Sancho VI di Guascogna

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Sancho VI
Duca di Guascogna
In carica circa 10091032
Predecessore Bernardo I
Successore Oddone II
Morte 4 ottobre 1032
Padre Guglielmo I
Madre Urraca di Navarra
Figli Aloisia

Sancho Guglielmo in spagnolo Sancho Guillén; in basco Antso Gilen; in francese Sanche Guillaume; in guascone Sans Guilhem (... – 4 ottobre 1032) è stato un sovrano franco, fu duca di Guascogna e conte di Bordeaux, dal 1009 al 1032.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Secondo la Historia monasterii S. Severi, tome II, era il figlio maschio secondogenito del duca di Guascogna Guglielmo I] (la paternità viene confermata anche dalla Genealogia Comitum Guasconiæ:-Guillelmus-Sancius genuit nobilem Ducem Guasconis Sancius et fratres et sorores eius-[1]) e della moglie, Urraca di Navarra[2], che, secondo le Europäische Stammtafeln[3], vol III, pag. 563 (non consultate) era figlia del re di Navarra García I e della seconda moglie Teresa di León, figlia del re di León, Ramiro II e della sua prima moglie Adosinda Gutiérrez[4].
Guglielmo I di Guascogna era il figlio terzogenito del duca di Guascogna Sancho IV e della moglie[5] di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[6][7].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sua madre era al suo secondo matrimonio; in prime nozze aveva sposato il conte di Castiglia, Fernán González (910-970), come ci conferma il documento n° 67 del Cartulario de san Millan de la Cogolla, vol. I, datato novembre 955 (non consultato), che la cita come contessa Urraca (Comite Fredinando Gondessalvez et cometessa domna Urraca)[8], di cui era rimasta vedova.

Sancho fu educato a Pamplona, alla corte di Navarra, presso lo zio, il re di Navarra, Sancho II.
Come il padre Guglielmo, Sancho partecipò alla "Reconquista".

Sancho viene citato in due donazioni con la madre Urraca, una nel documento n° II del Cartulaire de l'abbaye de Saint Jean de Sorde[9], la seconda nel documento n° 108 del Cartulario de san Millan de la Cogolla, vol. I, datato 992 (non consultato), inerente a una donazione al monastero stesso, dove Urraca è citata come madre del duca di Guascogna, Sancho VI e sorella del re di Navarra, Sancho Garcés Abarca[10].

Secondo la Historiarum libri tres del monaco e storico francese, Ademaro di Chabannes, suo fratello, Bernardo I, morì, nel 1009, in circostanze sospette, forse per avvelenamento (Bernardo, insidiis muliebribus, maleficis artibus corpore fatescente, vitae privato), senza eredi[11], e, sempre secondo Ademaro di Chabannes, Sancho gli succedette come Sancho VI di Guacogna (Santius, frater eius, Wasconiæ dux Vasconum extitit)[11].

Data la forte personalità del cugino, il re di Navarra, Sancho III sembra che, la Guascogna fosse in un certo senso succube della Navarra. Comunque il suo regno si distinse per l'evolversi dei legami con la Navarra, che divennero sempre più stretti.
Nel 1010 Sancho VI comparve a Saint-Jean d'Angély assieme a Sancho III di Navarra, Guglielmo V di Aquitania e Roberto II di Francia e non certo per rendere omaggio al re di Francia.

Nel 1011, Sancho viene citato, come duca di Guascogna, nel documento della Ex Historia Abbatiæ Condomensis, in cui viene ricordato che la sorella Gersenda tornò in Guascogna[12], dopo essere stata ripudiata dal marito, il duca di Borgogna Enrico il Grande.

Secondo il documento n° IX della Gallia Christiana tome I, Instrumenta, datato 1022, Sancho fece una donazione[13].

Nel 1027 incontrò Guglielmo V a Blaye ed insieme scelsero il franco Goffredo come arcivescovo di Bordeaux, che nel frattempo, durante il suo regno era diventata la capitale del ducato.

Sancho VI morì il 4 ottobre 1032 senza eredi maschi e, secondo la Historia monasterii S. Severi, tome II, gli succedette il nipote, Oddone, il figlio di sua sorella Brisca e del duca di Aquitania, Guglielmo V[14].

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Della moglie di Sancho non si conoscono né il nome né gli ascendenti[10][15]. Sancho dalla moglie ebbe una sola figlia[10][15]:

  • Aloisia, che, secondo le Europäische Stammtafeln[3], vol III, pag. 817 (non consultate) sposò il conte d'Angoulême, Alduino II († 1032)[10]. Questo matrimonio viene ricordato anche da Ademaro di Chabannes[16]. Aloisia a Alduino diede tre figli, tra cui, sempre secondo le Europäische Stammtafeln[3], vol III, pag. 563 (non consultate), Berengario[10] ( († 1036), che secondo la Historia monasterii S. Severi, tome II, reclamò il ducato di Guascogna contro Oddone[17].

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Guascogna Successore BlasonGASCOGNE.PNG
Bernardo I 1009–1032 Oddone II