San Zama
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zama, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, è il protovescovo di Bologna.
Di Zama, come dei suoi successori Faustiniano, Domiziano e Gioviano, non sappiamo nulla.
Probabilmente conobbe la persecuzione di Diocleziano e con la successiva pace di Costantino del 313 gli fu affidato il compito di radunare ed organizzare i cristiani presenti a Bologna in una comunità cristiana stabile; l'Elenco Renano ci attesta senza dubbio: dominus Zama primus episcopus.
Le sue spoglie ora sono conservate sotto l'altare maggiore della cattedrale della città, dedicata a Pietro apostolo; il corpo fu trasferito nel 1586 dall'Abbazia dei Santi Narbore e Felice (probabilmente la prima chiesa cattedrale della città, voluta da Zama stesso) dall'arcivescovo Gabriele Paleotti.
[modifica] Venerazione
La sua festa per la diocesi di Bologna ricorre il 28 settembre, data in cui si ricordano, insieme al protovescovo, tutti i santi vescovi della chiesa bolognese. Tradizionalmente in tale ricorrenza si prega anche in suffragio di tutti i vescovi defunti di Bologna.
| Predecessore: | Vescovo di Bologna | Successore: | |
|---|---|---|---|
| - | 313 - ? | San Faustiniano |

