San Ferdinando (Italia)

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San Ferdinando
comune
San Ferdinando – Stemma San Ferdinando – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Reggio Calabria – stemma Reggio Calabria
Sindaco Domenico Madafferi (Lista Civica - Recuperiamo il Nostro Passato) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 38°29′12″N 15°55′11″E / 38.48667°N 15.91972°E / 38.48667; 15.91972 (San Ferdinando)Coordinate: 38°29′12″N 15°55′11″E / 38.48667°N 15.91972°E / 38.48667; 15.91972 (San Ferdinando)
Altitudine 6 m s.l.m.
Superficie 13 km²
Abitanti 4 422[1] (30-04-2011)
Densità 340,15 ab./km²
Frazioni Pineta, Porta Sole, Torre
Comuni confinanti Gioia Tauro, Rosarno
Altre informazioni
Cod. postale 89026
Prefisso 0966
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080097
Cod. catastale M277
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona B, 691 GG[2]
Nome abitanti sanferdinandesi
Patrono san Ferdinando
Giorno festivo 30 maggio
Localizzazione
San Ferdinando è posizionata in Italia
San Ferdinando
Posizione del comune di San Ferdinando all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di San Ferdinando all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale
« [Il Marchese Vito Nunziante fa progettare e costruire n.d.r] “due file di casamenti in linea, con una via larga nel mezzo; e a' due capi di essa, nell'uno la chiesa, nell'altro un palagio per sé. Ogni fila poi composta di molte case; e tra l'una e l'altra, una viella; e tutte le case con gli usci sulla via principale, e vaste corti nel mezzo. Due miglia lontano poi il cimitero. E questo abitato nominò San Ferdinando, e vi stabilì un curato: e poi un medico, e gli artifici necessari; pigliandoli, con licenza del Re, tra' condannati di maestà, de' quali molti ve n'era a quel tempo »
(F. Palermo, Vita e fatti di Vito Nunziante, pag. 85, Dai Tipi della Galileiana, Firenze, 1839.)

San Ferdinando è un comune italiano di 4.422 abitanti[3] della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Indice

[modifica] Geografia

San Ferdinando si affaccia sul golfo di Gioia Tauro sulla costa tirrenica in territorio completamente pianeggiante, l'altezza massima sul livello del mare è di 44 metri. Il suo territorio è completamente compreso nella Piana di Gioia Tauro.

[modifica] Storia

Municipio

Anticamente il territorio dell'odierna San Ferdinando fu parte della contea di Borrello, governata dalla famiglia Pignatelli, e ne segui le vicende.

Il nucleo originale del paese fu fondato nel 1826 dal Marchese Vito Nunziante ed era composto per lo più dalle persone che avevano partecipato ai lavori di bonifica della piana di Rosarno (ex galeotti delle prigioni regie provenienti da Cosenza e Spilinga) voluti e diretti dal Marchese stesso. A coloro che vi si vollero stabilire il Marchese assicurò due anni di esenzione e poi un terratico conveniente.

Nelle zone limitrofe il paese era storicamente noto come Casette, per via delle tipiche abitazioni piccole e basse, ora in gran parte scomparse.

Con decreto reale nº 597 del 28 ottobre 1831 la borgata di San Ferdinando venne eretta a villaggio del Comune di Rosarno.

Nel 1891, durante la costruzione del tratto ferroviario Gioia Tauro-Nicotera, fu inizialmente previsto che la ferrovia sarebbe passata da San Ferdinando che avrebbe così avuto una stazione; successivamente il progetto fu modificato e la stazione portata a Rosarno[4].

Rimase frazione di Rosarno fino al 28 novembre 1977 quando con legge regionale nº 28 San Ferdinando fu dichiarato Comune autonomo.

[modifica] Evoluzione demografica

Viale Autonomia (lungomare)

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a San Ferdinando

Chiesa del Perdono, luogo di sepoltura del generale Vito Nunziante

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Commissione Straordinaria dal 14/04/2009

[modifica] Stemma e gonfalone

La descrizione dello stemma comunale, concesso con D.P.R. del 22 febbraio 1990 insieme al gonfalone, è la seguente:

« Semipartito troncato: nel primo, di rosso, alle lettere maiuscole S e F, d'oro, ordinata in fascia; nel secondo, di azzurro, alla stella di cinque raggi, d'argento; nel terzo, d'oro, all'aratro di nero, con l'attacco posto a sinistra, con il versoio, il vomere, il coltro e l'avanvomere d'argento. Ornamenti esteriori da Comune »

mentre quella relativa al gonfalone è:

« drappo troncato di giallo e di azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti in metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con le bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento »

[modifica] Trasporti

[modifica] Strade ed autostrade

San Ferdinando è collegato dalla SP51, lunga 4 chilometri, alla SS18. Lo svincolo autostradale più vicino è quello di Rosarno sull'Autostrada A3 a 8 chilometri.

[modifica] Linee ferroviarie

La stazione delle FS più vicina è quella di Rosarno (6 km).

[modifica] Aeroporti

Gli aeroporti più vicini sono:

[modifica] Economia

L'attività principale è basata sull'agricoltura (principalmente agrumi) e sulla pesca. Presente anche l'allevamento. Per quanto riguarda l'industria sono presenti vari piccole attività che riguardano soprattutto il settore conserviero, edile e meccanico. Una buona fonte di sviluppo viene data dal porto di Gioia Tauro che sorge in prossimità del paese.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 30/04/2011
  4. ^ Il progetto iniziale prevedeva che la linea ferrata unisse Gioia Tauro a Nicotera attraverso San Ferdinando, senza abbandonare la costa. Tale progetto fu immediatamente contrastato dagli amministratori rosarnesi, con la tacita adesione dei consiglieri della frazione di San Ferdinando. […] Si riporta a tale riguardo, l'istanza che il Consiglio Comunale di Rosarno (18/03/1882), presieduto dal sindaco Pasquale Barbalace (sanferdinandese!), inviò al Ministro dei Lavori Pubblici: “[…] Rosarno […] acquisterebbe una certa importanza sotto tutti gli aspetti, e questa importanza sarebbe accresciuta se la strada ferrata si avvicinasse quanto più possibile a Rosarno con la stazione […]”. (Vittorio Savoia, Il treno nella provincia reggina, pag. 36, Nuove Edizioni Barbaro, Delianuova, 2004, ISBN 88-7858-002-3)
  5. ^ Circondario di Palmi sul sito della provincia. URL consultato il 13-04-2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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