San Martino in Campo

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San Martino in Campo
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Logocomuneperugia.png Perugia
Territorio
Coordinate 43°06′43.56″N 12°23′19.68″E / 43.1121°N 12.3888°E43.1121; 12.3888 (San Martino in Campo)Coordinate: 43°06′43.56″N 12°23′19.68″E / 43.1121°N 12.3888°E43.1121; 12.3888 (San Martino in Campo)
Altitudine 179 m s.l.m.
Abitanti 2 217 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 06100, 06121-06135
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Martino in Campo

San Martino in Campo è una frazione del comune di Perugia (PG).

Il paese è interamente adagiato nella pianura alluvionale e si spinge fino alla sponda destra del fiume Tevere. Esso si trova a 179 m s.l.m., ad 11 km a S di Perugia, ed è popolato da 2.217 abitanti (dati Istat, 2001). Amministrativamente fa parte della IX circoscrizione "San Martino in Colle" del Comune di Perugia.

Recentemente il paese è salito agli onori delle cronache per avere ospitato, il 4 e 5 giugno 2006, una riunione di ministri presieduta da Romano Prodi, presso la Villa Donini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è caratterizzato da resti di colonizzazione umbra, etrusca e romana. Il nome deriva probabilmente dal fatto che vi si organizzava, in epoca romana, un Campo di Marte (accampamento di soldati). Esso venne poi dedicato dai cristiani a San Martino Guerriero, nel V secolo. L'opera dei Benedettini bonificò la zona intorno all'anno 1000, per poi fondarvi una pieve gestita dall'abbazia di San Pietro a Perugia. Nel 1163, un diploma del Barbarossa nomina il paese per la prima volta. Nel 1380 si dà avvio alla costruzione di un castrum fortificato, la cui opera fu continuata anche grazie ad una delibera dei Priori di Perugia, datata 1382. Dal XVI secolo in poi, San Martino in Campo entra definitivamente nel novero dei territori di Perugia.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il XX secolo la tradizionale economia basata sull'agricoltura è passata alla piccola e media industria. Verso la metà del XX secolo vi erano due industrie principali: il conservificio Drommi e l'azienda di mangimi ed allevamenti Valigi, entrambe ora dismesse. Una delle principali aziende attuali si occupa di produzione di uova di gallina, distribuite in tutto il Centro Italia. Dalla metà degli anni '80, il settore terziario è diventato il più sviluppato.

Monumenti e luoghi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di S. Martino (XIV secolo), con pianta quadrangolare e quattro torri angolari. Oggi ne rimangono alcune vestigia, inglobate nella struttura della chiesa parrocchiale e in alcune case private;
  • Chiesa della Madonnuccia Ciribifera (XIII - XIV secolo), un antico oratorio situato in aperta campagna. All'interno contiene affreschi attribuiti a Andrea d'Assisi detto l'Ingegno, allievo del Perugino;
  • Cappella della Compagnia della Morte (XVII secolo);
  • Oratorio del Corradini (1616), piccola cappella in prossimità del fiume Tevere;
  • Villa Donini (XVIII secolo), costruita dalla famiglia dei potenti Conti Donini, ricchi borghesi provenienti da Firenze e stabilitisi a Perugia per acquisire il titolo onorifico. Essa ne costituiva la residenza di campagna, edificata in stile pre-neoclassico. Le sale interne e la cappella privata sono decorate da tele ed affreschi dei pittori Giuli e Appiani (XVIII secolo), mentre il parco esterno, cinto ancora dal muro originale, contiene alberi secolari;
  • Palazzetto di caccia dei Conti Donini, costruito dalla famiglia Donini nel 1760, in Voc. "Bagnolo". Realizzato in mattoni, con 6 pilastri centrali e volte a crociera ai piani terra e primo. Presenta il tipico "ornato" settecentesco e tracce dell'originario intonaco a calce. All'epoca della costruzione, con i quasi 16 m di altezza, era uno degli edifici più alti della periferia sud di Perugia. Ora è utilizzato per attività ricettiva ed extra-alberghiera.
  • Chiesa parrocchiale (1866), in stile quattrocentesco, conserva una immagine di Madonna col Bambino (Madonna della Scala)del XV secolo. È dotata di un imponente organo Kempfer a 1420 canne, prodotto nel 1952.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Fop Pecugi, S. Martino in Campo, Tipografia Guerra, Perugia, 1980
  • Anna Ciurnelli Fioroni, "Scritti Linguistici", Edizioni Era Nuova, Perugia, 1997
  • Andrea Maiarelli, "Vita Religiosa nella Pieve di S. Martino in Campo" Parrocchia di S.M.Campo, 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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