Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale
Coordinate: 41°54′02″N 12°29′22″E / 41.90056°N 12.48944°E
| Sant'Andrea al Quirinale | |
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Facciata |
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| Paese | Italia |
| Regione | Lazio |
| Località | Roma |
| Religione | Chiesa cattolica di rito romano |
| Diocesi | Roma |
| Stile architettonico | Barocco |
| Inizio costruzione | 1658 |
| Completamento | 1678 |
Sant'Andrea al Quirinale è una chiesa di Roma, nel rione Monti.
Indice |
[modifica] Storia
Sede del noviziato della Compagnia di Gesù e situata di fronte alla manica lunga del Palazzo del Quirinale, la piccola chiesa fu costruita tra il 1658 e il 1678 su progetto di Gian Lorenzo Bernini, grazie alla commissione del cardinale Camillo Pamphili, nipote di papa Innocenzo X. Essa venne eretta in corrispondenza di una analoga chiesa sempre intitolata a S. Andrea a Montecavallo e già sede chiesa del noviziato dei Gesuiti nel corso della seconda metà del 1500, che era stata edificata su indicazione del Preposito Generale Francesco Borgia.
[modifica] Descrizione
La facciata si apre su un piccolo sagrato dilatato da due ali concave, che ampliano illusionisticamente lo spazio sul modello del colonnato della basilica di San Pietro in Vaticano.
La pianta, centralizzata, è ovale[1], con l'asse maggiore trasversale; le minuscole dimensioni sono così dilatate in un ampio respiro. Le due absidi laterali non sono occupate da cappelle ma da elementi di sostegno, così da spingere lo sguardo direttamente sull'altare maggiore, costituito da una cappella in cui la pala d'altare è illuminata da una fonte di luce nascosta, secondo un espediente mutuato dalla scenografia teatrale che Gian Lorenzo Bernini aveva già utilizzato altre volte, ad esempio nella cappella Cornaro a Santa Maria della Vittoria. Le due ali del sagrato nel progetto di Bernini si protendevano maggiormente verso il palazzo del Quirinale, dando quell'effetto barocco, già sperimentato con il colonnato di piazza San Pietro, dell'abbraccio di santa madre Chiesa alla cristianità.
Il successivo ampliamento della strada ha comportato la riduzione di tali ali, che oggi appaiono arretrate rispetto alla scalinata, facendo perdere così al progetto l'originaria funzione. La piccola cupola è decorata da cassettoni dorati e le pareti sono ricoperte da preziosi marmi mischi. Oltre alla pala dell'altare maggiore, di Guillaume Courtois si segnalano tre tele di Baciccio e, nelle stanze annesse alla chiesa, attigue all'attuale comunità dei padri gesuiti, la statua di San Stanislao Kostka morente, di Pierre Legros.
Poco distante, sempre sulla via del Quirinale, è possibile ammirare uno dei capolavori del rivale di Bernini, la piccola chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane di Francesco Borromini, avendo la possibilità di mettere così a confronto la diversa soluzione di un analogo tema da parte di due geni tanto diversi del barocco italiano.
[modifica] Organo
Nella piccola cantoria alla destra dell'ingresso principale, si trova l'organo a canne Mascioni Opus 515 costruito per la chiesa nel 1938[2]. Lo strumento, a due tastiere di 58 note ciascuna e pedaliera di 30, è a trasmissione elettrica ed ha la seguente disposizione fonica:
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[modifica] Note
- ^ Julia Smyth-Pinney , The geometries of S. Andrea al Quirinale in "The Journal of the Society of Architectural Historian", vol. 48 n° 1- marzo 1989, pagg. 53-65.
- ^ G. Fronzuto, Organi di Roma. Guida pratica orientativa agli organi storici e moderni, Leo S. Olschki Editore, Firenze 2007, pp. 22-23
[modifica] Voci correlate
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