Salsa (geologia)
La salsa è un fenomeno geologico di vulcanismo secondario, consistente nella fuoriuscita del terreno di fango, acqua salata, misto a gas di varia natura, in particolare idrocarburi, a bassa temperatura (vicina alla temperatura ambiente).
Se non riesce ad allontanarsi rapidamente, il fango fuoriuscito secca e sedimenta nelle immediate vicinanze della sorgente costruendo così dei vulcani di fango.
Il fenomeno può essere causato dalla presenza di giacimenti di idrocarburi a bassa profondità o gas che viene attraverso faglie geologiche profonde, che nel risalire intercettano il fango e ne abbassano la densità, favorendone la risalita.
Dalle acque salse limpide si può ricavare il sale per evaporazione o per ebollizione come per le saline di Bobbio, usate dai romani e dai longobardi e poi dai monaci di san Colombano, il sale prodotto era persino superiore a quello di acqua di mare (due volte nella fonte di Piancasale), ed inoltre era ricco di iodio e magnesio.
Da Bobbio, verso Varzi e anche verso la Val Trebbia fino a Genova partiva la Via del sale nelle zone sotto il dominio prima dei monaci colombaniani e poi dei Malaspina.
[modifica] Salse in Italia
- Riserva naturale salse di Nirano
- Salsomaggiore Terme
- acque salse e terme di Bobbio e Via del sale
- Salinelle di Paternò e Belpasso
[modifica] Voci correlate
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