San Estevan

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Il sito archeologico di San Estevan si trova in Belize a 1 km dal villaggio di San Estevan. Venne costruito come città dalla civiltà Maya e occupato dall'800 a.C. al 900 d.C. San Estevan si trova sulle sponde del fiume New, a metà tra i siti di Cerros e Lamanai. A partire dal 300 a.C. e fino al 300 d.C., San Estevan fu un centro politico potente nella regione.[1]

Archeologia[modifica | modifica sorgente]

William Bullard rappresentò su mappa il centro civico cerimoniale del sito negli anni 60, dove vennero effettuati scavi e vennero restaurate due strutture del periodo Classico iniziale.[2] Nella spedizione del Corozal Survey Project, Norman Hammond fece scavi a San Estevan e aggiunse dettagli alla mappa di Bullard con diverse aggiunte, tra cui i gruppi di piazze attorno al nucleo del sito.[3]

Durante gli anni 90, molte delle architetture monumentali vennero abbattute per costruire una rete stradale moderna. Il tumulo XV, salvato grazie all'insistenza degli archeologi, è il più alto rimasto al sito e risale al Tardo Formativo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rosenswig, Robert M. and Douglas J. Kennett 2008 Reassessing San Estevan's Role in the Late Formative Political Landscape of Northern Belize. Latin American Antiquity 19: 124-146.
  2. ^ Bullard, William R., Jr. 1965 Stratigraphic Excavations at San Estevan, Northern British Honduras. Royal Ontario Museum, Occasional Paper 9. University of Toronto Press, Toronto.
  3. ^ Hammond, Norman 1975 Maya Settlement Hierarchy in Northern Belize. In Studies in Ancient Mesoamerica, II, edited by John A. Graham, pp. 40-55. Contributions of the University of California Archaeological Research Facility No. 27. University of California, Berkeley.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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