San Sostene

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San Sostene
comune
San Sostene – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Patrizia Cecaro (centro) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 38°38′00″N 16°29′00″E / 38.633333°N 16.483333°E38.633333; 16.483333 (San Sostene)Coordinate: 38°38′00″N 16°29′00″E / 38.633333°N 16.483333°E38.633333; 16.483333 (San Sostene)
Altitudine 470 m s.l.m.
Superficie 32,49 km²
Abitanti 1 347[1] (31-12-2010)
Densità 41,46 ab./km²
Comuni confinanti Davoli, Isca sullo Ionio, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, Badolato, Satriano, Cardinale, Brognaturo
Altre informazioni
Cod. postale 88060
Prefisso 0967
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079116
Cod. catastale I164
Targa CZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sansostenesi
Patrono san Sostene di Calcedonia
Giorno festivo 10 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Sostene
Posizione del comune di San Sostene all'interno della provincia di Catanzaro
Posizione del comune di San Sostene all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

San Sostene (San Sòsti in calabrese[2]) è un comune di 1.329 abitanti della provincia di Catanzaro.

Paese ad ampio raggio turistico a pochi chilometri da Soverato, affacciato sul Mar Ionio, ha un caratteristico lungomare, sede di ritrovo dei turisti nelle calde giornate d'estate.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese geograficamente è diviso in una parte marina e in una montana. La parte montana del paese è attraversata dalle Serre Calabresi. Suggestive sono le zone in alta quota, ricoperte da faggete, pini, abeti, mogano e soprattutto castagneti. Sono presente diverse aree pic nic dove in estate, ci si può rinfrescare e ristorare. E d'inverno ammirare la neve presente molto abbondante per diversi periodi dell'anno. Sono presenti su questo territorio due diversi torrenti/fiumare: il Melis e Alaco. Il Torrente Alaco, nasce dai monti nel comune di Brognaturo e si riversa a monte nel lago artificiale della Lacina con lo sbarramento in località Mammone. Lungo il suo percorso vi sono paesaggi naturali, caratterizzati da pietra granitica, che lungo il percorso in località "Momo" forma suggestive cascate e giochi d'acqua. Luogo ideale per la presenza di fauna acquatica, come la trota stellata di un colore leggermente rossastro.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico situato nel capoluogo, ha varie case antiche e palazzi nobiliari, ma soprattutto la chiesa matrice Santa Maria del Monte, sorta su resti di un castello medievale che fu anche del Principe Raffaele Pignatelli. Si ritiene che sia stato un Castrum medievale Normanno, ove vi era la presenza di una guarnigione. All'interno vi è la presenza di pregevoli affreschi e tele settecentesche, inoltre gli altari delle varie cappelle sono in marmi policromi di pregevole fattura. Da segnalare la cappella delle anime del purgatorio ove si può ammirare una tela che rappresenta il Cristo in Croce con donne preganti, e sotto gli strati di calce si intravedono antichi affreschi. Lungo tutto l'abitato i vari palazzi erano collegati da camminamenti sotterranei, che servivano per sfuggire ad eventuali attacchi esterni da parte dei saraceni.

Molto più moderna è la chiesa Madonna Del Rosario situata nella frazione marina che affaccia sulla tondeggiante piazza "Padre Pio".

Manifestazione tradizionali ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º gennaio: il primo giorno dell'anno, come augurio viene portata la statua di Gesù Bambino nelle case del paese. Nel Borgo alla fine della visita del Bambin Gesù vi è la suggestiva fiaccolata, lungo le vie del paese che accompagna la statua di nuovo in Chiesa. I ricordi di processione religiosa risultano essere secolari. Fino alla fine degli anni novanta tale manifestazione religiosa si svolgeva giorno 2 di gennaio al ritorno della statua dalla visita alle famiglie della frazione Marina del paese. Nella frazione marina, tale processione è conclusa con una rituale fiaccolata.

Settimana santa e Pasqua: I festeggismrnti della Pasqua hanno inizio la domenica delle Palme, tradizionalmente l'incontro dei fedeli avviene in chiesa per poi recarsi in precessione al Calvario situato in località Rodiho, ove avviene la benedizione delle palme e dei ramoscelli d'olivo, la giornata religiosa si conclude con il ritorno in chiesa e la Santa Messa. Il Giovedì santo si svolge la tradizionale rievocazione dell'ultima cena, con la lavanda dei piedi; a conclusione della stessa vi è la distribuzione del pane benedetto. Venerdì santo giorno di lutto per la chiesa nella predica serale viene rievocata la tragedia di Gesù cristo con il toccante momento della chiamata di Maria a prendere il cristo in grembo. Sul terminare della predica i portatori accompagnano a spalla il simulacro della Madonna sul ponte della chiesa, che nel momento culmine il sacerdote chiama, e i portataori di corsa la fenno entrare nella chiesa per riabbracciare simbolicamente il figlio. Al termine si svolge una suggestiva precessione per le vie del paese. apre la stessa l'Ecce Homo, segue il Cristo morto nella Naca, per ultima Maria con in grembo un Cristo flaggellato e sul petto un cuore con sette spade, che rtappresentono i sette dolori. La precessione è accmapagnata da torce ormai modernizzate, ma, che in passato venivano preparate ungendo di grasso o resti di olio le "Varvaschie" (stelo secco di una pianta del luogo)

  • 14-15-16 agosto: Si festeggia nel centro storico del paese la sentitissima festa di San Rocco. Oltre alle funzioni religiose durante i giorni di festa si svolge una caratteristica fiera, il torneo di Calcetto e l'esibizione di cantanti e gruppi folkoristici e dal ballo del "ciuccio" (fantoccio pirotecnico che conclude i festeggiamenti).
  • 17-18-19-20 agosto: Si festeggia nella frazione Marina, la festa in onore della Madonna del Rosario. Oltre alla processione della statua nelle vie del paese e sul lungomare della Marina di San Sostene, è famosa anche la sagra del pesce e soprattutto i fuochi pirotecnici che chiudono la festa. Anche in questa festa le serate sono accompagnate da tanta musica e allegria.
  • 10 settembre (II domenica di settembre): Si festeggia nel centro storico del paese la festa di San Sostene martire. La festa è preceduto dal novenario e dalla solenne processione che vede i simulacri dei due Patroni uscire insieme in processione. Le celebrazioni civili sono date dall'esibizione di gruppi folkloristici.
  • 31 agosto: Festa della birra Heineken con partecipazione di famosi cantanti folkloristici.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

San Sostene è un paese in cui spicca l'agricoltura, infatti vengono prodotti varie tipologie di ortaggi quali pomodori, peperoni, cipolle, olive, castagne ecc. Diffuso anche l'allevamento del bestiame quali ovini, bovini e suini.

L'evoluzione del paese[modifica | modifica wikitesto]

Si suppone che il sito attuale del paese sia la conseguenza di diversi passaggi storici ed evolutivi delle nostre contrade. Si ha notizia della presenza di insediamenti umani in questo territorio già in periodo Magno-Greco, grazie soprattutto alle analisi della toponomastica. le zone che si suppone che fossero abitate sono quelle di Portonuovo e Pacile, che è il promontorio che si eleva al di sopra della pianura marina. Secondo alcuni studi di archeologia si suppone che questi siti siano di interesse storico. Tuttavia tali contrade potrebbero essere state già abitate nel periodo del Re Italo. Al sopraggiungere della malaria e soprattutto delle scorribande Saracene l'abitato fu trasferito nella zona dello Spirito Santo ove sino agli anni ottanta esistevono i resti della chiesa del Romitorio, oggi quasi completamente scomparsa. Si suppone che in questa zona siano ancora presenti delle cellette del medesimo Romitorio. Le contrade abitate dell'attuale Borgo sono il risultato di diverse contrade che erano abitate da diversi gruppi di famiglie, che sotto la gestione religiosa dei monaci Basiliani si sarebbero raggruppate nel sito di San Sostene. Da qualche anno soprattutto la frazione Marina è in grande evoluzione. Sono moltissime le case costruite negli ultimi tempi e le ditte edili lavorano incessantemente per costruirne altre. È prevista in pochi anni, una forte crescita del numero degli abitanti.

Inoltre nelle zone alte di San Sostene è in costruzione un parco eolico, realizzato dalla Falck. Ciò, secondo le istituzioni, servirà per accumulare l'energia che il vento produce e non disperderla; il Parco dal 2010 è già in funzione e produce energia elettrica.

Cinematografia[modifica | modifica wikitesto]

San Sostene è altrettanto conosciuta grazie al celeberrimo pornoattore Simone Pittelli; famosa la sua partecipazione al film Mucchio Selvaggio, in cui sfondò a "colpi di miccio" Elena Grimaldi, la quale dichiarò <Non ho mai visto qualcosa di tanto lungo, lo sentivo nello stomaco, sarà stato almeno 30 cm>. Famoso è anche il regista Emanuele Mongiardo, due volte Premio Oscar col suo capolavoro 5 Minuti di paura, al quale partecipò Robert de Niro.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Da qualche anno è in crescita anche lo sport con l'istituzione della squadra di calcio del paese, la Società Sportiva San Sostene, fondata nel 2006 e militante in seconda categoria nella stagione 2011/2012. Il paese è da sempre una fucina di talenti. La cantera sansostara ha raggiunto l'apice con Simone Pittelli detto "U Simix", prima punta in forza al Gorello Calcio. Federico Buffa l'ha definito il miglior esempio di estetica applicata al calcio.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 592.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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