San Carlos de Bariloche
Indice |
[modifica] La città
| San Carlos de Bariloche | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | 41°08′S 71°17′W / 41.13333°S 71.28333°OCoordinate: 41°08′S 71°17′W / 41.13333°S 71.28333°O | ||||||||
| Altitudine: | 893 m s.l.m. | ||||||||
| Abitanti : | 89.092 (2001) | ||||||||
| CAP: | R8400 | ||||||||
| Prefisso tel: | 2944 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 110.000 abitanti. Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport acquatici, trekking e alpinismo. È nota come la Svizzera Argentina.
Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo). Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei.
Fondata originariamente da austriaci, tedeschi e italiani provenienti in gran parte dalla provincia di Belluno intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile. Nelle lettere indirizzate a lui, veniva chiamato erroneamente San Carlos invece che Don Carlos, il che spiega il motivo per cui la città fu chiamata San Carlos de Bariloche. La città è inserita in un paesaggio dal tipico aspetto alpino.
Bariloche fu fondata ufficialmente il 3 maggio del 1902, tramite un decreto del ramo esecutivo del Governo Nazionale. Nel 1909 vi erano 1.250 abitanti, il telegrafo, l'ufficio postale, e una strada che collegava la città con Neuquén. Il commercio, tuttavia, continuò a dipendere dal Cile fino alla costruzione della ferrovia nel 1934.
Tra il 1935 e il 1940, il Direttivo dei Parchi Nazionali portò avanti una serie di opere urbanistiche, conferendo alla città la propria caratteristica bellezza. Fra di esse: Il Centro Civico (nel quale si trovano una biblioteca, un teatro, un museo, il municipio,• l'ufficio postale, la stazione di polizia e la dogana), la Cattedrale e l'hotel Llao Llao.
Il turismo, nazionale e internazionale, è la principale risorsa economica di Bariloche, durante tutto l'anno. La principale stazione sciistica si trova presso il Cerro Catedral. In estate, splendide spiagge come la Playa Bonita e Villa Tacul accolgono frotte di turisti e anche qualche coraggioso bagnante (le acque dei laghi sono sempre molto fredde. Il lago Nahuel Huapi ha una temperatura media di 14 °C in estate). La stagione della pesca è un'altra grande attrazione. Bariloche è la città più grande all'interno dell'enorme Distretto dei Laghi, ed è base e punto di partenza per molte escursioni nella regione. Il trekking nelle montagne circostanti, quasi totalmente disabitate e selvagge fatta eccezione per alcuni rifugi montani, è un'attività molto praticata. La città è famosa anche per la produzione di cioccolato.
La città possiede un moderno aeroporto in grado di ricevere qualsiasi tipo di velivolo. Molte delle principali compagnie aeree argentine volano regolarmente su Bariloche, così come alcune compagnie internazionali dei paesi confinanti, specialmente durante la stagione sciistica.
Nel secondo dopoguerra Bariloche divenne la meta preferita da ex gerarchi e collaborazionisti del regime nazista in fuga dall'Europa grazie all'operato dell'organizzazione ODESSA. Tra i tanti, fu proprio a Bariloche che si rifugiarono Erich Priebke e, per un paio di anni, Adolf Eichmann, quest'ultimo in seguito catturato dal Mossad e trasferito in Israele dove una corte lo giudicò colpevole di crimini contro l'umanità e condannato a morte.
[modifica] Le tracce tedesche
Al termine della Seconda Guerra Mondiale, i fautori tedeschi del nazismo dovevano cercare un luogo sperduto nel quale non sarebbe stato possibile reperirli. Bariloche era il luogo perfetto, gli edifici dai chiari elementi architettonici tedeschi e austriaci sono sorti in una delle parti più sperdute della Patagonia. Tantissimi criminali di guerra nazisti si rifugiarono lì, e c'è l' ipotesi che anche Adolf Hitler abbia vissuto i suoi ultimi anni di vita a Bariloche. Nel famoso bunker dove si sarebbe suicidato con la sua compagna, è stato ritrovato un corpo di un uomo rassomigliante al Fuhrer, ma non si è mai stati certi della sua vera identità; poco fuori dalla cittadina di Bariloche è stata trovata una villa che si affaccia su uno specchio d'acqua con caratteristiche che riconducono allo stile austriaco e germanico, vicino a questa villa è ancora presente un idroaliante (vista la lontananza dagli altri centri abitati), un veicolo che non si possono permettere tutti. Ma quella casa ha una cosa veramente sconvolgente, costruita su due piani, al piano superiore ci sono solo tre stanze, un bagno con due entrate che danno su due camere da letto, questa disposizione è particolarissima, ma comune a un altro edificio: la residenza di villeggiatura di Hitler in Baviera. Sono tutt' ora tangibili i segni nella città della popolazione tedesca, infatti le case costruite in quegli anni hanno il tetto con la tipica forma spiovente, il primo metro e mezzo di muro esterno decorato con sassi a vista e sono ancora presenti alcuni cartelli stradali in lingua tedesca.
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