Salto quantico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In meccanica quantistica, un salto quantico (dall'inglese quantum leap or quantum jump) è il passaggio repentino di un sistema da uno stato quantico ad un altro. Il processo è definito "salto" in quanto discontinuo, vale a dire che il sistema non attraversa un continuo di stati intermedi. Il fenomeno non è previsto dalla teoria fisica classica, in cui si assumono grandezze continue.

Ad esempio, in fisica atomica l'espressione indica il passaggio di un elettrone in un atomo da uno stato di energia ad un altro[1]; l'elettrone salta da un livello di energia ad un altro senza assumere valori di energia intermedi. Il salto è dovuto all'assorbimento o all'emissione di radiazione elettromagnetica sotto forma di un fotone di energia pari alla differenza tra l'energia iniziale e finale dell'elettrone.La probabilità di assorbimento (o emissione) del fotone determina l'allargamento delle linee spettrali dell'atomo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schombert, James. Quantum physics. University of Oregon, Department of Physics
meccanica quantistica Portale Meccanica quantistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di meccanica quantistica