San Giorgio Maggiore (isola)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Isola di San Giorgio Maggiore
Veduta aerea dell'isola
Veduta aerea dell'isola
Geografia fisica
Localizzazione Laguna di Venezia
Coordinate 45°25′45.94″N 12°20′32.24″E / 45.429428°N 12.342289°E45.429428; 12.342289Coordinate: 45°25′45.94″N 12°20′32.24″E / 45.429428°N 12.342289°E45.429428; 12.342289
Altitudine massima 1 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Provincia Venezia Venezia
Comune Venezia-Stemma.png Venezia
Cartografia
Districts venice - san giorgio maggiore.png
Mappa di localizzazione: Laguna di Venezia
Isola di San Giorgio Maggiore

[senza fonte]

voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia


L'Isola di San Giorgio Maggiore è una piccola isola situata di fronte a Piazza San Marco a Venezia.

Separata dall'isola della Giudecca dal piccolo canale della Grazia, è bagnata anche dal canale della Giudecca, dal bacino di San Marco, dal canale di San Marco e a sud dalla laguna; fa parte del sestiere di San Marco.

L'isola di San Giorgio Maggiore vista dal canale della Giudecca.
L'isola di San Giorgio Maggiore vista da Venezia

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalla fondazione della città l'isola era di proprietà della famiglia patrizia dei Memmo, da questo il nome Isola Memmia.

Fondata nell’VIII-IX sec. una chiesetta in legno intitolata a San Giorgio, l'isola prese il nome di "Maggiore" per distinguerla dall'isola di San Giorgio in Alga. Venne donata nel 982 dal doge Tribuno Memmo ad un monaco benedettino, Giovanni Morosini. Questi decise di bonificare l’area adiacente alla chiesa per costruire un monastero (il monastero di San Giorgio Maggiore), di cui fu il primo abate.

A testimonianza dell’importanza culturale raggiunta nei secoli dal monastero si erge maestosa la facciata della Basilica di San Giorgio Maggiore, progettata da Andrea Palladio, elemento essenziale del panorama visibile dalla piazzetta.

Durante il periodo napoleonico il monastero fu soppresso pressoché completamente; l’isola divenne un presidio militare, e lo rimase anche con i governi dell’Impero Austro-Ungarico e del Regno d’Italia. Sul lato nord dell’isola furono creati la darsena, separata dal bacino di San Marco da una banchina provvista di due torrette, ed i magazzini di servizio. In questo modo l’isola poté essere individuata come porto franco.

Nel 1951 il Governo Italiano concesse l’utilizzo del monastero e delle aree adiacenti alla Fondazione Giorgio Cini, creando i presupposti per il processo di restauro e riqualificazione. Bonificando un’ulteriore area è stato possibile costruire un anfiteatro all’aperto: il Teatro Verde, inaugurato nel 1954. L’opera richiama sia i teatri antichi, sia i teatri di verzura delle ville venete.

Sempre sull'isola da qualche tempo non è più attivo l'Istituto Professionale per le Attività Marinare "Giorgio Cini": dopo un elegante restauro di parte del complesso che ospitava la scuola nautica, attualmente trova collocamento il Centro Sportivo di Eccellenza della Compagnia della Vela di Venezia, con la sua scuola vela e i suoi eventi correlati.

Monastero di San Giorgio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monastero di San Giorgio Maggiore.

Basilica di San Giorgio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Basilica di San Giorgio Maggiore (Venezia).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Panorama notturno