Salvatore Agnelli
Salvatore Agnelli (Palermo, 1817 – Marsiglia, 1878) è stato un compositore italiano, noto anche per aver scritto oltre 30 liriche per baritono e pianoforte su versi della Divina Commedia[1].
Si formò frequentando il collegio musicale della sua città natale e poi, nel 1830, si trasferì a Napoli, dove si perfezionò presso il conservatorio di San Pietro a Majella, sotto la guida di Giovanni Furno, Gaetano Donizetti e Nicola Zingarelli[2]
Scrisse numerose opere che vennero rappresentante nei teatri di Palermo e di Napoli, fino a quando non passò a Marsiglia dove visse dal 1846 alla scomparsa. Lavorò ad una varietà molto ampia di soggetti: balletti, opere sacre, opere liriche, opere buffe, ecc.[2].
Fra le opere più importanti si possono elencare: I due pedanti, commedia buffa su testo di Andrea Passaro, rappresentata al Teatro del Fondo di Napoli nel 1837[3]; La jacquerie, rappresentata a Marsiglia nel 1849[3] e Léonore de Médicis, data nella stessa città nel 1855[3].
Opere principali[modifica]
- Cromwell (?)
- I due pedanti (Napoli, Tetro Nuovo 1834)
- Il lazzarone napolitano (Napoli, Teatro Nuovo 1838)
- Una notte di carnevale (Palermo, Teatro Carolino 1838)
- I due gemelli (Palermo, Teatro Carolino 1838)
- I due forzati ovvero, Giovanni Vallese (Palermo, Teatro Carolino 1839)
- La jacquerie (Marsiglia, Grand Théâtre 1849)
- Les deux avares (Marsiglia, Grand Théâtre 1860)
- L'apothéose de Napoleon ler (?)
- Cantata di Santa Rosalia (?)
- Léonore de Médicis, (Marsiglia, Grand Théâtre 1855)
Note[modifica]
- ^ La romanza italiana da salotto, di Francesco Sanvitale
- ^ a b Comune di Palermo - Archivio biografico comunale - Salvatore Agnello.
- ^ a b c Pagine dedicate al compositore Salvatore Agnelli.
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