San Quirico d'Orcia
| San Quirico d'Orcia comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Rappuoli (centrosinistra) dal 8-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°4′0″N 11°36′0″E / 43.06667°N 11.6°ECoordinate: 43°4′0″N 11°36′0″E / 43.06667°N 11.6°E | ||||
| Altitudine | 409 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42 km² | ||||
| Abitanti | 2 774[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 66,05 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bagno Vignoni | ||||
| Comuni confinanti | Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, San Giovanni d'Asso | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 53027 | ||||
| Prefisso | 0577 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 052030 | ||||
| Cod. catastale | I135 | ||||
| Targa | SI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | sanquirichesi | ||||
| Patrono | san Quirico e Giulitta | ||||
| Giorno festivo | 16 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di San Quirico d'Orcia all'interno della provincia di Siena |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
San Quirico d'Orcia è un comune italiano di 2.769 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana.
Nella frazione Vignoni è presente un antico castello, il Castello di Vignoni, quasi disabitato, già residenza dei Salimbeni nel XII secolo, e successivamente degli Amerighi dal XIV secolo. Ha una torre medioevale mozzata, una chiesa romanica ripristinata (all'interno era conservato un crocifisso del Giambologna, ora custodita presso il museo di Montalcino, e una fonte battesimale del secolo XV, ora presso la Collegiata di San Quirico) e, di fianco alla chiesa, l'impianto immobiliare (riedificato nei primi anni novanta) del quattrocentesco Palazzo degli Amerighi, in cui si ordì la congiura contro gli Spagnoli oppressori di Siena (1555-1559).
San Quirico ha inoltre alcune chiese rilevanti dal punto di vista storico-artistico: oltre alla già citata Collegiata di San Quirico (più precisamente Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta) e alla Chiesa romanica di San Biagio a Vignoni, vanno segnalate la Chiesa di San Giovanni Battista a Bagno Vignoni, la Chiesa e la Cappella della Madonna di Vitaleta, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'Oratorio della Misericordia.
Indice |
Geografia [modifica]
Territorio [modifica]
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 2041 GR/G
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
Storia [modifica]
Nel Medioevo la località si trovava sulla direttrice della via Francigena. Sigerico, arcivescovo di Canterbury, nel suo itinerario, compiuto tra il 990 e il 994, cita San Quirico come XII submansio e la definisce Sce Quiric. Ad accrescerne l'importanza contribuiva inoltre l'essere il punto di raccolta dei mercanti umbro-marchigiani diretti a Firenze e Siena dal famoso Guido Morgante, che vi giungevano attraversando la Valle del Chienti, Colfiorito, Foligno e Perugia fino a San Quirico.[3]
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
- Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta o Chiesa della Collegiata
Architetture civili [modifica]
Palazzi [modifica]
- Ospedale di Santa Maria della Scala, edificato nel XIII secolo, offriva cure e assistenze a pellegrini e viandanti che percorrevano la via Francigena; operava sotto la proprietà dell'omonimo ospedale senese, sorto sulla stessa antica via di fronte al Duomo di Siena.
- Palazzo Chigi Zondadari, edificio storico barocco situato in Piazza Chigi, risale al XVII secolo ed appare come un'imponente struttura di pietra in contrasto con gli edifici circostanti.
- Palazzo Pretorio, antico edificio storico della comunità situato in via Dante Alighieri, oggi è sede del Centro accoglienza del Parco della Val d'Orcia.
Architetture militari [modifica]
- Attualmente gran parte della cinta muraria risulta ben conservata, ad eccezione del versante rivolto verso Sud e quello nordorientale, oggi andate perdute con le rispettive porte. Di particolare ricchezza storica, la porta orientale, o Porta dei Cappuccini, ha una struttura esagonale originaria del XIII secolo con, a sostegno della porta, file di piccole mensole in pietra. Oltre a questa appare ben conservata anche Porta Nuova, evidentemente più volte rimaneggiata nel tempo.
Giardini [modifica]
Aree naturali [modifica]
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 379 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Gemellaggi [modifica]
San Quirico d'Orcia è gemellato con:
Isola del Giglio, dal 2013[5]
Cultura [modifica]
Personalità legate a San Quirico d'Orcia [modifica]
- Mino da San Quirico, religioso francescano
- Nilde Iotti, padre costituente, aveva un appartamento nel centro storico dove passava abitualmente le vacanze. A lei è stato dedicato un giardino che si trova accanto al palazzo Chigi.
- Mario Guidotti, giornalista, ideatore della mostra di arte contemporanea *Forme nel Verde
Amministrazione [modifica]
Sindaco Roberto Rappuoli
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2010.
- ^ Federico Uncini, Le vie dei pellegrini nelle Marche durante il Medioevo, in Homo Viator, Macerata, QuattroVenti, 1997. pag. 173
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ http://www.giglionews.it/2013042759640/news/isola-del-giglio/gemellaggio-giglio-san-quirico-in-diretta-streaming.html
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su San Quirico d'Orcia
|
|
separatore
| Tappa Precedente - da Roma - |
Itinerario di Sigerico Via Francigena |
Tappa Successiva - verso Canterbury - |
| Mansio XI - Abricula Le Briccole |
Mansio XII - Sce Quiric. San Quirico d'Orcia |
Mansio XIII - Turreiner. Torrenieri |