Salvador de Iturbide y Marzán

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Salvador
Memoriale a Salvador de Itúrbide y de Marzán sull'Isola di San Michele, Venezia
Memoriale a Salvador de Itúrbide y de Marzán sull'Isola di San Michele, Venezia
Principe di Iturbide
Nome completo Salvador de Iturbide y Marzán
Nascita Città del Messico, Messico, 28 settembre 1849
Morte Ajaccio, Corsica, 26 febbraio 1895
Dinastia Asburgo-Iturbide
Padre Principe Salvador del Messico
Madre Doña Rosario de Marzán y Guisasola
Consorte Baronessa Gizella Mikos de Tarrodháza
Figli Maria Josepha, Principessa Imperiale

Don Salvador, Principe di Iturbide, anche chiamato Salvador de Iturbide y Marzán (Città del Messico, 18 settembre 1849Ajaccio, 26 febbraio 1895[1]), era il secondo dei figli adottati di Massimiliano I del Messico.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Salvador de Iturbide y Marzán, nacque fra la nobiltà messicana, era figlio di Salvador de Iturbide y Huarte e di Rosario Marzan y Guisasola. Era uno dei nipoti dell'Imperatore Agustín I del Messico.

Adozione[modifica | modifica wikitesto]

Fu adottato da Massimiliano I del Messico (13 settembre 1865) insieme con suo cugino, Agustín de Iturbide y Green, il Principe di Iturbide.[2]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

La sua madre adottiva, l'Imperatrice Carlotta lo mandò in Francia, dove visse a Parigi fino al 1867, quando si trasferì in Ungheria. Dopo aver chiesto il diritto alla pensione come erede al trono messicano, gliene fu assegnata una dall'Imperatore Francesco Giuseppe, fratello dell'Imperatore Massimiliano; Don Salvador periodicamente ne chiedeva un aumento.[3]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

A Vienna Itúrbide diventò amico di un giovane aristocratico ungherese, il Barone Gyula Gáspár Mikos de Taródhaza che era appena tornato da un lungo viaggio attraverso il Sud America. Itúrbide fu invitato nella tenuta della famiglia Mikos family a Mikosdpuszta, dove fu presentato alla Baronessa Gizella Mikos de Taródhaza. La presentazione si trasformò in una storia d'amore e il 21 giugno 1871 Don Salvador e la Baroness Gizella si sposarono nel Castello di Mikosdpuszta. Ebbero una figlia, Maria Josepha Sophia de Iturbide.

Dopo il matrimonio la coppia visse a Mikosdpuszta ma il proprietario della tenuta, il Barone János Mikos, fratello della Baronessa Gizella, seguiva uno stile di vita prodiga e dovette vendere il castello nel 1881. Itúrbide e sua moglie si trasferirono a Venezia, e vissero in un palazzo affittato dal Conte Zeno. In questo luogo, divenne un amico intimo di Carlos, Duca di Madrid, il pretendente carlista al trono spagnolo.

Attraverso sua figlia, Maria Josefa, è l'antenato dell'attuale pretendente al trono del Messico (e in base alla sua volontà), Maximilian von Götzen-Itúrbide.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Fu un membro dell'Ordine Imperiale di Nostra Signora di Guadalupe.

Mentre visitava la Corsica, si ammalò e morì per la rottura dell'appendice.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Konrad RATZ, Patricia González de Valadez, Tras las huellas de un desconocido: nuevos datos y aspectos de Maximiliano de Habsburgo, Siglo XXI, 2008, pp. 246, ISBN 968-23-2749-0, 9789682327490 .
  2. ^ (ES) Archivo General de la Nación (Mexico), Boletín del Archivo General de la Nación, Archivo General de la Nación, 1949.
  3. ^ Casa Imperial, Don Salvador

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]