Saludos Amigos

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Saludos Amigos
Saludos Amigos 3.jpg
Titolo del film durante il trailer originale
Titolo originale Saludos Amigos
Lingua originale inglese, portoghese
Paese di produzione USA
Anno 1942
Durata 42 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, fantastico, musicale
Regia Wilfred Jackson, Jack Kinney, Hamilton Luske, Bill Roberts
Sceneggiatura Homer Brightman, William Cottrell, Dick Huemer, Joe Grant, Harry Reeves, Ted Sears, Webb Smith, Roy Williams, Ralph Wright
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures
Animatori Fred Moore, Ward Kimball, Milt Kahl, Milt Neil, Wolfgang Reitherman, Bill Tytla, Les Clark, Bill Justice, John Sibley, Hugh Fraser, Paul Allen, John McManus, Andrew Engman, Dan MacManus, Joshua Meador
Fotografia Lee Blair, Walt Disney, Larry Lansburgh
Musiche Edward H. Plumb, Paul J. Smith
Tema musicale "Saludos Amigos", di Charles Wolcott (musica) e Ned Washington (testi)
Sfondi Hugh Hennesy, Al Zinnen, Ken Anderson, McLaren Stewart, Al Dempster, Art Riley, Claude Coats, Dick Anthony, Yale Gracey, Merle Cox
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Episodi
  • Paperino sul Lago Titicaca
  • Pedro
  • El Gaucho Goofy
  • Aquarela do Brasil
Premi

NBR Award 1943: miglior documentario

Saludos Amigos è un film del 1942 diretto da Wilfred Jackson, Jack Kinney, Hamilton Luske e Bill Roberts. È un mediometraggio d'animazione collettivo prodotto da Walt Disney e distribuito dalla RKO Radio Pictures. È il sesto Classico Disney, e il primo di sei film collettivi prodotti dallo studio Disney negli anni quaranta. Ambientato nell'America Latina, è composto da quattro segmenti diversi; Paperino è protagonista di due di essi, e Pippo di uno. Presenta inoltre la prima apparizione di José Carioca, il pappagallo brasiliano.[1] Saludos Amigos fu abbastanza popolare da far decidere a Walt Disney di fare un altro film sull'America Latina, I tre caballeros, prodotto due anni dopo. Saludos Amigos debuttò a Rio de Janeiro il 24 agosto 1942. Uscì negli Stati Uniti il 6 febbraio 1943, e in Italia il 19 settembre 1946. Raccolse recensioni discordanti, e negli USA fu riedito una sola volta, nel 1949, quando venne proiettato insieme alla prima riedizione di Dumbo.

Il film ispirò anche il fumettista cileno René Ríos Boettiger nella creazione di Condorito, uno dei più onnipresenti personaggi dei cartoni animati dell'America Latina. Ríos percepì che il personaggio di Pedro, un piccolo aereo incapace, era un affronto ai cileni, e creò un fumetto che avrebbe potuto presumibilmente rivaleggiare con i personaggi dei fumetti Disney.

Il mediometraggio ricevette tre nomination agli Oscar nel 1944: migliore colonna sonora, migliore canzone ("Saludos Amigos") e miglior sonoro (C. O. Slyfield).[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Questo film presenta quattro diversi segmenti, ognuno dei quali inizia con varie clip degli artisti Disney in giro per il Paese, disegnando vignette di alcune degli scenari e culture locali.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Lago Titicaca[modifica | modifica sorgente]

In questo segmento, il turista americano Paperino visita il Lago Titicaca e incontra alcuni degli abitanti del luogo, nonché un ostinato lama.

Pedro[modifica | modifica sorgente]

Pedro coinvolge il personaggio del titolo, un piccolo aereo cileno, che si impegna nel suo primo volo per prelevare la posta aerea da Mendoza, con risultati quasi disastrosi. Questo segmento è stato poi distribuito nei cinema statunitensi come un corto indipendente, il 13 maggio 1955 dalla RKO Pictures. Deluso da Pedro come immagine che il mondo esterno ha del Cile, il fumettista René Ríos Boettiger (Pepo) iniziò uno dei giornali a fumetti latino-americani più famosi: Condorito.

El Gaucho Goofy[modifica | modifica sorgente]

In questo segmento, il cowboy americano Pippo viene portato misteriosamente alla pampa argentina per imparare le vie del nativo gaucho. Questo segmento è stato in seguito modificato nell'edizione in DVD per rimuovere una scena in cui Pippo sta fumando una sigaretta.

Aquarela do Brasil[modifica | modifica sorgente]

Aquarela do Brasil (o "Acquerello del Brasile"), il finale del film, coinvolge un nuovo personaggio, José Carioca, che mostra a Paperino il Sud America e lo introduce alla samba (sulle note di "Aquarela do Brasil" e "Tico-Tico no Fubá").

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 1941, prima dell'entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America commissionò un tour di cortesia della Disney all'America Meridionale, destinato a portare ad un film da proiettare negli USA e nell'America Centrale e Meridionale come parte della politica di buon vicinato. Disney fu scelto perché molti governi dell'America Latina avevano stretti legami con la Germania nazista,[1] e il governo degli USA voleva contrastare quei legami. Topolino e altri personaggi Disney erano popolari nell'America Latina, e Walt Disney agì in qualità di ambasciatore. Il tour, facilitato da Nelson Rockefeller, che era stato recentemente nominato coordinatore degli affari inter-americani (CIAA), portò Disney e una ventina di compositori, artisti, tecnici, ecc. del suo studio in Sud America, soprattutto in Brasile e Argentina ma anche in Cile e Perù.[3]

Walt Disney durante la produzione di Saludos Amigos in Argentina con il disegnatore Molina Campos

Al film vennero date garanzie sui prestiti federali. Queste erano necessarie perché lo studio Disney si era esteso poco prima che i mercati europei gli venissero chiusi a causa della guerra, e perché Disney al momento era alle prese con disordini del lavoro (tra cui uno sciopero che era in corso al momento dell'inizio del viaggio di cortesia).[1]

Il film include sequenze documentarie live-action con filmati delle città moderne dell'America Latina con grattacieli e residenti vestiti alla moda. Questo sorprese molti spettatori statunitensi contemporanei, che associavano tali immagini solo alle città americane ed europee, e contribuì ad un cambiamento di impressione dell'America Latina.[3] Lo storico del cinema Alfred Charles Richard Jr. ha affermato che Saludos Amigos "ha fatto di più per cementare una comunità di interessi tra i popoli delle Americhe in pochi mesi di ciò che il Dipartimento di Stato aveva fatto in cinquant'anni".[4]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora originale del film fu composta da Edward H. Plumb, Paul J. Smith e Charles Wolcott. La canzone del titolo, "Saludos Amigos", venne scritta per il film da Charles Wolcott e Ned Washington. Il film inoltre contiene il brano "Aquarela do Brasil", scritto dal popolare cantautore brasiliano Ary Barroso e interpretato da Aloysio De Oliveira, e una versione strumentale di "Tico-Tico no Fubá", scritto da Zequinha de Abreu. "Aquarela do Brasil" fu scritto e rappresentato la prima volta nel 1939, ma non ottenne molto successo inizialmente. Tuttavia, dopo essere comparso in questo film diventò un successo internazionale, diventando la prima canzone brasiliana ad essere stata riprodotta più di un milione di volte alla radio americana.

Album[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film venne pubblicata dalla Decca Records nel 1944 come un insieme di tre singoli su 78 giri.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Saludos Amigos
  2. Inca Suite
  3. Brazil ("Aquarela do Brazil")
  4. Argentine Country Dances
  5. Tico-Tico
  6. Pedro from Chile

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Nell'edizione italiana i doppiatori di José Carioca e Paperino sono gli stessi dell'edizione originale (cambia solo il narratore, che in Italia è lo stesso doppiatore di José Carioca). La stessa cosa si ripeterà per I tre caballeros. Il film venne riedito in Italia nel febbraio 1961.

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione VHS uscì in Italia nel settembre 1982, e fu ristampata nel settembre 1990.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La prima stampa della videocassetta conteneva il film in edizione integrale e "La volpe d'argento", un documentario facente parte dell'episodio di Disneyland "The Silver Fox and Sam Davenport". Nella ristampa il documentario venne tolto.

Seconda edizione[modifica | modifica sorgente]

La seconda e ultima edizione VHS uscì il 1º marzo 2004.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La videocassetta conteneva il film censurato (senza la scena in cui Pippo fuma una sigaretta).

DVD[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione DVD del film uscì il 1º marzo 2004. È stata rimossa la scena in cui Pippo fuma una sigaretta.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano, inglese, francese e olandese;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, francese, olandese, greco, arabo e inglese per non udenti;
  • Contenuto speciale: "A sud del confine con Disney".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Walt & El Grupo (documentary film, 2008).
  2. ^ The 16th Academy Awards (1944) Nominees and Winners in oscars.org. URL consultato il 14 agosto 2011.
  3. ^ a b Dale Adams, Saludos Amigos: Hollywood and FDR's Good Neighbor Policy in Quarterly Review of Film & Video, vol. 24, nº 3, 2007, pp. 289–295, DOI:10.1080/10509200500486395, ISSN 10509208.
  4. ^ Richard, Alfred Charles Jr. Censorship and Hollywood's Hispanic Image: An Interpretive Filmography, 1936-1955. Westport, Conn.: Greenwood, 1993, p274, cited in Dale Adams, Saludos Amigos: Hollywood and FDR's Good Neighbor Policy in Quarterly Review of Film & Video, vol. 24, nº 3, 2007, pp. 289–295, DOI:10.1080/10509200500486395, ISSN 10509208.

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