Samoa

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Samoa
Samoa – Bandiera Samoa - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Fa'avaei le Atua Samoa
(Samoa è fondata su Dio)
Samoa - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Stato indipendente di Samoa
Nome ufficiale Malo Sa'oloto Tuto'atasi o Samoa
Independent State of Samoa
Lingue ufficiali Samoano, inglese, tedesco
Capitale Apia  (38.800 ab. / 2001)
Politica
Forma di governo Monarchia costituzionale (de iure)
Primo ministro Tuila'epa Sailele Malielegaoi
Indipendenza 1º gennaio 1962
dalla Nuova Zelanda
Ingresso nell'ONU 15 dicembre 1976
Superficie
Totale 2.944 km² (165º)
 % delle acque 0,3 %
Popolazione
Totale 183.081 ab. (2012) (174º)
Densità 69 ab./km²
Tasso di crescita 0,596% (2012)[1]
Geografia
Continente Oceania
Confini Nessuno
Fuso orario UTC +13
Economia
Valuta Tala samoano (Dollaro delle Samoa)
PIL (nominale) 690[2] milioni di $ (2012) (180º)
PIL pro capite (nominale) 3 762 $ (2012) (110º)
PIL (PPA) 1 129 milioni di $ (2012) (179º)
PIL pro capite (PPA) 6 157 $ (2012) (112º)
ISU (2011) 0,688 (medio) (99º)
Fecondità 3,8 (2011)[3]
Varie
Codici ISO 3166 WS, WSM, 882
TLD .ws
Prefisso tel. +685
Sigla autom. WS
Inno nazionale The Banner of Freedom
Festa nazionale  
Samoa - Mappa
 

Coordinate: 14°S 172°W / 14°S 172°W-14; -172

Le Samoa (anche Samoa Occidentali, al tempo della colonizzazione tedesca Samoa tedesche) sono uno Stato insulare dell'Oceania, composto da un gruppo di isole dell'oceano Pacifico meridionale, all'interno dell'arcipelago delle Samoa. Le isole occupano 2.944 km², e contano 214.000 abitanti circa (nel 2007). La capitale è Apia.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

In precedenza vennero chiamate Samoa Tedesche dal 1900 al 1919 e Samoa Occidentali dal 1919 al 1997.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi abitanti delle isole Samoa giunsero dal Sud-est asiatico più di 2.000 anni fa. Da qui essi si diressero poi ad est, verso la Polinesia. I primi sporadici contatti con gli europei si ebbero nel primo Settecento, per poi intensificarsi con l'arrivo di missionari e mercanti inglesi negli anni trenta dell'Ottocento.

Verso la fine del secolo, l'arcipelago venne diviso fra gli Stati Uniti (a cui nel 1904 andarono le isole orientali, oggi note come Samoa Americane) e la Germania (a cui spettarono le isole occidentali, note allora come Samoa tedesche). Con lo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, le Samoa occidentali passarono alla Nuova Zelanda, dalla quale si dichiararono indipendenti nel 1962 (divenendo così il primo stato insulare dell'oceano Pacifico a raggiungere l'indipendenza).

Nel luglio 1997, con un emendamento costituzionale, il nome dello Stato passò da "Samoa occidentali" a "Samoa". Del resto, la denominazione "Samoa" era già utilizzata dalle Nazioni Unite sin dal 1976, anno di adesione dello Stato a tale organizzazione. Questa scelta provocò però le proteste delle vicine Samoa americane, i cui abitanti temono che in tal modo la loro identità di samoani venga sminuita. Proprio per questo motivo i samoani orientali continuano a chiamare i loro vicini come "samoani occidentali". Il Re (O le Ao o le Malo) fino alla sua morte l'11 maggio 2007 è stato Malietoa Tanumafili II. In base alla costituzione la Monarchia è elettiva e il Sovrano viene eletto nell'ambito di una cerchia di notabili del paese.

Agli inizi del Novecento, Erich Scheurmann, un artista tedesco amico di Hermann Hesse, fuggito nella Samoa per evitare la prima guerra mondiale, conobbe Tuiavii di Tiavea, un saggio capo indigeno, e pubblicò in Europa, a insaputa di questi, i suoi discorsi su Papalagi, l'inautentico e innaturale uomo bianco.

Nel 2011, per passare ad ovest della linea del cambiamento di data, il 30 dicembre è stato cancellato dai calendari locali. In questo modo Samoa festeggia il Capodanno in concomitanza con i principali partner commerciali Australia e Nuova Zelanda.[4][5]

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bandiera delle Samoa.

La Bandiera delle Samoa è rossa. Presenta un cantone di color blu sul lato del pennone con al suo interno 5 stelle bianche, che rappresentano la Croce del Sud.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma delle Samoa.
Antico stemma coloniale delle Samoa Tedesche

Lo stemma delle Samoa è stato adottato il 13 marzo del 1943. Lo stemma delle Samoa si divide in parte superiore e in parte inferiore.

  • Nella parte superiore viene rappresentata un'aquila imperiale tedesca, ricordo della colonizzazione tedesca dell'arcipelago.
  • Nella parte inferiore ci sono tre palme affacciate sul mare che rappresentano l'amore degli abitanti di queste isole per il loro territorio.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Le isole Samoa formano un singolo arcipelago nell'oceano Pacifico intorno alla latitudine 13° sud e longitudine 170° ovest.

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole Samoa non hanno confini terrestri ma solo marittimi:

Superficie[modifica | modifica wikitesto]

La superficie complessiva delle Samoa Occidentali è di 2.831;km². La superficie delle acque è dello 0,3%. L'isola più grande è Savai'i.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima delle isole Samoa è tropicale con inverni quasi inesistenti e temperature tra i 20 e i 28 gradi, d'estate le temperature rimangono tra i 40 e i 48 gradi. Durante il periodo dei monsoni cadono quasi 7.997mm di pioggia. Inoltre è possibile l'arrivo di uragani sulle isole nel periodo estivo.

Vegetazione[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione è tropicale con palme da cocco e piante e fiori tipici del luogo. La deforestazione sta analogamente distruggendo gli habitat terrestri, oltre a causare l'erosione del suolo.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte della fauna e della flora di Samoa è costituita da specie endemiche.

Lo sfruttamento indiscriminato delle risorse ittiche, talvolta anche con impiego di sostanze chimiche illegali, ha fortemente impoverito l'ambiente marino. Lo scarico in mare di acque inquinate, e l'afflusso di sedimenti dovuto all'erosione delle coste sta mettendo in pericolo la barriera corallina.

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996, il governo di Samoa ha dichiarato area naturale protetta il 3,5% della superficie del paese (l'area protetta più estesa è quella del O Le Pupu Pu'e National Park[6]. Inoltre, il governo di Samoa ha ratificato numerosi accordi internazionali legati alla protezione dell'ambiente (su temi come biodiversità, clima, desertificazione, test nucleari, protezione dell'ozonosfera, e diritto del mare).

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Samoa è composta da due isole principali, Savai'i e Upolu, divise dallo Stretto di Apolima, e un certo numero di isolotti minori.

Il complesso delle isole Samoa è interamente di origine vulcanica, e presenta un territorio abbastanza aspro. La quota elevata del paese si tocca sul Mauga Silisili, un vulcano di 1.858 metri di quota al centro dell'isola di Savai'i. Queste isole sorgono presso la faglia indo-australiana, faglia creatasi per lo scontro della placca indiana e di quella australiana. Samoa, soggetta frequentemente a terremoti, ha subito un rovinoso sisma di magnitudo 8,2 Richter il 29 settembre 2009. L'allarme tsunami era stato lanciato dopo che un sisma di 8 gradi sulla scala Richter era stato registrato a 18 chilometri di profondità al largo delle Samoa. L'onda anomala che si è abbattuta sulle isole ha ucciso 164 persone e almeno altre 16 risultano disperse.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Le Samoa Occidentali non hanno né fiumi né laghi per via della superficie ridotta e della quasi totale mancanza di rilievi. Soltanto durante la stagione dei monsoni si formano torrenti per via della pioggia caduta ma essi si prosciugano velocemente in estate a causa delle temperature elevate (40-48 °C). Sono circondate dall'Oceano Pacifico mentre le due isole principali (Savai'i e Upolu, l'isola della Capitale Apia) sono divise dall'Apolima Strait.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Una famiglia samoana

Le Samoa hanno una popolazione pari a 214.265 unità[7], di cui 92,6% samoani, 7% euroasiani (per lo più persone di sangue misto europeo e polinesiano) e 0,4% europei. Va segnalata una minoranza cinese (circa 30.000 persone) che, a seconda dei casi, risulta ricompresa in una delle tre categorie precedenti. Da notare che i samoani rappresentano il gruppo più numeroso tra i polinesiani, subito dopo i maori (per questi ultimi va però precisato che una grossa porzione si identifica solitamente con più di un gruppo etnico, oltre a quello maori).

Circa i 3/4 della popolazione si concentrano su Upolu, l'isola principale.

Il Cristianesimo risulta essere la religione del 98% degli abitanti. Il panorama religioso appare però molto eterogeneo: secondo i dati del 2001, i congregazionalisti sono il 35,5% del totale, seguono cattolici romani (19,6%), metodisti (15%), membri della Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni (12,7%) e dell'Assemblea di Dio (6,6%), avventisti (3,5%), nonché altri cristiani (4%).

Vi è poi una minoranza baha'i: lo stesso Malietoa Tanumafili II, Capo di Stato fino al 2007, professava questa fede. Le Samoa, del resto, ospitano una delle sette "case del culto" della fede baha'i, fondata nel 1984 e situata a Tiapapata, a 8 km da Apia.

Stando ai dati dello U.S. Census Bureau, le Samoa presentano uno squilibrio nel rapporto tra popolazione femminile e maschile che va a favore di quest'ultima componente. Ciò è dovuto ad una forte emigrazione femminile, che rappresenta un fenomeno alquanto singolare, dalle cause ancora sconosciute e non riscontrabile negli arcipelaghi vicini.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema scolastico di Samoa è largamente ispirato al modello neozelandese. Il tasso di scolarizzazione è relativamente elevato; quello di alfabetizzazione è 87,5% (dato del 2001). La capitale Apia è il maggiore centro commerciale e portuale del paese, ed è sede di tre università.

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Nel Paese si parlano il samoano e l'inglese; diffuso è anche il tedesco.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La moneta nazionale è la Tala (o Dollaro delle Samoa). Il PIL, a parità di potere d'acquisto, è di 1.129 milioni di $ mentre il PIL pro capite è di 6.157 $ nel 2012[2]. L'Indice di sviluppo umano è medio (0,785).

L'agricoltura occupa due terzi della forza lavoro, al 90% per l'esportazione. Tra i prodotti esportati ci sono la crema di cocco e l'olio di cocco, la copra e il succo di noni[8]. Prima della colonizzazione tedesca il prodotto principale era la copra, ossia la polpa essiccata del cocco, seguita dal cacao e dalle banane. Nel 1993 un altro prodotto tradizionale rendeva più della metà dell'export: il taro, che però venne decimato da un'affezione fungina, divenendo un prodotto marginale.

Le isole ospitano numerosi alberghi e villaggi turistici per accogliere le migliaia di turisti che vogliono passare le vacanze sull'isola.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

La società samoana è rimasta in gran parte legata alle sue forme tradizionali, basate su un nucleo familiare allargato detto aiga, dotato di un capofamiglia detto matai.

La danza tradizionale è detta Samoan Siva (letteralmente: ballo di Samoa), e viene ballata da giovinette con movimenti aggraziati, mentre le mani si muovono come per raccontare una storia. In altri balli tradizionali, come fa'ataupati (o slap dance) o le danze con il fuoco (dette Siva Afi o Fire Knife), agli uomini spettano i movimenti più concitati. Oggi le danze vengono spesso eseguite per compiacere i turisti, e riprendono elementi dalle danze tradizionali samoane arricchite da elementi di altre danze polinesiane.[9].

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i piatti festivi ci sono alcuni preparati a base di Taro come il palusami, e a base di pesce, come l'oka[10].

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Samoa tula’i, Samoa arise Ma sisi ia lau fu’a lou pale lea; And raise your banner that is your crown.

Vaai i na fetu o loo ua agiagia ai; Oh! See and behold the stars on the waving banner; Le faailoga lea o Samoa ua mafai ona tautai.1 They are a sign that Samoa is able to lead.

Oi! Samoa e, uu mau lau pule ia faavavau. Samoa hold fast your freedom forever. Aua e te fefe, e le toe avea lou pale; 2 Do not be afraid; ne’er again your crown shall be taken; O lo ta Sa’olotoga. Our treasured precious liberty.

Samoa tula’i, Samoa arise Ia agiagia lau Fu’a lou pale lea And wave your banner that is your crown.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Gli sport in cui le Samoa Occidentali eccellono sono il rugby e il wrestling. La nazionale di rugby samoana è infatti al 10º posto nel ranking dell'IRB e ha partecipato a tutte le sei edizioni fin qui disputate della Coppa del mondo di rugby, arrivando 2 volte (1991 e 1995) ai quarti di finale. Per quanto riguarda il Wrestling sono samoani grandissimi lottatori di ieri e di oggi come The Rock, Roman Reigns, Jimmy Uso, Jey Uso, Rikishi, Yokozuna, Umaga o Samoa Joe. Da notare l'esistenza di una famiglia che da generazioni si tramanda questo sport e che ha forgiato talenti che lottavano in WWF o lottano in WWE.

Personaggi celebri[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicholaus Iamaleava - attore (interprete di Indovina chi)
  • Robert Louis Balfour Stevenson (Edimburgo, 13 novembre 1850 – Vailima, 3 dicembre 1894) è stato uno scrittore scozzese

Ordinamento[modifica | modifica wikitesto]

Samoa è de iure una monarchia costituzionale e de facto una repubblica parlamentare, poiché il capo di Stato è scelto dal parlamento (dove siedono i rappresentanti dei capifamiglia, matai) tra una cerchia ristretta di persone. Il monarca, fino all'11 maggio 2007 (giorno della sua morte), è stato Malietoa Tanumafili II. In base alla Costituzione i successivi sovrani non sono eletti a vita, ma devono essere confermati dal parlamento ogni 5 anni. Questo ha reso Samoa una repubblica de facto. Nel 2007 il nuovo capo dello Stato (O le Ao o le Malo in lingua samoana) è stato scelto nella persona di Tuiatua Tupua Tamasese Efi. Il capo di governo in carica è Tuila'Epa Sailele Malielegaoi.

Amministrata dalla Nuova Zelanda, per conto della Corona Britannica, è indipendente dal 1962.

Samoa è un membro dell'ONU.

Divisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Distretti di Samoa.

Samoa è suddiviso in undici itūmālō (distretti amministrativi):

Note:

Moneta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tala samoano.

La moneta delle Samoa Occidentali è il Tala samoano, introdotto nel 1967 al posto del Dollaro neozelandese. Si dividono in sene (che corrispondono ai nostri cent) e in tala (le nostre banconote). Esistono monete da 1, 2, 5, 10, 20, 50 sene ed 1 tala, le banconote invece hanno tagli da 2, 5, 10, 20, 100 tala. Per indicare il Tala viene usato il simbolo WS$, ma possono anche essere usati SAT, ST o, più semplicemente, T.

Città importanti[modifica | modifica wikitesto]

Le città principali (tutte sotto i 40.000 abitanti) sono Apia (la capitale), Mulifanua, Salelologa e Asau.

Comunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La circolazione stradale a Samoa è sulla destra, ma il governo in carica ha deciso di spostarla a sinistra dal settembre 2009 per motivi economici; questo ha scatenato forti polemiche[11] e creato grossi problemi, tra i quali l'impossibilità ad utilizzare gli autobus pubblici (18 in tutto), in quanto inadatti alla nuova circolazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28-2-2013.
  2. ^ a b Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  3. ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ [Samoa: l'isola si sposta a ovest di Greenwich
  5. ^ Le Samoa cambiano fuso orario e 'saltano' il 30 dicembre
  6. ^ O Le Pupu-pu'e National Park sul sito del Ministero delle risorse naturali e dell'ambiente
  7. ^ Stima del 2007, fonte: CIA World Factbook.
  8. ^ "Samoa: Economy". World Factbook della CIA. URL consultato il 01.10.09.
  9. ^ Siva - dance, Fonte: Autorità del Turismo
  10. ^ Food of the Islands, Fonte: Autorità del Turismo.
  11. ^ Spostamento della circolazione stradale a sinistra, da Repubblica Motori

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]