San Paolo (quartiere di Bari)

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San Paolo
quartiere
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Comune Bari-Stemma.png Bari
Territorio
Coordinate 41°07′23.16″N 16°47′37.68″E / 41.1231°N 16.7938°E41.1231; 16.7938 (San Paolo)Coordinate: 41°07′23.16″N 16°47′37.68″E / 41.1231°N 16.7938°E41.1231; 16.7938 (San Paolo)
Superficie 20,14 km²
Abitanti 35 516 (2001)
Densità 1 763,46 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 70132
Fuso orario UTC+1
Circoscrizione Municipio III
Cartografia

San Paolo – Localizzazione

San Paolo è un quartiere di Bari appartenente dal 2014 al III municipio (ex II circoscrizione).

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il quartiere si trova nella periferia nord-ovest della città a 8 km dal centro della città e confina:

Storia e peculiarità[modifica | modifica sorgente]

Il "Titolo della Chianca".

Il quartiere San Paolo è uno dei quartieri di più recente costruzione nella città di Bari. Esso, infatti costituisce una grande zona residenziale la cui espansione è da ricondurre all'edilizia popolare degli anni '50 - '70; non a caso il San Paolo è sovente menzionato con l'acronimo "CEP" che sta per "Centro Edilizia Popolare" (acronimo usato in molti comuni per indicare tali quartieri, costruiti nello stesso periodo del XX Secolo)

Il quartiere rappresenta probabilmente la zona più degradata della città malgrado la situazione sia molto migliorata rispetto a qualche decennio fa.

Traffico di droga e criminalità (organizzata e non) sono tuttavia presenti, malgrado l'entrata in funzione ad esempio della metropolitana (che collega il quartiere al centro città) è segno che qualcosa si sta muovendo sotto questo punto di vista e che il quartiere è meno "isolato" rispetto ad un tempo.

La fondazione del quartiere fu decisa il 14 febbraio 1956. La mancanza d'alloggi che potessero far fronte all'elevata crescita demografica, rese necessaria l'edificazione d'una grossa area destinata all'espansione territoriale della città capoluogo (come per altre città italiane).
In principio fu deciso che il quartiere sarebbe stato intitolato all'allora Ministro dei Lavori Pubblici Giuseppe Romita, tuttavia nel 1964 s'optò per il definitivo ed attuale San Paolo.

La contrada destinata ad accogliere l'opera fu denominata "Tesoro". La zona presentava un certo interesse archeologico, per la presenza di resti della Via Traiana (che in questa zona corrisponde circa al tracciato della strada Capo Scardicchio - ex Bari-Bitonto -), allora già in stato d'abbandono. A un lato di questa vecchia strada, nella zona dell'ospedale San Paolo è ancora presente un titolo, detto "della Chianca" (costruito sul finire del XVI Secolo), che fino al 1928 segnava il confine tra il Comune di Bari e quello di Bitonto (infatti sulla facciata lato Bitonto reca la scritta Botontum e sul lato barese la scritta Barum)[1].

All'epoca, i lavori della costruzione procedettero lentamente e gli appartamenti pronti non potettero essere subito consegnati, causa l'assenza dei più elementari servizi pubblici. Tra il 1961 e il 1962 furono compiuti grandi sforzi ed il quartiere cominciò a popolarsi in modo rapido (seppure con altri problemi riguardanti strutture essenziali incompiute).

Oggi la popolazione del quartiere supera i quarantamila abitanti, essendo il San Paolo cresciuto a dismisura e sconfinato nel territorio di Modugno (quartiere Cecilia). Da oltre 10 anni, l'ospedale San Paolo, presente nel quartiere, è diventato una delle migliori strutture ospedaliere presenti nella provincia (anche sostituendo l'ospedale di Modugno, ormai chiuso).

Negli ultimi anni è stato positivo l'ampliamento dalla zona residenziale "Nuova San Paolo" assieme ad altre, nuove costruzioni e la riqualificazione dei quartieri popolari dello IACP presenti in Viale delle Regioni, nella zona Breda e in via Lombardia. È stato invece, recentemente demolito il Teatro Fantarca, unico cinema-teatro presente nel quartiere, luogo di spettacoli, mostre e convegni.

Nel 2007 la zona adiacente all'Ospedale (Via Capo Scardicchio) s'è ampliata con la costruzione di nuovi complessi residenziali e in zona Breda sono stati inaugurati il 30 aprile 2009 un nuovo Centro Commerciale, una piscina comunale ed una casa di cura per anziani.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Dal 22 dicembre 2008 il quartiere è collegato al centro cittadino mediante la ferrovia Bari-San Paolo, servita dalla relazione FM1 della rete delle Ferrovie del Nord Barese gestita dalla società Ferrotramviaria.

Le fermate al servizio del quartiere sono denominate Tesoro, Cittadella, San Gabriele e Ospedale, quest'ultima capolinea provvisorio in attesa del previsto prolungamento verso Cecilia.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio: dall'"A.S.D. San Paolo" ai "Quartieri Uniti"[modifica | modifica sorgente]

L'"A.S.D. San Paolo Bari" (Associazione Sportiva Dilettantistica San Paolo Bari) è stata una squadra di calcio dilettantistica fondata nel 1995, che ha giocato le partite casalinghe allo "Stadio Comunale" (sito sempre nel medesimo quartiere) e ha disputato due campionati in Serie D, nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006. La società è stata sciolta nel 2006 per problemi finanziari (e il titolo trasferito alla "Leonessa Altamura"). Rifondata nel 2007 e giunta ancora in Eccellenza nel 2011 (dopo una risalita dalla Terza Categoria), nel 2012 viene ridenominata "Quartieri Uniti Bari" e disputa tuttora il campionato d'Eccellenza pugliese.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I confini tra le Università di Bari e Bitonto: i Titoli vecchio sito di Palese Macchie
  2. ^ Nasce “Quartieri uniti Bari” trampolino per giovani promesse puglia calcio 24 (Clemente Calabrese, 30 agosto 2012) - URL consultato il 14 ottobre 2012 -