Filippo apostolo

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San Filippo
San Filippo

Statua di San Filippo Apostolo sulla cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo
Apostolo
Nascita Betsaida, circa 5 d.C.
Morte Hierapolis?, 80 circa
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 3 maggio (cattolici), 1 maggio (anglicani), 14 novembre (ortodossi), 18 novembre (copti), 17 novembre (armeni)
Attributi Croce, Pani e pesci
Patrono di Uruguay, Lussemburgo

San Filippo apostolo (Betsaida, circa 5Hierapolis, 80) è menzionato nei Vangeli come uno dei Dodici apostoli di Gesù Cristo: indicato al quinto posto nell'elenco degli Apostoli dei Vangeli sinottici[1]. Non va confuso con Filippo il diacono che evangelizzò la Samaria secondo la narrazione riportata negli Atti degli apostoli.

Indice

[modifica] Nel Nuovo Testamento

Nel vangelo di Giovanni troviamo alcuni episodi in cui Filippo è protagonista:

  • inizia la sua missione annunciando il Messia a Natanaele:
« Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». »   (Giovanni 1,43-46)
  • viene richiamato all'attenzione da Cristo sui pani da procurare alla folla prima del miracolo della moltiplicazione dei pani:
« Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». »   (Giovanni 6,5-7)
  • dopo l'ingresso a Gerusalemme, presenta dei proseliti greci a Gesù:
« Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. »   (Giovanni 12,20-22)
  • infine, prima dell'Ultima cena, avendo chiesto a Gesù di mostrare a loro il Padre e basta, riceve questa risposta con tono di rimprovero:
« da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre... »   (Giovanni 14,8-9)

[modifica] La tradizione e la scoperta della tomba del santo

Martirio di san Filippo, 1639, José de Ribera.

La sua morte è avvenuta, secondo la tradizione, a Hierapolis[2], ma esistono più versioni sulle modalità della morte: secondo alcuni[senza fonte] crocifisso, secondo altri[senza fonte] invece in tarda età e per cause naturali. Nel 2008 a Pamukkale un'equipe di archeologi italiani guidati da Francesco D'Andria dell'Università di Lecce ha identificato in un sepolcro nei resti dell'antica Hierapolis una tomba che è stata poi identificata come la sepoltura di San Filippo Apostolo. La notizia è stata resa nota nel 2011. La tomba è stata aperta nel 2011 ed è stata rinvenuta vuota. Le spoglie mortali del santo, infatti, sono custodite nella basilica dei XII Apostoli in Roma. Le iscrizioni e la presenza di un luogo di culto antico attorno all'edicola sacra confermano, tuttavia, l'identificazione della camera sepolcrale con quella appartenuta all'apostolo Filippo.

[modifica] Culto

È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella evangelica (commemorazione liturgica il 3 maggio), dalla Chiesa anglicana (1 maggio), dalla Chiesa ortodossa (14 novembre), dalla Chiesa copta il 18 novembre, dalla Chiesa armena il 17 novembre.

[modifica] Patronati

San Filippo, di solito assieme a san Giacomo il Minore, è patrono di numerosi comuni italiani:

Inoltre è patrono di altre città, come ad esempio Kamenz (Germania), Verlicca (Croazia), Philippeville (Belgio), Montevideo (Uruguay).

[modifica] Scritti

Due sono gli scritti apocrifi che vengono attribuiti a questo apostolo:

[modifica] Note

  1. ^ Mt 10,3; Mc 3,18; Lc 6,14
  2. ^ Atti di Filippo

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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