina fu rasa al suolo da Federico II con atto di superiorità per punire Pandolfo di Fasanella, al quale furono poi restituiti tutti i suoi possedimenti grazie all'alleanza con Carlo I d'Angiò. Di stampo ed origini medioevali, Sant'Angelo a Fasanella fu feudo dei San Severino e dei Capece-Galeota; quindi appartenne ai Giovine ed alla potente famiglia dei Caracciolo. L'animo cittadino arse di grande spirito patriottico nell'Ottocento quando, precorrendo l'Unità d'Italia del 1860, fu proprio Sant'Angelo a Fasanella ad innescare nel salernitano la scintilla della rivolta per l'indipendenza.

Tra i reperti archeologici rinvenuti sul territorio di Sant'Angelo a Fasanella va ricordato il "Guerriero di Costa Palomba". Si tratta di una scultura rupestre, del IV secolo a.C., localizzata nel cuore degli Alburni, in località Costa Palomba, raffigurante un antico guerriero detto "Antece", che significa antico o immobile.

Per quanto concerne i beni architettonici va segnalata la "Grotta di San Michele Arcangelo". Il luogo fu sede di una comunità religiosa benedettina risalente all'XI secolo, ma sono ipotizzati anche possibili insediamenti precedenti legati alla diffusione della civiltà greca nel Cilento. Le opere murarie, di cui restano ruderi addossati alla parte esterna della roccia, sembrano risalire ai primi decenni del Trecento. L'ingresso è costituito da un semplice portale che, alla base dei due stipiti, presenta un leone e una leonessa di fattura arcaica. All'interno della grotta, oltre alla tomba di Francesco Caracciolo e al pozzo, si nota un'altissima edicola di stile gotico. La cavità più profonda costituisce la cappella, dedicata all'Immacolata, sul cui altare una cornice lignea racchiude una tela databile XVII secolo. Tutto intorno si possono ammirare affreschi trecenteschi e sculture. Sul fondo della grotta si può ammirare, invece, un ricco altare seicentesco fatto costruire, come anche il pozzo e il pulpito, dall'abate Fabio Caracciolo. Su questo altare troneggia la statua in marmo di S. Michele Arcangelo.

La ricchezza principale di Sant'Angelo a Fasanella è rappresentata, senza dubbio, dal suo patrimonio di bellezze naturali. Facente parte, territorialmente, del "Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano", Sant'Angelo gode di numerosi boschi di faggio, come quello di "Terra Forte", quello di "Vallone dei Lupi" o, ancora, quello di "Coste della Pinna". A contribuire ulteriormente alla bellezza di questo territorio, ci sono i numerosi corsi d'acqua che lo attraversano, originando luoghi di grande fascino. Oltre al fiume Calore e al fiume Fasanella, va segnalata la "Cascata Auso". Ubicata a pochi chilometri dal paese, il sito è accessibile mediante la strada interpoderale carrabile, detta anche "Grotta dell'Auso" per il suggestivo fenomeno carsico che si può ammirare. A poche decine di metri dalla sorgente, l'acqua sbarrata e quindi convogliata per il funzionamento di un mulino, ora abbandonato, compie un salto di circa otto metri con un fragore enorme in un mare di spuma.

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Campagna.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Vista panoramica di Sant'Angelo a Fasanella dalla strada a Ottati e Castelcvita.

Antece[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio del comune, a circa 4 km dal centro abitato e sulla cima di Costa Palomba (1.125 m s.l.m.) si trova una figura intagliata nella roccia e attribuita al V-IV secolo a.C. La figura, a grandezza naturale (altezza 1,60 m), rappresenta un guerriero vestito con un chitone e armato di scure o clava e di uno scudo. Orientata verso ponente, potrebbe essere la rappresentazione di un dio o di un eroe. Localmente è conosciuta con il nome di "Antece" ("l'Antico" in dialetto cilentano).

Grotta Santuario di San Michele Arcangelo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grotta dell'Angelo (Sant'Angelo a Fasanella).

Ruderi di Fasanella[modifica | modifica sorgente]

A pochi km dal centro abitato, nella valle ai piedi dello stesso e dei Monti Alburni, si trovano i Ruderi di Fasanella, con la presenza di alcuni resti di abitazioni e di un ponte sulla Sorgente Auso, sorgente del torrente Fasanella, nonché di un'area attrezzata. La strada per raggiungere i ruderi si diparte dalla strada provinciale su cui sorge il paese, appena lasciato lo stesso in direzione sud, verso Corleto Monforte.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Sant'Angelo a Fasanella si compone di 333 famiglie. Degli 801 abitanti 436 sono femmine e 365 maschi.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

Unione Nazionale Consumatori Onlus.

Media[modifica | modifica sorgente]

Sant'Angelo a Fasanella possiede da anni una tv Tele Monti Alburni

Agricoltura[modifica | modifica sorgente]

Superficie agricola: 13.35 km²; Superficie abitata: 19.7 h.; Aziende vinicole: 104;

Consumi[modifica | modifica sorgente]

Consumi familiari elettricità: 716 Migl./Euro; Utenze familiari elettricità: 445; Consumi generali elettricità: 25 Migl./Euro; Utenze generali elettricità: 42; Abbonamenti Rai-Tv: 241; Abbonamenti Rai/famiglie: 72%; Consumi generali elettricità/utenti: Kwh 595; Consumo totale elettricità: 741 Migl./Euro; Utenze totali elettricità: 487; Consumi totali/utenze totali: 1522 Kwh; Consumi elettricità familiari/utenti: 1609 Kwh;

Mezzi di trasporto[modifica | modifica sorgente]

Autovetture: 423; Autovetture/Abitanti: 52.1%; Autovetture oltre 2.000 cc 16; Autov. oltre 2.000 cc/totale autov.: 3.8%; Autobus: 0; Autocarri e motrici: 35; Motocarri e motofurgoni: 11; Rimorchi e semirimorchi: 5;

Persone legate a Sant'Angelo a Fasanella[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Principali arterie stradali[modifica | modifica sorgente]

  • Strada Provinciale 12 Italia.svg Strada provinciale 12/b Bivio S.Vito-Ottati-S.Angelo a Fasanella-Corleto Monforte-Cimitero di Corleto.
  • Strada Provinciale 247 Italia.svg Strada provinciale 247 Strada Iardini.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sindaco: Commissario Prefettizio dal 13 giugno 2014

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]