Sandra Bonsanti
| on. Sandra Bonsanti | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
|
| Luogo nascita | Pisa |
| Data nascita | 1º giugno 1937 |
| Legislatura | XII |
| Coalizione | Progressisti |
| Collegio | Firenze 2 |
Sandra Bonsanti (Pisa, 1º giugno 1937) è una giornalista, scrittrice e politica italiana, già membro della Camera dei deputati.
Figlia dell'ex sindaco repubblicano di Firenze, sposata con lo storico e scrittore Giovanni Ferrara, ha tre figlie. Dopo essersi laureata a Firenze ha vissuto per diversi anni a New York.
Ha iniziato la sua attività di giornalista nel 1969 a Il Mondo. Ha poi lavorato a Epoca, Panorama e La Stampa. Nel 1981 è stata assunta da Eugenio Scalfari a La Repubblica, della quale è stata per anni una delle firme più in vista. Nel 1993 è stata incaricata dall'Ordine dei giornalisti e dalla FNSI di redigere a quattro mani con Angelo Agostini la Carta dei doveri del giornalista.
Nel 1994 è stata eletta alla Camera dei deputati per la coalizione dei Progressisti nel collegio uninominale di Firenze 2 con oltre il 53% dei voti. Durante la XII Legislatura è stata membro della commissione parlamentare antimafia.
Nel 1996 ha rinunciato a ricandidarsi alle elezioni per assumere la direzione del quotidiano Il Tirreno.[1][2]
Dal 2002 è presidente di Libertà e Giustizia,[3] associazione vicina al centrosinistra che ha partecipato al processo di costruzione del Partito Democratico.
[modifica] Opere pubblicate
- Una madre per l'estate, Rizzoli, 1982
- Sandra Bonsanti e Gianfranco Piazzesi, La storia di Roberto Calvi, Longanesi, 1984, ISBN 88-304-0217-6
- Giovanni Maria Bellu e Sandra Bonsanti, Il crollo. Andreotti, Craxi e il loro regime, Longanesi, 1993, ISBN 88-420-4224-2
- (a cura di) Sandra Bonsanti, Maurizio De Luca, Corrado Stajano, Il caso Mandalari, Libera, Roma, 1995.
[modifica] Note
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/1996/febbraio/27/Sandra_Bonsanti_dirigera_Tirreno__co_0_96022711010.shtml
- ^ http://www.primaonline.it/2008/12/17/62803/quotidiani-tirreno-sandra-bonsanti-lascia-la-direzione/
- ^ http://www.libertaegiustizia.it/primopiano/pp_leggi_articolo.php?id=575&id_titoli_primo_piano=6
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Sandra Bonsanti