Salvatore Rampone

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Salvatore Rampone (Benevento, 1º maggio 1962) è uno scienziato italiano.

Laureato in Scienze dell'Informazione e successivamente in Informatica, allievo del pioniere delle reti neurali Eduardo Caianiello, è professore di Informatica, prima all'Università di Salerno e poi, dal 1998, presso l'Università degli Studi del Sannio.

Di varia natura, i suoi numerosi contributi pur accentrati nelle aree dell'informatica e della cibernetica, si sono estesi in molteplici ambiti (botanica, bioinformatica, cosmologia, didattica, geoinformatica, telecomunicazioni). Particolarmente nota è la relazione tra la catena evoluzionistica e la dimensione stimata dell'universo (da lui individuata nel 1999 assieme al fisico Antonio Feoli)[1] che ha chiarito un problema a lungo dibattuto nell'ambito del principio antropico; come anche il dataset di regioni di DNA umano HS3D[2] per valutare i metodi di identificazione e caratterizzazione dei geni [3]. Stephen Hawking affermò che l'esistenza di altre galassie e l'omogeneità ed isotropia a grande scala dell'universo sembra in contrasto con il principio antropico forte [4]. Antonio Feoli e Salvatore Rampone argomentarono che l'enorme dimensione stimata dell'universo e il grande numero di pianeti in esso sono un ingrediente indispensabile nella valutazione della probabilità di sviluppo della vita intelligente.

È attivo sostenitore del transumanesimo, un movimento intellettuale e culturale che sostiene l'uso delle scoperte scientifiche e tecnologiche per aumentare le capacità fisiche e cognitive e migliorare la condizione umana. A tale scopo ha affiancato all'attività di ricerca teorica una intensa attività agonistica sperimentale nell'ambito del culturismo. Nel 2005 è stato campione italiano IPF di culturismo (categoria BB over 40)[5].

Dal 2011 è Direttore Scientifico di FUTURIDEA.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Feoli, e Salvatore Rampone, "Is the Strong Anthropic Principle too weak?". (arxiv.org) Vedi anche articolo di A.Feoli in carmillaonline.com
  2. ^ P.Pollastro, S.Rampone "HS3D - Homo Sapiens Splice Sites Dataset"
  3. ^ Nucleic Acids Research - NAR "Molecular Biology Database Collection entry number 36"
  4. ^ Stephen Hawkings, A brief history of time, 1988, p. 126.
  5. ^ Articolo su settimanale Vero "[1]"
  6. ^ FUTURIDEA

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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