Personaggi di Squadra antimafia - Palermo oggi

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Membri della Duomo[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Lauria[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Lauria (Massimo Poggio) [stagione 1] è il vicequestore della Duomo di Palermo prima dell'arrivo di Claudia con la quale aveva avuto una lunga relazione. Ha una storia segreta con l'agente Viola che lascerà per non metterla in pericolo di vita. Muore all'inizio della prima puntata della prima stagione quando dopo aver richiamato da Roma Claudia viene ucciso in un ascensore in presenza della Mares da Marino Scalia, detto lo "Sciancato", un killer di Giacomo Trapani prima che potesse rivelare i segreti su Cosa Nostra.

Questore Licata[modifica | modifica wikitesto]

Licata (Bruno Torrisi) è il questore di Palermo. Contrario alle idee e alle azioni della Mares, ostacola spesso e volentieri il suo lavoro togliendole i casi o addirittura sospendendola dal servizio di vice-questore, assecondando così anche l'aspirante Domenico Calcaterra (Marco Bocci) nella terza stagione. Nonostante fosse in perenne contrasto con la Mares, la morte dell'ex vice-questore lo addolorerà non poco, conscio di aver perduto un eccellente poliziotto. È un personaggio burbero, ligio al dovere, ma si comporta da padre comprensivo con i ragazzi della Duomo ed è pure disposto a cambiare le sue idee iniziali per loro, pur essendo colui che ricorda che ci sono leggi e regole da rispettare. Nella quinta stagione si trasferisce a Catania.

Gigante[modifica | modifica wikitesto]

Gigante (Raffaele Vannoli) [stagione 1] è uno dei componenti della Duomo che nel 2006 ha partecipato all'arresto di Bernardo Provenzano. Gigante ha una vita privata alle spalle molto travagliata a causa della sofferenza di sua moglie, che sostiene di non avere più un marito al suo fianco dato che, per fare parte della Duomo, Gigante ha lasciato Roma da ormai diverso tempo e si è stabilito a Palermo per continuare il suo lavoro da poliziotto. Gigante cerca spesso di mettersi in luce in qualità di genitore, dato che ha una figlia ormai adolescente che non sopporta più il carattere premuroso di suo padre.
Lascia la Duomo alla fine della prima stagione.

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Africa (Marco Leonardi) [stagione 1] è anche lui un componente vecchio stampo della Duomo. Probabilmente è ancora molto giovane, ma è comunque un ottimo poliziotto che svolge al meglio il suo lavoro. È un ragazzo molto dinamico e sincero e ha un rapporto con Gigante quasi fraterno e con lui si confida nei momenti più difficili, come quando confessa di avere un figlio nato da una vecchia relazione. All'inizio sembra subire il fascino di Viola ma poi è probabile che cerchi di tornare sui suoi passi e mettersi sulle tracce del figlio che non ha avuto modo di conoscere.
Lascia la Duomo alla fine della prima stagione.

Viola[modifica | modifica wikitesto]

Viola (Silvia De Santis) [stagione 1] è anche lei un vecchio componente della Duomo, ma è soprattutto un'esperta di informatica e sarà determinante nel corso delle indagini più sofisticate. Viola è una bella e brava ragazza, che dimostra un ottimo intuito e una grande volontà come quando cerca di sedurre Michele Lo Bianco, vero nome Mickey Robson, per invischiarsi in qualcosa di molto pericoloso e che porterà quasi alla morte dell'uomo. Quest'ultimo in realtà era un agente infiltrato dell'FBI.
Lascia la Duomo alla fine della prima stagione.

Alfiere[modifica | modifica wikitesto]

Alfiere (Ninni Bruschetta) [stagioni 1-2] è il più anziano membro della Duomo è ha lavorato sul campo con il vicequestore Daniele Sanna, la cui collaborazione ha portato all'arresto del boss Provenzano. Viene accusato di essere la talpa alla Duomo e non reggendo alle accuse tenterà il suicidio. Riuscito a salvarsi e a riscattarsi agli occhi dei suoi superiori collaborerà con la sua squadra all'arresto di Giacomo Trapani. Nella seconda stagione collaborerà con la nuova squadra della Mares e per proteggere Claudia muore per mano del Catanese.

Sandro Pietrangeli[modifica | modifica wikitesto]

Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano) [stagioni 2- in corso] originario di Roma, è il nuovo ispettore alla Duomo a partire dalla seconda stagione. Di carattere apparentemente duro e violento ma estremamente fedele alla sua squadra, mette le sue capacità a disposizione della Duomo dopo un passato all'Antidroga. Ha un figlio ed è separato dalla moglie che non gli permette di vedere il bambino. Dopo una breve relazione con la collega Fiamma Rigosi, si fidanza con Giulia Platania la vedova di un mafioso ucciso proprio da Sandro. Dopo la morte dell'amico e collega Luca Serino avvenuta nella quarta stagione, Sandro comincia a bere e ad agire di testa sua venendo sostituito da Palladino. Riuscito a riprendersi, Coordinerà le operazioni in assenza di Calcaterra e riuscirà infine a catturare l'assassino di Luca, Tito Nerone, con il quale cade dal tetto di un edificio. Nerone muore sul colpo mentre Sandro rimasto paralizzato viene trasportato d'urgenza in ospedale. Nella quinta stagione riesce a ristabilirsi e a ritornare operativo sul campo nonostante alla fine sia costretto a lasciare il lavoro a causa di un peggioramento alla schiena. Inizierà una relazione con la fisioterapista Anna la quale rimarrà incinta. Nella sesta serie si verrà a sapere che Anna perde il bambino che aveva in grembo e Sandro inizia a fare l'infiltrato nel carcere.

Luca Serino[modifica | modifica wikitesto]

Luca Serino (Francesco Mandelli) [stagioni 2-4] è il nuovo ispettore alla Duomo arrivato nella seconda serie. Originario di Milano è un ingegnere nonché un esperto informatico ma anche un valido poliziotto d'azione sul campo. Dopo aver lasciato la fidanzata fin troppo oppressiva si fidanza con la collega Fiamma Rigosi in passato compagna del suo migliore amico e collega Sandro Pietrangeli. Dopo la morte di Fiamma, Luca insieme a Sandro e al nuovo vicequestore Calcaterra decide di aggirare le regole pur di trovare gli assassini della sua donna. Nella prima puntata della quarta stagione Calcaterra, Luca e Sandro si preparano a procedere all'arresto sul treno di Don Ninuzzo ma vengono preceduti dal killer Tito Nerone che uccide il boss. Luca tenta di fermare Nerone ma per proteggere l'amico Sandro rimane mortalmente ferito. Il killer infatti gli spara e Luca muore tra le braccia di Sandro.

Fiamma Rigosi[modifica | modifica wikitesto]

Fiamma Rigosi (Alice Palazzi) [stagioni 2-3] agente della Duomo arrivata nella seconda stagione. Durante le indagini sul clan degli Abate cercherà di rintracciare l'assassino del padre giornalista ucciso venti anni prima dal killer Daniele Pinna che riuscirà infine ad uccidere durante un summit su una nave. Dopo una breve relazione con Sandro si fidanzerà ufficialmente con l'altro collega Luca Serino. Nella terza stagione Fiamma muore in ambulanza a causa delle ferite riportate in uno scontro a fuoco con De Silva e Vito Portanova.

Gaetano Palladino[modifica | modifica wikitesto]

Gaetano Palladino (Ludovico Vitrano) [stagioni 4-6] amico di vecchia data di Calcaterra, è l'ispettore della Duomo a partire dalla quarta stagione. Si innamora della collega Francesca Leoni con la quale si fidanza ufficialmente nella quinta stagione e lo presenta ai genitori. Successivamente trasferito in procura abbandona la squadra anche a causa della relazione finita con Francesca. Viene ucciso da Pulvirenti, a causa delle sue indagini su Crisalide.

Francesca Leoni[modifica | modifica wikitesto]

Francesca Leoni (Greta Scarano) [stagioni 4- in corso] è l'ispettrice della Duomo giunta da Roma per sostituire la Mares incinta. Si fidanzerà con l'imprenditore Umberto Nobile, salvo poi scoprire che in realtà l'uomo oltre ad essere il mandante dell'omicidio della Mares è anche un Abate. Dopo la morte di Nobile, Francesca inizierà una relazione con il collega Gaetano Palladino a partire dalla quinta stagione.

Vito Sciuto[modifica | modifica wikitesto]

Vito Sciuto (Dino Abbrescia) [stagioni 5- in corso] è l'ispettore di Catania presente nella quinta stagione. Indagherà insieme a Calcaterra e alla Duomo nel tentativo di catturare gli assassini della sua compagna Nunzia.

Cattivi[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Trapani[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Trapani (Claudio Castrogiovanni) [stagione 1] è uno dei vecchi esponenti delle famiglie scacciate da Palermo negli anni 80. Ha un passato alle spalle molto particolare; quando i vecchi dei clan si nascosero, anche il padre di Giacomo fece lo stesso, così per far uscire allo scoperto quest'ultimo il piccolo Giacomo e suo fratello maggiore furono rapiti e fu deciso che soltanto uno di loro doveva restare vivo, e così lui ebbe salva la vita grazie al suicidio del fratello maggiore. Scappato in America ritorna a Palermo dove cerca di mettere in piedi un'organizzazione in grado di contrastare Lopane, grazie al commercio dell'eroina e alla macellazione clandestina. A causa di quel terribile evento che gli cambiò la vita soffre di grandi crisi depressive, e spesso si rifugia nella droga. Allaccia un rapporto sempre più stretto con Rosy Abate e sul finale diventerà l'antagonista della storia, e la Duomo verrà a scoprire che sarà lui a muovere i fili in occulti giochi di potere, che vedranno inaspettatamente come protagonista anche Ivan Di Meo. Arrestato al porto di Palermo, muore in un'esplosione mentre viene portato in caserma. Curiosità: nella seconda stagione quando Ivan Di Meo rivela alla Mares di essere stato un infiltrato con Trapani, gli viene attribuito l'errato nome di Matteo.

Michele Lo Pane[modifica | modifica wikitesto]

Michele Lo Pane (Peppe Lanzetta) [stagione 1] è stato il boss più accreditato tra i pretendenti al trono di Provenzano, e una volta prese in mano le redini governerà con durezza assoluta. Inizialmente accusato di essere il mandante dell'omicidio del marito di Rosy Abate, verrà screditato da Trapani e dagli Abate intenzionati a riprendersi Palermo. Nel tentativo di portare Rosy dalla sua parte, cadrà in trappola e verrà assassinato da un uomo di Trapani.

Nardo Abate[modifica | modifica wikitesto]

Leonardo "Nardo" Abate (Sergio Friscia) [stagione 1-2] è il più grande dei fratelli Abate. Dopo la morte dei genitori è lui ad occuparsi della famiglia, facendo da padre ai fratelli e gestendo gli affari di famiglia assieme al fratello Vito e all'amico d'infanzia Giacomo Trapani. Viene spesso arrestato dalla Duomo per poi essere rilasciato per insufficienza di prove e si salva miracolosamente da un attentato organizzato dalla famiglia Lo Pane. Nella seconda stagione, nuovamente in carcere, riesce ad evadere insieme ai fratelli Carmine e Vito che rimangono uccisi. Nardo si rifugia in campagna in una tenuta di cinghiali dove ritrova Ivan Di Meo, passato secondo lui dalla sua parte. Con il passare del tempo è sempre più nervoso per il potere che sta acquisendo sua sorella Rosy in sua mancanza ma lui non può intervenire. La Duomo scopre il nascondiglio indirettamente grazie al segnale del cellulare di Di Meo e così, dopo un lungo inseguimento nel quale Ivan riesce a scappare, Nardo Abate, ferito da un colpo sparato dai poliziotti, viene arrestato brillantemente. La famiglia corleonese dei Manzella però lo fa uccidere in carcere perché Rosy non vuole restituirgli i loro soldi, circa un milione di euro che avrebbe dovuto dare a Lipari.

Vito Abate[modifica | modifica wikitesto]

Vito Abate (Luca Angeletti) [stagioni 1] è il secondogenito dei fratelli Abate e insieme a Nardo gestisce il traffico di spaccio e gestione del pizzo. Irascibile e intrattabile, dopo l'arresto di Nardo, sarà lui a iniziare la guerra contro i corleonesi. Viene arrestato dalla Duomo durante un blitz e rinchiuso in carcere insieme al fratello. Muore in un conflitto a fuoco con la polizia all'inizio della seconda stagione durante l'evasione dal carcere dell'Ucciardone.

Carmine Abate[modifica | modifica wikitesto]

Carmine Abate (Jacopo Cavallaro) [stagioni 1-2] è il più piccolo dei fratelli Abate ed è completamente estraneo agli affari mafiosi della famiglia. Alla morte del cognato Salvo Rizzuto, inizierà insieme alla sorella Rosy una spietata guerra contro le famiglie mafiose, rimanendo però ferito durante un attentato. Nella prima puntata della seconda stagione cercherà di liberare i fratelli dal carcere dell'Ucciardone rimanendo però ucciso durante un conflitto a fuoco con la polizia davanti agli occhi inorriditi di Rosy.

Danilo Montero/Gaetano Lipari[modifica | modifica wikitesto]

Danilo Montero (Alessio Caruso) [stagione 2] è apparentemente un narcotrafficante colombiano di piccolo conto arrestato all'inizio della seconda stagione. Viene rilasciato in cambio dell'identificazione del suo capo Gaetano Lipari, detto il Santo (Tullio Sorrentino) che dice invece di chiamarsi Antonio Colonna e di non essere Lipari. Montero fugge dai domiciliari grazie a De Silva e così poi si scopre, dopo un test del DNA, che Lipari è lui e non l'altro, Antonio Colonna. Il vero Lipari viene fatto alloggiare in una villa sul mare ma De Silva, sulla cui auto è stato installato un ricevitore GPS, porta i poliziotti dritti alla villa dove l'agente dei servizi segreti viene arrestato mentre Lipari viene ucciso da Claudia Mares nel conflitto a fuoco.

Cifalà[modifica | modifica wikitesto]

Cifalà (Gaetano Aronica) [stagione 2-3] è l'avvocato della famiglia Abate per la quale gestisce anche gli affari e funge da mediatore per il suo assistito Montero. Nella terza stagione aiuta Rosy nella sua resa alla polizia, non più in veste ufficiale da avvocato poiché radiato dall'albo. Ricattato dal Catanese e da Vitale, è costretto a svelare dove è nascosta Rosy e mentre questi stanno per andare via prende la sua pistola e cerca di sparare al Catanese che però prontamente si gira e gli spara. Cifalà, ferito, all'arrivo della Mares e dei suoi uomini riesce ancora a dirle dove si nasconde Rosy prima di morire.

Ivo Principe[modifica | modifica wikitesto]

Ivo Principe detto il Catanese (Fabrizio Corona) [stagione 2-3] è un ex pugile di Catania e riscossore del pizzo che, uscito dal carcere nella seconda stagione per buona condotta, torna nel suo vecchio giro venendo assoldato da Rosy Abate come killer. Prima uccide la domestica della Mares nonché sua ex fiamma e poi, nel tentativo di uccidere la Mares, spara ad Alfiere che muore.. Cerca poi una seconda volta di farla fuori in un inseguimento di moto ma è lui a rimanere ferito a una gamba. In seguito rapisce il figlio di un commerciante il cui tir servirà per portare il soldi di Lipari dalla Svizzera a Palermo. Viene così rintracciato dalla Mares che libera il bambino e fa sfogare il duro Sandro su di lui massacrandolo di botte. Nella terza stagione si trova rinchiuso in carcere e viene liberato in ospedale. Tramite l'amico Alessio Vitale conosce Blanca Truebla che lo assolda per uccidere Rosy in cambio di un milione di euro. Al nascondiglio della donna riesce a sottrarle la famigerata "Lista Greco" e a fuggire dalla polizia. Si rifugia da un vecchio amico, Beppe, titolare di un bar. Tratta con Blanca Truebla la "Lista Greco" per due milioni ma viene ucciso nello scontro a fuoco tra la Mares, lui e un uomo della Truebla la quale scappa con la lista.

Giorgio Antonucci[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Antonucci (Gianmarco Tognazzi) [stagione 3-4] è il nuovo procuratore capo di Palermo nella terza stagione. Presto fa amicizia con la Mares con la quale va a cena la sera in cui viene ritrovato a casa della donna il cadavere del suo informatore. E così cerca di aiutarla ma non troppo e in tribunale per il processo di Rosy Abate deve intervenire per fermare le intemperanze e le accuse dall'avvocato Monreale (Francesco Foti), difensore di Rosy Abate, per difenderla dall'accusa di aver fornito l'eroina al suo informatore e deve, ma non ci riesce, riuscire ad accusare Rosy Abate di omicidio e associazione mafiosa. Alla fine della quinta puntata, seguendo Rosy fino a un parcheggio, Claudia Mares scopre che lui è la talpa della Duomo per Rosy Abate. La Mares lo fa poi arrestare grazie al giudice Pulvirenti. Ricompare poi alla fine della quarta stagione: prosciolto da ogni accusa, si presenta alla Duomo raccontando di essere sempre stato un dirigente dei servizi segreti infiltrato in Sicilia. Dopo i primi attriti con il diffidente Calcaterra, i due si accordano per l'operazione di arresto del trafficante Isaac Brodan. Arrivati a casa del boemo lo trovano morto insieme ai suoi uomini uccisi da De Silva e Nerone lasciati scappare da Calcaterra il quale si dà alla fuga ricercato dai servizi segreti. Alla fine della puntata, grazie a Calcaterra, le squadre della Duomo e dei servizi segreti capeggiate dall'agente Manetti in una raffineria riescono ad arrestare il talebano Ismail Massoud, altri afghani, Dante Mezzanotte, Rosy e Ilaria Abate. In seguito le Abate fuggono dalla Duomo e Ilaria muore per mano di Rosy che si dà alla fuga: Antonucci e Manetti arrivano appena in ritardo.

Rosario Manzella[modifica | modifica wikitesto]

Rosario Manzella (Salvatore Lazzaro) [stagione 3] è il reggente della famiglia Manzella a Palermo dopo che Claudia Mares nella ultima puntata della seconda stagione era riuscita ad arrestare Alfio Manzella (Domenico Centamore) che tornava dalla Svizzera nel corso dell'operazione che voleva portare Rosy in Sicilia i 7 miliardi di Lipari. Rosario Manzella con il ritorno di Rosy dalla Colombia cerca in tutti i modi di bloccarla facendo uccidere i suoi uomini e la figlia di Don Ruggero ma, per decisione della Commissione riunitasi dopo 20 anni, gli vengono tolti dei territori e dati a Rosy Abate. Viene ucciso dal Puparo durante un'imboscata preparata da Rosy Abate.

Vito Portanova[modifica | modifica wikitesto]

Vito Portanova (Giuseppe Zeno) [stagione 3] è il nemico principale dei Casalesi a Napoli da dove viene portato via da Rosy (terza stagione) con il pretesto di fargli smaltire i rifiuti tossici in Sicilia. Viene così assoldato con la sua squadra per uccidere chiunque si metta in mezzo al progetto di Rosy come molti imprenditori affiliati a Rosario Manzella con il quale si scontra anche duramente. I rifiuti vengono depositati sotto un terreno dove si sarebbe dovuto costruire un parco acquatico ma Claudia Mares scopre tutto e lui per poco non la uccide seppellendola viva in una buca. È costretto così a spostare i barili in capannoni acquistati da lui che poi vengono bruciati dai Manzella insieme ad alcuni suoi uomini. Ha poi una relazione con Rosi Abate. Viene ucciso dalla polizia durante un conflitto a fuoco sacrificando la propria vita come diversivo per consentire a Rosy di fuggire con il figlio.

Ruggero Geraci[modifica | modifica wikitesto]

Ruggero Geraci detto 'U Puparo (Gigio Morra) [stagione 3] è un vecchio mafioso, ex affiliato al clan di Tommaso Buscetta, amico della famiglia Abate. Aiuta Rosy di ritorno dalla Colombia e l'aiuta nei suoi affari con Vito Portanova e nella guerra contro i Manzella che gli ha ucciso la figlia con il pretesto di uccidere lui però. Uomo saggio e di campagna, viene arrestato insieme a don Sergio in una cascina. Compie poi la sua vendetta personale uccidendo Rosario Manzella. Viene ucciso da De Silva con un colpo di pistola alla testa, durante un incontro proprio con quest'ultimo e Mizio Portanova, il fratello minore di Vito.

Dante Mezzanotte[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Trapani, Dante Mezzanotte (Andrea Sartoretti) [stagione 4-5], giovane trentenne laureato ed erede di una storica famiglia mafiosa, si è apparentemente affrancato dalle sue origini portando avanti con il fratello Armando un'azienda perfettamente legale nel ramo delle energie rinnovabili. Razionale. stratega, ambizioso, Dante è in realtà un perfetto esponente della "nuova mafia" dei colletti bianchi. Sogna l'economia imprenditoriale nel campo dell'eolico. Ufficialmente è gestore a Mondello di uno dei night club più alla moda della città. Punta ad avere un posto di rilievo nella nuova "Commissione" di Cosa Nostra approfittando del vuoto di potere lasciato dall'Abate. Per fare questo ha in mente un'operazione di altissimo livello: mettere le mani sugli appalti delle energie alternative ma il piano fallisce perché l'appalto viene assegnato a Umberto Nobile. Per raggiungere i suoi scopi si allea con Filippo De Silva coinvolgendo negli affari la sorella di Nobile nonché cugina di Rosy Abate, Ilaria La Viola della quale si innamora. Dante e Ilaria si sposano e organizzano il summit con i telebani per il controllo dell'eroina. Dopo essere stato gravemente ferito in una sparatoria con gli uomini della Duomo e aver perduto il fratello e la moglie, del raffinato uomo d'affari che non voleva sporcarsi le mani non è rimasto quasi più niente. Deciso a vendicarsi e ricominciare la sua scalata al potere mafioso, si allea con Oreste Ferro per muovere guerra al clan di Achille Ferro. Avrà una relazione con Rosy Abate, della quale è innamorato, e sarà lui a vendicare la morte del piccolo Leonardino uccidendo il suo assassino, Achille Ferro. Muore a causa delle ferite letali procurate durante una sparatoria con gli uomini di Afrikanietz, dopo avere aiutato Rosy ad evadere dall'ospedale psichiatrico nel quale era rinchiusa.

Armando Mezzanotte[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Trapani, Armando Mezzanotte (Massimo De Santis) [stagione 4], insieme al fratello Dante, è ufficialmente gestore a Mondello di uno dei night club più alla moda della città. È l'esatto contrario di suo fratello Dante: mentre Dante è tranquillo e ragionevole, Armando è violento e impulsivo e per raggiungere i suoi scopi, non vede altra strada che non sia la violenza. Forma poi un commando insieme a De Silva. Sarà tuttavia ucciso proprio dallo stesso De Silva, ma la colpa ricadrà su Calcaterra per mantenere la copertura dell'ex agente che comincerà a collaborare con Calcaterra per incastrare i Mezzanotte.

Ilaria Abate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ilaria Abate.

Ilaria Abate, inizialmente chiamata La Viola e in seguito divenuta la signora Mezzanotte (Serena Iansiti) [stagione 4], è la compagna di Rosy Abate di cui diventa subito amica. In realtà lo scopo di Ilaria è quello di sottrarre la lista di Greco a Rosy e di uccidere L'Abate. Uscita dal carcere riesce a recuperare la lista e a piazzare al suo posto una bomba destinata a Rosy ma a rimanere coinvolta nell'esplosione sarà il vicequestore Claudia Mares. Dopo aver assoldato il killer Tito Nerone per uccidere i membri del comitato (responsabili della morte del padre di Ilaria) si scopre che la donna in realtà è la cugina di Rosy ed il suo complice è il fratello Carmine l'imprenditore Umberto Nobile che ucciderà sentendosi tradita dopo che l'uomo aveva chiamato la polizia. In seguito Ilaria passa dalla parte della famiglia Mezzanotte iniziando una relazione con Dante che poi sposerà. Insieme al marito e a Filippo De Silva, organizzerà il summit con i telebani per avere il controllo del mercato dell'eroina. Dopo essere stata catturata insieme a Dante e ai telebani dalla polizia, Ilaria cercherà di trattare la sua libertà con la vita di Calcaterra, che si trova rinchiuso in un acquedotto, ma verrà infine uccisa dalla cugina Rosy.

Umberto Nobile/Carmine Abate[modifica | modifica wikitesto]

Carmine Abate diviene, dopo l'adozione, Umberto Nobile (Tommaso Ramenghi) [stagione 4] è un imprenditore siciliano idealista e determinato a mantenersi pulito nella speranza che la Sicilia possa avere un futuro migliore. Si scopre poi che è il fratello di Ilaria e cugino di Rosy Abate, e vuole vendicarsi della ragazza. Viene poi smascherato dai poliziotti della Duomo e, avvertito dall'ispettore Francesca Leoni, con la quale ha una storia, decide di costituirsi ma viene sequestrato dai Mezzanotte avvertiti da De Silva. Dopo aver dato i dati di accesso ai suoi conti bancari, sui quali sono depositati i 600 milioni sottratti al Comitato dalla sorella, si decide che sarà rilasciato ma lui in un momento di calma chiama la Leoni per chiederle perdono e la Duomo riesce, grazie a quella telefonata, a scoprire il nascondiglio. Così sua sorella Ilaria, che lo sente e si sente da lui tradita, è così lo uccide senza pensarci due volte, per darsi poi alla fuga insieme ai Mezzanotte.

Tito Nerone[modifica | modifica wikitesto]

Tito Nerone (Luca Lionello) [stagione 4] è un killer mercenario assoldato dapprima dai Mezzanotte e poi da Ilaria Abate. Inoltre è il responsabile dell'assassinio dell'ispettore Serino, di Don Ninuzzo e i suoi picciotti e del ragioniere Pierpaolo Parrini. È stato mercenario in Afghanistan è abilissimo con le armi grazie al suo addestramento militare. Ha un carattere calmo e riflessivo, accompagnato da uno sguardo gelido, non perde mai il controllo della situazione, ogni sua mossa è attentamente studiata. Alleatosi con Ilaria Abate nel suo intento di vendetta verso chi le ha ammazzato il padre, viene sequestrato insieme a lei dai Mezzanotte ma viene poi rilasciato e torna nel circo dove si esibisce come clown. Ilaria dopo essere diventata la sig.ra Mezzanotte, lo assolda nuovamente per assassinare Don Scianna, principale avversario dei Mezzanotte a Palermo per il controllo dell'eroina. Dopo aver rinchiuso De Silva e Calcaterra nel sotterraneo, decide di fuggire insieme alla compagna Cecilia ma il suo intento è bloccato dall'intervento della Duomo. Nonostante si finga membro della Duomo col passamontagna, Pietrangeli lo riconosce e dopo un inseguimento sui tetti Nerone minaccia di far esplodere una bomba a mano. Pietrangeli si scaglia su di lui per impedirglielo e i due cadono dal palazzo su una macchina: Pietrangeli sopravvive, riuscendo a consegnare la bomba a un collega, ma Nerone muore.

Pino u Cannone[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Foglia, detto Pino u Cannone (Riccardo De Filippis) [stagione 4-5] luogotenente dei Mezzanotte, al quale vengono affidate numerose azioni criminali, in particolar modo i due tentati omicidi a Rosy Abate. L'uomo verrà ferito da Calcaterra in uno scontro a fuoco al matrimonio di Dante Mezzanotte e Ilaria Abate per coprirne la fuga (IV). Nella V stagione aiuterà Dante Mezzanotte ad uscire dal carcere dopo essere scappato dall'ospedale. Verrà ucciso da Michele Catena in uno scontro a fuoco sulla spiaggia di Baia D'angelo nel tentativo di recuperare il figlio di Rosy Abate.

Veronica Colombo[modifica | modifica wikitesto]

Veronica Colombo (Valentina Carnelutti) [stagioni 5- in corso] è la sorella di Lara Colombo nonché sindaco di Baia D'angelo in affari con Ruggero Spina e con i boss Achille Ferro e Afrikanietz. Ma nella sesta stagione fa affari anche con De Silva e con i Ragno. Apparentemente muore nel corso della sesta stagione per via di un'esplosione, ma si scoprirà il contrario alla fine del nono episodio.

Oreste Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Oreste Ferro (Luigi Diberti) boss di Catania agli arresti domiciliari, è in perenne conflitto col figlio Achille che ha preso il posto del genitore alla guida della famiglia, spodestando il padre. Si allea con Dante Mezzanotte riuscendo a distruggere il clan di Achille. Muore insieme ai membri della commissione durante un agguato da parte degli uomini di Afrikanietz.

Achille Ferro[modifica | modifica wikitesto]

Achille Ferro (Francesco Montanari) [stagione 5] è il figlio di Oreste Ferro con cui ha un rapporto conflittuale. Spietato e ossessionato dai soldi e dal potere, ritiene superati e ridicoli gli scrupoli del padre e scalpita per prenderne il posto. Sarà l'assassino di Leo, il figlio di Rosy Abate. Alleatosi con Veronica Colombo, dichiara guerra al padre, scatenando una lotta sanguinosa per il controllo del territorio mafioso. Dopo essere stato catturato dagli uomini di Oreste, viene barbaramente ucciso da Dante Mezzanotte contro il parere dello stesso Oreste.

Ruggero Spina[modifica | modifica wikitesto]

Ruggero Spina (Alessandro Gangi) [stagione 5] ex carcerato è l'amante del sindaco Veronica Colombo e su suo ordine organizza il rapimento del figlio di Rosy. Tradito dalla sua donna viene ucciso da Achille Ferro.

Michele Catena[modifica | modifica wikitesto]

Michele Catena (Edoardo Pesce) [stagione 5] è il braccio destro di Achille Ferro nonché suo luogotenente. Fedele fino alla morte al suo capo, lo segue nella guerra contro il padre Oreste. Viene catturato, torturato e infine ucciso da Dante e Oreste.

Goffredo Pulvirenti[modifica | modifica wikitesto]

Goffredo Pulvirenti (Massimo Corvo) [stagioni 3-6] è il giudice che collabora con la Duomo a partire dalla terza stagione. Nella sesta stagione si scopre essere corrotto ed essere un superiore di De Silva nei servizi segreti deviati; uccide Palladino a causa delle indagini dell'ex ispettore su Crisalide. Dopo essere stato scoperto dalla Duomo si prepara a fuggire per la Liberia, ma viene ucciso da De Silva, al quale aveva chiesto di intercedere con Crisalide per ottenere una nuova vita.

Ettore Ragno[modifica | modifica wikitesto]

Ettore Ragno (Fabrizio Nevola) [stagione 6] è un membro della nuova cosca mafiosa della sesta stagione "la famiglia RAGNO", fratello di Nicola e Rachele. Avrà una relazione con Veronica Colombo con la quale collabora nell'operazione CRISALIDE.Dopo aver saputo il suo doppiogioco decide di vendicarsi e formerà un'organizzazione con Rachele e suo cugino Saro.Si scontretà con crisalide e De Silva e da quest'ultimo avrà la notizia che Calcaterra è un infiltrato.Aiutato da De Silva sparerà al vicequestore ferendolo gravemente.Durante il summit con i Pesce e i messicani fa irruzione la duomo e comincia una sparatoria nella quale Ettore,per salvare Rachele,le fa da scudo e viene ucciso da Lara Colombo

Nicola Ragno[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Ragno (Pierluigi Corallo) [stagione 6] Altro membro della famiglia Ragno, fratello maggiore di Ettore e Rachele che collaborerà insieme ai fratelli ed ai cugini. Verrà ucciso all'inizio della sesta stagione da Veronica Colombo.

Rachele Ragno[modifica | modifica wikitesto]

Rachele Ragno (Francesca Valtorta) [stagione 6-in corso] è la sorella minore di Nicola ed Ettore molto arrogante e anche lei collabora con i fratelli ed i cugini. Nel corso della sesta stagione scopre che ad uccidere suo fratello Nicola è stata Veronica Colombo. Ha una relazione clandestina con il cugino Angelino. Quest'ultimo verrà ucciso durante una retata dall'ispettore Vito Sciuto. In seguito Rachele intraprenderà una relazione sessuale con Domenico Calcaterra, infiltratosi nel clan dei Ragno fingendo di aiutarli ad espandersi ma col vero scopo di arrivare a Crisalide attraverso loro.

Saro Ragno[modifica | modifica wikitesto]

Saro Ragno (Ernesto D'Argenio) [stagione 6-in corso] è uno dei cugini della famiglia Ragno, figlio di Carmela e fratello maggiore di Angelino che insieme al fratello collabora con Nicola, Ettore e Rachele.Aiuterà Ettore e Rachele nella loro vendetta contro crisalide e Veronica Colombo.Contro i Ragno si scontreranno i Basile,capeggiati da Don Basile e inizierà una guerra contro crisalide.Uccideranno gli uomini di Don Basile tra cui Privitera e il boss ormai solo decide di morire come uomo d onore uccidendola la sorella e successivamente sparandosi.Parteciperà al summit nel quale perderà la vita Ettore e infine verrà arrestato dalla Duomo sotto gli occhi della madre.

Angelino Ragno[modifica | modifica wikitesto]

Angelino Ragno (Carlo Calderone) [stagione 6] è il fratello minore di Saro, figlio minore di Carmela. Sua madre non vuole che prende la stessa strada del fratello e dei cugini ma lui pur di farsi accettare dalla famiglia collaborerà con loro ma capisce troppo tardi che aveva ragione la madre. Ha una relazione clandestina con la cugina Rachele. Viene ucciso da Vito Sciuto per evitare che sparasse alla collega Francesca durante una sparatoria.

Salvo Basile[modifica | modifica wikitesto]

Salvo Basile (Luigi Maria Burruano) [stagione 6] è il boss più potente della malavita catanese dopo la dissoluzione del Clan di Achille e Oreste Ferro. Decide di suicidarsi una volta che i Ragno hanno assalito il suo covo segreto.

Guido Mantia[modifica | modifica wikitesto]

Guido Mantia (Paolo Graziosi) [stagione 6] è il capo della cellula segreta denominata Crisalide di cui fa parte anche anche l'ex agente dei servizi segreti Filippo De Silva. Viene ucciso da Veronica Colombo per poter prendere il comando di Crisalide assieme a Spagnardi.

Carmine Spinone[modifica | modifica wikitesto]

Carmine Spinone (Adriano Chiaramida) [stagione 6] Chiamato da tutti Don Carmine, e' un ex boss mafioso ormai in carcere, luogo in cui ha ricreato una propria gang che detta le leggi all'interno dell'istituto. Si affezionerà a Sandro Pietrangeli che, sotto falso nome, si finge galeotto ma che è in effetti infiltrato per conto della Duomo per carpire le mosse che lo stesso Don Carmine suggerisce ai Ragno fuori dal carcere. Riuscito ad evadere viene tradito da Rosy Abate che, collaborando con la Duomo lo fà arrestare nuovamente in cambio della propria immunità di collaboratore. Muore suicida nel carcere.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Li Bassi: Marino Scalia, detto lo Sciancato, uomo di Lo Pane e assassino di Stefano Lauria (stagione 1)
  • Giovanni Calcagno: uomo degli Abate ucciso durante l'operazione per la liberazione di Nicola Licastro (stagione 1)
  • Maurizio Nicolosi: uomo degli Abate morto stranamente in carcere (stagione 1)
  • Alfredo Pea: Antonello Licastro, imprenditore vittima del racket della mafia e che diventa collaboratore di giustizia (stagione 1)
  • Manuela Ventura: moglie di Licastro (stagione 1)
  • Giovan Battista Torregrossa: Nicola Licastro, figlio di Antonello. Viene sequestrato dagli uomini degli Abate perché in possesso dell'I-pod dell'ingegnere Bonaiuto (stagione 1)
  • Paolo Ricca: Salvatore "Salvo" Rizzuto, marito di Rosy ucciso dal killer mafioso Saro Cangemi su ordine di Trapani, infatuato di Rosy (stagione 1)
  • Manrico Gammarota: chimico di Trapani (stagione 1)
  • Rosa Pianeta: ginecologa di Rosy che le annuncia di non essere incinta (stagione 1)
  • Giovanni Argante: chimico uomo di Lopane. Bruciato vivo insieme ad un altro uomo del boss (stagione 1)
  • Giuseppe Loconsole: Fulvio Alessi, ex partner di Di Meo che confida alla Mares i suoi sospetti su Di Meo (stagione 1)
  • Natale Russo: Vincenzo Amaturo, detto Malocchio, uomo di Trapani ucciso da Di Meo nell'ultima puntata (stagione 1)
  • Fulvio D'Angelo: uomo di Trapani e interlocutore con l'americano (stagione 1)
  • Marco Gambino: Bonomo, affiliato a Lo Pane (stagione 1)
  • Giuliano Oppes: uomo di Trapani che spara a Di Meo prima di morire (stagione 1)
  • Antonella Attili: Lucia, moglie di Alfiere (stagioni 1-2)
  • Nino D'Agata: don Sergio, prete degli Abate che sposa Rosy, battezza il piccolo Leonardo, viene arrestato presso una cascina insieme a Don Ruggero e poi viene ucciso in chiesa da Juan Rodriguez (stagioni 1,3)
  • Renato Mori: Eugenio Greco, capo di De Silva e funzionario dei servizi italiani che ha scritto la "Lista Greco". Viene ucciso da De Silva (stagioni 1-2)
  • Federico Firmani: uomo di Nardo Abate (stagione 2)
  • Sebastiano Rizzo: uomo di Nardo Abate (stagione 2)
  • Frank Messina: Maggio, affiliato degli Abate (stagione 2)
  • Pino Torcasio: uomo di Cannizzaro (stagione 2)
  • Alessio Vassallo: Manuele Consoli, scorta di Rosy e figlio di un mafioso detenuto. Muore per mano di De Silva il quale lo butta dalla finestra della casa di Fiamma dove si erano recati i due per recuperare la macchina fotografica della ragazza (stagione 2)
  • Carmelo Galati: Aldo Vetrano, giornalista che aiuta Fiamma indagando su Daniele Pinna, assassino del padre (stagione 2)
  • Fabrizio Romano: Pasquale Iacuzzi, uomo degli Abate (stagione 2)
  • Francesca Chillemi: Michela Torrisi, figlia di un imprenditore ucciso dagli Abate che diventa collaboratrice di giustizia (stagione 2)
  • Peppino Mazzotta: Don Raffaele Cannizzaro, boss calabrese arrestato durante il blitz della Duomo sulla nave da crociera (stagione 2)
  • Giovanni Martorana: Daniele Pinna, detto Pescecane, uomo degli Abate perseguitato da Fiamma Rigosi la quale vendicherà il padre uccidendolo per legittima difesa sulla nave Grimaldi (stagione 2)
  • Fabrizio Ferracane: Totò Platania, affiliato agli Abate e l'uomo più fedele di Rosy. Viene ucciso da Pietrangeli durante la fuga di Rosy (stagione 2)
  • Orio Scaduto: Rosario Vinciguerra, affiliato agli Abate. Cerca di uccidere Rosy per prendersi il potere e così viene trucidato e ucciso da Pinna (stagione 2)
  • Valentina Correani: Elena, ex moglie di Sandro che rifiuta di fargli vedere il figlio (stagione 2)
  • Giulio Maria Furente: Marco Pietrangeli, figlio di Sandro (stagione 2)
  • Gaetano Bruno: avvocato Michele Liguori, vittima di un attentato fallito da un killer kosovaro assoldato dagli Abate: diventa poi collaboratore della Mares nelle sue indagini (stagione 2)
  • Domenico Centamore: Don Alfio Manzella, uno dei boss di Palermo (stagione 2)
  • Maddalena Ferrara: Nunzia, donna del Catanese e donna delle pulizie della Mares uccisa dal Catanese (stagione 2)
  • Davide Lo Verde: uomo di Vinciguerra (stagione 2)
  • Costantino Comito: uomo di Vinciguerra (stagione 2)
  • Franklin Santana: Rodrigo Osorio, uomo di Lipari (stagione 2)
  • Alfredo Mangano: Alfredo Belluomo, capo della Catturandi di Napoli che collabora con la Duomo per arrestare il boss dei Casalesi Ciruzzo Pace, arrestato durante il blitz sulla nave Grimaldi (stagione 2)
  • Sandro Ghiani: Pierpaolo Ferretti, capo dell'antimafia barese (stagione 2)
  • Tullio Sorrentino: Antonio Colonna, prestanome di Lipari: diventa poi collaboratore della Mares (stagione 2)
  • Claudia Gusmano: Aneta, ragazza romena che sacrifica la propria vita per salvare Rosy (stagione 2)
  • Fabrizio Croci: Manni, ingegnere informatico contattato da De Silva per sbloccare i 7 milioni di euro dal pc di Lipari. Muore avvelenato da un uomo di De Silva dopo essere entrato nel programma di protezione (stagioni 2-3)
  • Aglaia Mora: Giovanna, donna delle pulizie collega di Nunzia (stagione 2)
  • Alessandro Cremona: Castro, uomo di Platania che rapisce Di Meo e viene ucciso dallo stesso (stagione 2)
  • Stefano Molinari: membro del Clan Manzella arrestato dopo la presa del patrimonio di Lipari (stagione 2)
  • Enrico Roccaforte: Paolo Russo, uomo di De Silva arrestato a Roma insieme all'on. Spagnardi e a Blanca Truebla (stagioni 2-3)
  • Sergio Muniz: Vincent Truebla, narcotrafficante colombiano, capo di Lipari, fidanzato di Rosy che lo uccide a tradimento (stagione 3)
  • Amandio Pinheiro: Nelson Truebla, fratello di Vincent arrestato durante il blitz della DEA (stagione 3)
  • Nick Nicolosi: Antonio Garignì, giardiniere dei Truebla di origini catanesi. Aiuta Rosy a scappare ma durante la fuga verso l'aeroporto prova ad ucciderla ma lei lo sorprende e lo anticipa freddandolo (stagione 3)
  • Giovanni Robbiano: Cavalier Gianluca Cosmelli, proprietario della nave New Star che trasportava i rifiuti tossici dei Manzella (stagione 3)
  • Giglia Marra: Imma Geraci, figlia di Don Ruggero che tiene il figlio di Rosy e che viene uccisa da un uomo dei Manzella (stagione 3)
  • Santo Bellina: uomo di Rosario Manzella ucciso da Don Ruggero, vendicatosi della morte della figlia (stagione 3)
  • Stella Egitto: Veronica Paoli, fidanzata dell'informatore della Mares ucciso. Era stata collaboratore di giustizia prima di vendersi a De Silva al processo contro Rosy Abate (stagione 3)
  • Desirèe Noferini: Aisha, prostituta testimone del delitto di uno degli uomini di Manzella ucciso da Vito Portanova (stagione 3)
  • Youma Diakite: prostituta che aggredisce Luca Serino per ottenere informazioni sull'omicidio degli uomini di Manzella. (stagione 3)
  • Vanessa Scalera: Francesca Diamante, onesta imprenditrice da sempre in lotta contro la mafia e vincitrice dell'appalto (a sua insaputa vinto grazie al favoreggiamento ottenuto dagli Abate tramite il signor Giaccio) valevole per il terreno sul quale era prevista la costruzione di un parco acquatico ma ritenuto indispensabile da Rosy Abate per sfruttarlo come territorio di smantellamento dei rifiuti tossici. Viene uccisa da De Silva insieme ai due uomini di guardia e alla poliziotta Fiamma Rigosi per impedire di testimoniare Rosy Abate (stagione 3)
  • Paolo Giovannucci: marito di Francesca Diamante (stagione 3)
  • Totò Onnis: Giaccio, l'assessore comunale corrotto da Portanova affinché truccasse l'appalto in favore di Francesca Diamante per la costruzione del parco acquatico. Verrà poi ucciso dagli uomini di Manzella per aver favorito il clan rivale degli Abate. (stagione 3)
  • Pino Michienzi: medico amico del Puparo che visita il figlio di Rosy Abate (stagione 3)
  • Francesco Foti: Monreale, avvocato di Rosy Abate al suo processo. In seguito diventa informatore della Mares e viene ucciso da Juan Rodriguez (stagione 3)
  • Totò Schillaci: Totò Mannino, boss messinese ucciso dal commando di Portanova per prendere il potere di Messina (stagione 3)
  • Davide Lorino: Vincenzino, uomo di Rosario Manzella ucciso da Don Ruggero nell'agguato a casa di Manzella (stagione 3)
  • Fernando Cormick: Juan Rodriguez, uomo fidato di Blanca Truebla incaricato, assieme a degli altri sicari al suo servizio, di rintracciare ed eliminare Rosy Abate dopo il suo ritorno Palermo perché colpevole di aver ucciso il fratello Vincent. Viene ucciso nello scontro a fuoco con la polizia all'orfanotrofio dove voleva rapire il figlio della Abate (stagione 3)
  • Maximiliano Hernando Bruno: Beltràn, uomo di Blanca Truebla al servizio di Juan Rodriguez arrestato all'orfanotrofio (stagione 3)
  • Bernard Bullen: Diego Jimenez, uomo di Blanca Truebla uomo di Blanca Truebla al servizio di Juan Rodriguez arrestato all'orfanotrofio (stagione 3)
  • Giuseppe Provinzano: Ignazio, nipote di Rosario Manzella ucciso da Salvino (stagione 3)
  • Kastriot Shehi: Zoran, amico di De Silva ucciso sulla nave Asso 2 che trasportava le scorie nucleari (stagione 3)
  • Carlo Cartier: Bartolomeo Agrillo, cugino di Don Ruggero responsabile dello sbarco al porto di Messina e qui ucciso da De Silva prima che si potesse costituire (stagione 3)
  • Giovanni Laganà: picciotto di Rosy Abate che l'aiuta in Piazza Politeama perquisendo la Mares (stagione 3)
  • Vanni Bramati: Alessio Vitale, compagno del Catanese ucciso da Calcaterra nel conflitto a fuoco presso il rifugio di Rosy (stagione 3)
  • Stefania Orsola Garello: On. Giovanna Spagnardi, deputato di Roma della Lista degli Indipendenti Siciliani in stretto e oscuro contatto con De Silva al quale ha imposto di recuperare a qualunque costo la preziosissima "Lista Greco" in possesso di Rosy Abate contenente i più celebri politici, componenti della magistratura e imprenditori che hanno fatto affari e che quindi hanno avuto contatti estremamente riservati e illegali con la mafia. Venuta a sapere che la lista era in mano della colombiana Blanca Truebla, intavola con lei una trattativa insieme a De Silva a Roma ma le due donne vengono arrestate dalla Duomo (stagione 3)
  • Vanessa Villafane: Blanca Truebla, sorella di Vincent. La colombiana si vuole vendicare della morte del fratello e, dopo aver sottratto la famosa "Lista Greco" al Catanese, intavola una trattativa con De Silva e l'on. Spagnardi a Roma ma le due donne vengono arrestate dalla Duomo (stagione 3)
  • Dario Castiglio: Mizio Portanova, fratello di Vito ucciso al porto di Messina dalla Duomo (stagione 3)
  • Francesco Di Leva: uomo di Vito Portanova ucciso al porto di Messina (stagione 3)
  • Antonio Grosso: Partanna, uomo di Don Ruggero ucciso al porto di Messina (stagione 3)
  • Vincenzo Crivello: Salvino, uomo di Don Ruggero ucciso al porto di Messina (stagione 3)
  • Paolo Elmo: uomo di Don Ruggero ucciso al porto di Messina (stagione 3)
  • Fabrizio Lombardo: uomo di Don Ruggero ucciso al porto di Messina (stagione 3)
  • Marina Sorrenti: Agnese, moglie di Calcaterra in coma vegetativo. Muore in ospedale dopo tre anni in quelle condizioni (stagione 3)
  • Davide Giordano: Franco Merucci, infermiere che aiuta il Catanese a evadere dall'ospedale (stagione 3)
  • Gianni Garofalo: Taormina, proprietario della società Tecno Due che aiuta Cilenti con le scorie nucleari (stagione 3)
  • Alberto Angrisano: Beppe, amico del Catanese e proprietario del bar dove avviene l'incontro tra il killer e Blanca Truebla (stagione 3)
  • Mario Pupella: Don Antono "Ninuzzo" Albaro, membro della Commissione Regionale di Cosa Nostra e acerrimo nemico di Rosy Abate nella terza stagione. All'inizio della quarta viene ucciso in treno da Nerone su ordine dei fratelli Mezzanotte, suoi nipoti (stagioni 3-4)
  • Costantino Carrozza: Don Frank Turiello, membro della Commissione Regionale di Cosa Nostra. Viene ucciso da Armando Mezzanotte, una volta dopo aver rivelato che Rosy Abate era in possesso dell'ultimo pezzo della "Lista Greco" (stagioni 3-4)
  • Rino Cassano: Don Totò Canepa, boss membro della commissione regionale che verrà ucciso da Vito e Mizio Portanova dopo aver ribadito di non voler più proseguire gli affari con Rosy Abate (stagione 3)
  • Simone Colombari: Augusto Cilenti, imprenditore in affari con De Silva per lo smaltimento delle scorie nucleari (stagione 3)
  • Donald Ranvaud: dottor Callegari, medico che visita De Silva all'ospedale psichiatrico (stagione 4)
  • Ottavio Amato: avvocato dei Mezzanotte (stagione 4)
  • Michele Annunziata: uomo dei Mezzanotte (stagione 4)
  • Mario Cordova: medico che ha in cura Leonardo Abate (stagioni 3-4)
  • Alberto Lo Porto: uomo dei Mezzanotte (stagione 4)
  • Francesco La Mantia: Giovanni Mozzo, uomo dei Mezzanotte (stagione 4)
  • Paolo Macedonio: Roberto Castellano, medico dell'ospedale e informatore dei Mezzanotte ai quali fornisce il badge per entrare in ospedale per rapire Rosy Abate. Viene poi arrestato dalla Duomo e diventa loro collaboratore (stagione 4)
  • Giuseppe Russo: Bolzani, gestore dell'agriturismo dove la latitante Rosy Abate si rifugia su suggerimento della compagna di cella Ilaria. Bolzani, un maniaco guardone, è attratto da Rosy ed entra in bagno mentre la donna si sta facendo la doccia. Questa lo sorprende e lo uccide sparandogli perché voleva venderla ai Mezzanotte (stagione 4)
  • Mauro Marino: assessore Liotti. Viene ricattato dai Mezzanotte con un filmino hard e così è costretto ad assegnare l'appalto del parco eolico ai boss invece che alla Puro Sole di Umberto Nobile. Alla fine però in seguito ad un disguido tecnico Nobile riesce ad ottenere ugualmente l'appalto (stagione 4)
  • Massimiliano Pazzaglia: avvocato Ruffini, nominato dall'avvocatura di Stato come supervisore della gara d'appalto che fa notare all'assessore Liotti la disparità delle offerte (stagione 4)
  • Ilenia Maccarrone: Samantha, prostituta ai domiciliari. Sotto pressione riferisce a Calcaterra l'agriturismo dove aveva lavorato insieme a Ilaria La Viola (stagione 4)
  • Rosa Diletta Rossi: Michela Rizzo, donna delle pulizie sequestrata da Rosy Abate con l'intento di sostituirsi a lei per entrare all'aeroporto (stagione 4)
  • Pierluigi Misasi: Don Antonio Varallo, boss mafioso di Caltanissetta e capo della Commissione Regionale. Ha due figli: Nicola, agricoltore ma che in realtà gestisce l'usura della famiglia, e Remo, imprenditore che con la sua ditta di costruzioni gestisce gli appalti pubblici di mezza Sicilia. Agostino Carrà è invece cugino di Varallo e commercialista della famiglia. I quattro vengono arrestati dopo le confessioni di Rosy Abate e rilasciati poi in seguito per insufficienza di prove (stagione 4)
  • Arcangelo Iannace: Don Calogero, boss mafioso e membro della Commissione Regionale (stagione 4)
  • Stefano Sabelli: boss mafioso e membro della Commissione Regionale (stagione 4)
  • Piero Nicosia: boss mafioso e membro della Commissione Regionale (stagione 4)
  • Domenico Galasso: boss mafioso e membro della Commissione Regionale (stagione 4)
  • Marco Minetti: Parente, avvocato di Ilaria La Viola e referente segreto di Umberto Nobile. Viene ucciso da Ilaria con un fermaglio dopo che si era tirato fuori dal gioco (stagione 4)
  • Monica Riva: segretaria dei Mezzanotte (stagione 4)
  • Ernesto Mahieux: Pierpaolo Parrini, ragioniere e cassiere del Comitato ucciso da Nerone su ordine di Ilaria per vendetta. In precedenza aveva donato a Rosy 10 milioni di euro da destinarsi al figlio Leonardo per il suo futuro e un altro milione e un passaporto falso che sarebbero serviti per la fuga della donna (stagione 4)
  • Marco Iermanò: Totò Argento, ragazzo sedicenne che lavora per Parrini. Viene ucciso da De Silva insieme ai suoi genitori (stagione 4)
  • Gigi Angelillo: Angelo D'Urso, detto il Contadino, anziano boss di Cosa Nostra uscito da poco dal carcere per pena commutata da un'iniziale condanna all'ergastolo per omicidio aggravato. È membro del Comitato che si sta per riunire dopo quasi tre decenni tramite gli scacchi di Parrini, segnale di pericolo. Viene ucciso da un uomo dei Mezzanotte perché non ha voluto rivelare niente in riguardo al suo rapporto con Parrini (stagione 4)
  • Giacinto Ferro: Giovanni Consolo alias Nick Valenza, anziano boss di Cosa Nostra residente a Agadir in Marocco e membro del Comitato. Viene ucciso direttamente da Ilaria per vendetta alla riunione (stagione 4)
  • Gianfranco Quero: Rino Consolo, fratello di Nick Valenza (stagione 4)
  • Attilio Ierna: Rosario Marra, anziano boss di Cosa Nostra residente a Lugano in Svizzera e membro del Comitato. Viene ucciso dal commando di Nerone per vendetta di Ilaria alla riunione (stagione 4)
  • Giuseppe Santostefano: Peppuccio Sangro, anziano boss di Cosa Nostra residente a Brasov in Romania dove è capo di un'agenzia immobiliare. È membro del Comitato e viene ucciso dal commando di Nerone per vendetta di Ilaria alla riunione (stagione 4)
  • Orazio Stracuzzi: Antonio Indovina, anziano boss di Cosa Nostra residente a Bangkok in Thailandia e membro del Comitato. Viene ucciso dal commando di Nerone per vendetta di Ilaria alla riunione (stagione 4)
  • Gigi Savoia: Totò Alimeni, cameriere dell'Hotel degli Scacchi (stagione 4)
  • Roberta Giarrusso: Giulia, moglie di Totò Platania: ha una relazione con Petrangeli, il quale si vuole scusare con lei perché le ha ucciso il marito, e si fa prestare da lui dei soldi e poi scappa con la figlia perché sapeva già che Petrangeli le aveva ucciso il marito. Nella quarta serie inganna Sandro e in cambio di soldi fornisce informazioni della Abate ai Mezzanotte, Scoperta da Pietrangeli, viene persuasa a collaborare con la Duomo per trovare il rifugio dei Mezzanotte (stagioni 3-4)
  • Vincent Riotta: Michelangelo Lo Bianco/Mickey Robson, agente segreto dell'FBI e coordinatore della DEA. Nella prima stagione è un infiltrato in Sicilia per trattare con il boss Trapani ma, scoperto grazie a Ivan Di Meo, viene ferito e finisce in mare creduto morto. Viene poi salvato dall'intervento della Duomo insieme alla Guardia Costiera. Tornato in America, nella terza stagione affianca la Mares nel blitz contro Truebla. Nella quarta stagione a Palermo come informatore aiuta l'ispettore della Duomo Francesca Leoni a scoprire chi è veramente il presunto imprenditore Umberto Nobile (stagioni 1, 3-4)
  • Chiara Ricci: dottoressa Eleonora Mazzoni, medico ex fiamma di De Silva che lo cura dopo la sparatoria avuta nel rapimento di Umberto Nobile (stagione 4)
  • Silvia Alù: Annunziata, segretaria dell'avvocato Parente, accusata di aver favorito la fuga dal carcere di Ilaria La Viola (stagione 4)
  • Fabrizio Jovine: Pietro Caruso, luogotenente di Manuzza (stagione 4)
  • Maurilio Leto: Manuzza, complice dell'avvocato Parente nell'evasione di Ilaria La Viola dal carcere (stagione 4)
  • Giorgia Sinicorni: Cecilia, fidanzata di Tito Nerone. Aiuta la Duomo ad arrestarlo dopo aver scoperto che è un killer. (stagione 4)
  • Mimmo Mancini: Don Angelo Palandra, boss della 'ndrangheta milanese. Arrestato durante il matrimonio di Dante e Ilaria.(stagione 4)
  • Danilo Nigrelli: Dario Cangià, affiliato milanese dei Palandra. Arrestato durante il matrimonio di Dante e Ilaria.(stagione 4)
  • Alfredo Lo Bianco: Don Cosimo Rea, luogotenente del clan calabrese Scianna. Ucciso da Pietrangeli mentre teneva sotto tiro l'ispettore Palladino. (stagione 4)
  • Ivan Franek: Isaac Brodan, boss della mafia ceca e tramite tra De Silva e i talebani. Viene ucciso dallo stesso De Silva.(stagione 4)
  • Hossein Taheri: Ismail Massoud, talebano afghano e narcotrafficante internazionale. Cinque tonnellate di eroina liquida sono arrivate a Palermo in cambio di 500 milioni offerti dai Mezzanotte grazie alla mediazione di De Silva e di Isaac Brodan. Lo scambio però fallisce a causa dell'irruzione della polizia nella raffineria: Massoud e i suoi uomini vengono arrestati e la droga viene sequestrata (stagione 4)
  • Hafedh Khalifa: Rashid, fratello e uomo di Massoud scampato al blitz della polizia alla raffineria. Arrivato all'aeroporto di Partinico, viene raggiunto e ucciso da Ilaria Abate (stagione 4)
  • Andrea Napoleoni: agente Manetti, braccio destro di Antonucci (stagione 4)
  • Christian Monaldi: Leonardino, figlio di Rosy avuto da Ivan Di Meo. Viene ucciso da Achille Ferro e Veronica Colombo. (stagioni 4-5)
  • Andrea Bruschi: Bellomo, poliziotto dell'antimafia di Catania che in passato aveva già collaborato con la Duomo di Palermo all'arresto dei massimi esponenti di Cosa Nostra e della 'Ndrangheta al summit organizzato da Lipari su una nave da crociera. (stagioni 2,5)
  • Massimo De Lorenzo: Bruno Orsini, detto "Orso" dell'antimafia di Catania (stagione 5-6)
  • Ivana Lotito: Anna, fisioterapista di Pietrangeli da cui nascerà una relazione. Successivamente rivelerà a Pietrangeli di essere rimasta incinta. All'inizio della sesta stagione la coppia si lascerà (stagione 5-6)
  • Gioia Spaziani: Nunzia Rosati, sorella dell'architetto Rosati ucciso dal clan di Ruggero Spina per aver scoperto i traffici illeciti di Veronica Colombo. Verrà uccisa da Achille Ferro e i suoi uomini (facendo sembrare il delitto un suicidio) su ordine della Colombo perché stava indagando sulla morte del fratello. (stagione 5)
  • Massimo Bonetti: Guido Leoni, padre di Francesca Leoni coinvolto da Veronica Colombo nella speculazione territoriale di Baia D'angelo (stagione 5)
  • Orsetta De Rossi: Marianna Leoni, moglie di Guido e madre di Francesca (stagione 5)
  • Andrea Gattinoni: Cirillo Boni detto Guercio, l'uomo che ha rapito Leonardino all'aeroporto di Ciampino (stagione 5)
  • Nicola Rignanese: Alfonso Russo, uomo della famiglia Ferro che ha aiutato Rosy Abate a recuperare suo figlio che stava per essere affidato ad una famiglia di Agrigento (stagione 5)
  • Giulio Corso: uomo di Ruggero Spina che rapisce Leonardino Abate dopo la morte del "Guercio" (stagione 5)
  • Biagio Forestieri: Cartuzza, uomo di Achille Ferro ucciso da Rosy (stagione 5)
  • Daniele Perrone: Orlando Scevola, conoscente di Lara Colombo che lo fa incontrare con Alfonso Russo (stagione 5)
  • Marco Iannitello: Bisca, benzinaio aggredito da Calcaterra dopo aver scoperto che collaborava con Alfonso Russo. Viene arrestato e inizia a collaborare. (stagione 5)
  • Pierpaolo Lovino: Rolando Usumanni, detto Testarossa, amico di Cirillo Boni e uomo di Ruggero Spina, nonché accanito corridore di corse clandestine. Uccide l'architetto Rosati e si suicida schiantandosi contro un'auto della polizia dopo aver scoperto Pietrangeli come infiltrato. (stagione 5)
  • Marcello Arnone: Don Nicastro, uno dei membri della commissione legato al clan dei Ferro (stagione 5)
  • Tony Sperandeo: Don Barraca, uno dei membri della commissione legato al clan dei Ferro (stagione 5)
  • Lollo Franco: Don Luigi Scuderi, uno dei membri della commissione legato al clan dei Ferro (stagione 5)
  • Nicola Braile: Don Accardo, membro della commissione legato al clan dei Ferro (stagione 5)
  • Leonardo Marino: Don Rino Parmeggiani, membro della commissione legato al clan dei Ferro ucciso da Michele Catena perché voleva tirarsi fuori dall'affare di Baia D'Angelo (stagione 5)
  • Giuseppe Tantillo: Domenico Schiavone, giornalista locale di cronaca nera che in un primo momento tenterà a incastrare Rosy Abate privandole dei cento milioni di euro necessari per il riscatto di Leonardino e successivamente alleandosi con Veronica Colombo per pubblicizzare la sua campagna elettorale che le permetterebbe di essere eletta come presidente della Regione Siciliana. Verrà ucciso da Rosy Abate per costringere la Colombo a confessare il luogo in cui è stato sepolto il figlio. (stagione 5)
  • Mimmo Mignemi: Marino Giuffrida, detto Zu' Marino, amico degli Abate e affiliato del clan Ferro ucciso da Achille e Michele Catena (stagione 5)
  • Matilde Piana: vedova Barattini, proprietaria di uno terreni che è segnato nelle planimetrie effettuate dall'architetto Rosati prima della speculazione effettuata da Ruggero Spina e il suo capo (stagione 5)
  • Liborio Natali: notaio Traversi, uomo d'affari ucciso da Ruggero Spina e Nicola Cardillo poiché stava rivelando l'identità del capo della Sicilia On e si voleva costituire (stagione 5)
  • Massimiliano Davoli: Tonino Scarnazza, criminale con la condizionale che gestisce una lavanderia e commercia in droga sottobanco. Viene arrestato e confessa la connessione di Veronica Colombo con i Ferro e la sepoltura dell'autista del politico eseguita proprio da lui, ma Achille Ferro lo raggira trasferendo il cadavere altrove (stagione 5)
  • Simona Mastroianni: Alma, nuova segretaria di Veronica Colombo (stagione 5)
  • Francesco Sciacca: Mario Strano, amico nonché insegnante di Ruggero Spina ai tempi del riformatorio. Viene ucciso da Rosy per non averle rivelato dopo si trovava il figlio (stagione 5)
  • Franz Cantalupo: Giovanni Cannella, uomo di Don Scuderi che collabora con Dante Mezzanotte e Oreste Ferro per far esplodere il "Decadence Club", di proprietà di Achille Ferro con una bomba all'interno di un respiratore. Viene ucciso da Achille Ferro per non aver voluto rivelare dove si nascondeva il padre (stagione 5)
  • Alberto Mica: Mimmo Scuderi, nipote di Don Scuderi barbaramente ucciso da Michele Catena per non aver rivelato dove si nascondeva Oreste Ferro (stagione 5)
  • Alessandro Pess: Nicola Suraci, uomo di Achille Ferro ucciso in un cantiere dopo il rapimento di Guido Leoni (stagione 5)
  • Alfio Sorbello: Nicuzzo Paternò, uomo di Dante Mezzanotte e Oreste Ferro. Ucciso da un uomo di Dante Mezzanotte dopo aver scoperto che voleva tradirli (stagione 5)
  • Pietro Lo Cicero: Riccardo Grasso, ragioniere della famiglia Ferro e amico di Nicuzzo. Ucciso da Dante Mezzanotte per aver rivelato il loro nascondiglio a Michele Catena e ai suoi uomini (stagione 5)
  • Alessandra Costanzo: Donna Giuseppina Ferro, moglie di Oreste Ferro e madre di Achille (stagione 5)
  • Roberta Bizzini: Giuliana, amica tossicodipendente ed ex fidanzata di Gaetano Palladino. Morirà nella sparatoria che coinvolgerà Oreste Ferro, Dante Mezzanotte e i pusher di Achille Ferro (stagione 5)
  • Kai Portman: Maksim Bogdavon, uomo di Afrikanietz (stagione 5)
  • Maciej Robakiewicz: Alexander Goncarov, socio in affari di Veronica Colombo e messaggero del boss Afrikanietz (stagione 5)
  • Romuald Andrzej Klos: Arcadij Pojiatiev, detto Afrikanietz, boss della mafia russa ricercato dall'Interpol complice di Veronica Colombo e Achille Ferro nella speculazione territoriale di Baia d'Angelo. Sfuggito all'arresto, si rifugerà a Podgorica, in Montenegro, dove ad accoglierlo ci sarà Filippo De Silva. Lui e i suoi uomini verranno uccisi successivamente proprio per mano di quest'ultimo (stagione 5-6)
  • Marta Zoffoli: Dott.ssa Alda Ferretti, giudice inflessibile che si occupa del caso di Veronica Colombo, sindaco di Baia D'Angelo, quest'ultima corrotta dalla mafia sin dai tempi di Ruggero Spina e Achille Ferro, e adesso da De Silva. Sospende il vicequestore Lara Colombo dalla squadra per non aver obbedito agli ordini della procura: stare lontana dalla sorella perché ai domiciliari (stagione 6)
  • Teresa Saponangelo: Carmela Ragno, è la madre di Saro ed Angelino molto preoccupata per il destino dei figli. Ha una relazione con l'ispettore Vito Sciuto (stagione 6)
  • Emilia Verginelli: Marta, attivista antimafia che stringerà una profonda amicizia con l'ispettore Francesca Leoni. (stagione 6)
  • Giorgio Caputo: Marco Arcieri, ex agente dell'ASI ed ex collega di De Silva. Salva la vita a Calcaterra in un attentato organizzato da Crisalide e successivamente collaboreranno in via ufficiosa per eliminare l'organizzazione. Viene ucciso da De Silva che ne scopre il covo segreto da cui interagiva con Calcaterra. (stagione 6)
  • Antonio Pennarella: Gennaro Pastrone, braccio destro di don Carmine Spinone. Viene ucciso da Pietrangeli perché prendeva di mira Lara (stagione 6)
  • Salvatore Misticone: Don Tano Rizzo, boss malavitoso di Catania e rivale della famiglia Ragno. Viene ucciso da Basile (stagione 6)
  • Sergio Romano: Giovanni Spagnardi, braccio destro di Guido Mantia, capo di Crisalide. Viene ucciso insieme al suo sicario da Rosy (stagione 6)
  • Claudio Masin: Miguel Laredo, uno dei più potenti e pericolosi narcotrafficanti messicano in affari con De Silva, la famiglia calabrese dei Pesce e quella dei Ragno. (stagione 6)
  • Giulia Valenti: Giovanna Ragno, è la moglie fedele di Nicola fino alla sua morte. (stagione 6)
  • Miro Landoni: Gigi, compagno di cella di Pietrangeli che si finge muto. Viene ucciso da un detenuto (stagione 6)
  • Francesco Giuffrida: uomo di don Tano Rizzo. Verrà ucciso da De Silva affinché non testimoniasse contro Crisalide (stagione 6)
  • Ferdinando Gattuccio: dott. Onofri, direttore della clinica in cui è ricoverata Rosy Abate. Ucciso da De Silva, perché ne scopre il travestimento (stagione 6)
  • Turi Catanzaro: uomo di don Tano Rizzo. (stagione 6)
  • Aleksandar Cvjetkovic: membro della polizia montenegrina che aiuta Calcaterra a catturare Afrikanietz nella sua residenza in Montenegro. (stagione 6)
  • Rinat Khismatouline: Goran Jovic, trafficante d'armi in affari con De Silva. (stagione 6)
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