Sannacchiudere
| Sannacchiudere | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Puglia |
| Zona di produzione | Provincia di Taranto, |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Paste fresche e prodotti della panetteria, pasticceria, confetteria |
I sannacchiudere sono tipici dolci natalizi appartenenti alla tradizione culinaria della provincia di Taranto.
L'etimologia deriva da "s'hanno a chiudere", cioè "si devono chiudere", in quanto tradizione vuole che fossero così buoni da doverli tenere chiusi nella dispensa per evitare che i bambini li terminassero prima della festività del Natale. In particolare si racconta la storia popolare di una donna che, data la povertà del tempo, non aveva ingredienti sufficienti a fare un dolce vero e proprio e così, con alcuni scarti di farina ,alcune uova e ulteriori ingredienti diede vita alla pietanza che non sembrandogli poi tanto buona al primo impatto immerse in miele bollente. Secondo la tradizione appunto i figlioletti della donna li provarono e li trovarono tanto buoni da rischiare di finirli troppo in fretta, e così la madre, riponendoli in un mobiletto della cucina, disse "S'hann' a chiudere". Un'altra etimologia la ricaviamo dal dialetto locale : "san a u'chiudd'" letteralmente "sana al pescatore" appunto perché tipico dolce preparato secondo la tradizione sotto il natale dalle mogli ai pescatori e tanto buono da curargli tutti i dolori.
Dolce povero fatto di piccole porzioni di pasta di uova, farina, zucchero, fiori di arancio, scorza di limone grattugiata, vaniglia in polvere, fritte nell'olio e poi affogate nel miele e ricoperti di zuccheri colorati.
Molto spesso sono serviti con Cartellate e come quest'ultimi vi è una ricetta con il Vincotto ma è poco usata.
Voci correlate [modifica]
- Struffoli
- Cartellate
- Purceddhruzzi
- Cicerata (pasticceria)
- Cicerchiata
- Pignolata al miele
- Pignolata glassata