San Gemini
| San Gemini comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Centro Storico |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Leonardo Grimani (Lista civica) dal 09/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°37′0″N 12°33′0″E / 42.61667°N 12.55°ECoordinate: 42°37′0″N 12°33′0″E / 42.61667°N 12.55°E | ||||
| Altitudine | 337 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 27,58 km² | ||||
| Abitanti | 4 949[1] (30-04-2011) | ||||
| Densità | 179,44 ab./km² | ||||
| Frazioni | Acquavogliera, Colle Pizzuto, Quadrelletto, Sangemini Fonte | ||||
| Comuni confinanti | Montecastrilli, Narni, Terni | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 05029 | ||||
| Prefisso | 0744 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 055029 | ||||
| Cod. catastale | H857 | ||||
| Targa | TR | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | sangeminesi | ||||
| Patrono | san Gemine | ||||
| Giorno festivo | 9 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di San Gemini all'interno della provincia di Terni |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
San Gemini è un comune di 4.949 abitanti della provincia di Terni, che fa parte del club de I Borghi più belli d'Italia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
- Classificazione climatica: zona D, 1978 GR/G
San Gemini fa parte di:
[modifica] Storia
Celebre per le terme e l'omonima marca di acqua minerale, ma notevole soprattutto per la bellezza del centro storico, ben conservato e caratterizzato da morfologia e aspetto tipicamente medievali. Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, lungo il tracciato dell'antica via Flaminia.
[modifica] Il Santo Patrono
Al patrono cittadino è dedicato il duomo di San Gemine, risalente al XII secolo e ricostruita nel 1817, nella cui sacrestia si riporta che fossero state rinvenute nel 1775 le reliquie del santo: nella sacrestia si conservano l'urna e la lapide originarie, mentre le reliquie sono seppellite sotto l'altar maggiore. Il santo viene commemorato il 9 ottobre.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
I notevoli resti di un altro centro abitato romano, Carsulae, si trovano a circa 4 km di distanza, in direzione nord.
Tra i principali edifici di interesse storico-artistico si segnalano:
- la chiesa di S. Nicolò, collocata a ridosso del centro storico, la quale costituisce uno dei più significativi esempi di architettura romanica umbra;
- la medievale chiesa di S. Francesco, che si trova nella piazza principale, subito al di fuori della cinta muraria medievale, ma all'interno di quella settecentesca, caratterizzata da copertura a spiovente sostenuta da arcate in muratura con arco a sesto acuto (una caratteristica tipicamente umbra) e contenente affreschi quattrocenteschi di scuola umbra;
- la settecentesca Porta Romana;
- la medievale chiesa di S. Giovanni, derivata da un battistero a pianta centrale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
[modifica] Il Geolab
Tra le attrazioni moderne di Sangemini, va citato il Geolab, voluto da Piero Angela, uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle scienze della terra. Il museo è collocato all'interno dell'ex ospedale di Santa Maria della Misericordia, un edificio ottocentesco che ha svolto tale funzione fino agli anni ’20 del novecento, oggi di proprietà del Comune.
Il Geolab è un luogo speciale, pensato soprattutto per i ragazzi, con lo scopo di raccontare com’è fatto e come funziona il nostro pianeta, ma anche com’è nata l'Umbria e quali sono i meccanismi alla base della sua evoluzione.
Al Geolab, realizzato secondo i più avanzati principi degli spazi di divulgazione scientifica, è vietato non toccare: più che un museo, è infatti quasi un laboratorio, che ospita una serie di macchine interattive che spiegano divertendo, ma soprattutto invitano il visitatore ad osservare e sperimentare con il metodo di uno scienziato.
[modifica] Eventi
L'evento di maggior richiamo che si svolge a Sangemini è la Giostra dell'Arme, una rievocazione storica che - nei giorni precedenti la festa del santo patrono (generalmente dall'ultimo sabato di settembre alla seconda domenica di ottobre) - è occasione di gioco e di svago per gli abitanti - molti dei quali amano travestirsi per l'occasione in abiti medievali - e che culmina in una sfida tra cavalieri dei due rioni in cui è stato suddiviso il paese, la Rocca e la Piazza.
In generale, si può dire che i sangeminesi siano amanti degli eventi pubblici, che vengono organizzati in ogni periodo dell'anno, spaziando dal raduno di moto d'epoca alla gara tra bande musicali. Tra i più interessanti è da citare l'infiorata del Corpus Domini: in occasione della festa religiosa, la popolazione si auto-organizza in squadre che competono per la migliore composizione realizzata a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali, come petali di fiori.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Leonardo Grimani (Lista civica) dal 09/06/2009
[modifica] Bibliografia
- Scritti di U. Nicolini, M. Boccioli, G. Natali Pugliatti, A. Prandi, et alii, San Gemini e Carsulae, Milano-Roma,1976.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su San Gemini
[modifica] Collegamenti esterni
- Carsulae (nel sito del Comune di Terni)