Salviano di Marsiglia

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Salviano di Marsiglia (400 o 405 – 451 o succ.) è stato uno scrittore latino. Fu uno scrittore cristiano, probabilmente originario di Colonia o di Treviri[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Della sua vita poco è accertato. Salviano fu educato alla scuola di Treviri apparentemente da maestri cristiani. In data sconosciuta si sposò e si stabilì nel sud est della Gallia a Lerina[2]; quindi, divenuto sacerdote, visse a Marsiglia. Dalla sua compagna, Palladia, ebbe un figlio.

Nei suoi scritti appaiono riferimenti a studi fatti sul diritto romano; questo sembra avvalorare una nascita aristocratica come egli stesso riferisce a proposito di una parentela "non oscura"[3].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2011 le sue tesi contenute nel De gubernatione Dei sono state riprese dal vicepresidente del CNR Roberto De Mattei[4]; nell'opera di Salviano vi infatti è un raffronto fra i vizi dei Romani e le virtù dei barbari portato allo scopo di dimostrare come la Provvidenza agisca attraverso i secondi per punire i vizi dei primi. De Mattei ha focalizzato la sua attenzione soprattutto sulla questione dell'omosessualità esplicitamente contenuta nel testo di Salviano[5].

Le opere a noi giunte sono:

  • Adversus Avaritiam
  • De gubernatione Dei - 8 libri, scritti fra il 439 e il 451[2] Traduzione italiana: Il governo di Dio, Città nuova 1994.
  • Epistolae

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ De gub. Dei, vi. 8, 13.
  2. ^ a b treccani.it
  3. ^ Epistolae i.
  4. ^ repubblica.it
  5. ^ blitzquotidiano.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]