Sale himalayano

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Sale himalayano

Il sale himalayano o sale rosa è un termine di mercato per l'halite proveniente dal Pakistan, che è iniziato ad essere commercializzato all'inizio del XXI secolo da varie imprese in Europa, Nord America e Australia.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Nel salgemma, i singoli elementi minerali sono legati solo parzialmente al reticolo cristallino[senza fonte]. Un cristallo possiede invece una struttura geometrica regolare, con una disposizione spaziale ordinata degli elementi minerali aggiuntivi al cloro ed il sodio che li rende biochimicamente disponibili per le nostre cellule.[senza fonte] Le condizioni di pressione, protratta per milioni di anni, che determinarono la genesi dei massicci montuosi nella regione dell'Himalaya, furono così forti da portare alla formazione di reticoli cristallini perfettamente ordinati, compressi in vene di colore bianco, rosato o rossiccio all'interno di vasti giacimenti sotterranei, determinando l'integrazione degli elementi minerali in una struttura reticolare perfettamente ordinata, e rendendoli facilmente assimilabili dalle cellule umane.[senza fonte]

Questo sale ha un colore rosa o tendente al rosso, con alcuni cristalli che passano dal bianco al trasparente.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Viene estratto nelle miniere di sale di Khewra, la seconda miniera di sale più grande al mondo, situata a Khewra, nel distretto di Jhelum, in Punjub, a circa 300 km dall'Himalaya, e a 160 km da Islamabad, e a 260 km da Lahore[1].

Forme in commercio[modifica | modifica sorgente]

Il sale rosa ha notevoli utilizzi, di conseguenza si presenta in varie forme. Viene venduto in granuli fini, granuli grossi e a pezzettoni, questi ultimi utilizzati principalmente per estetica e in contenitori appositi per attirare l'umidità in eccesso. Viene anche venduto sotto forma di lampade di sale, utili per la rigenerazione degli ioni negativi[senza fonte] e portacandele, aventi forme naturali, geometriche, floreali o anche aventi lavorazioni a forma di animali. Inoltre, viene anche utilizzato come piastra di sale per appassionati di cucina e saponette di sale, solitamente utilizzate per scrub della pelle

Usi[modifica | modifica sorgente]

Gastronomia[modifica | modifica sorgente]

Viene usato in ambito culinario come sale da tavola.

Uso medico[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Viene usato n bagno come sale da bagno. La sua soluzione idrosalina, ottenuta mettendo in un vaso pezzettoni di sale dell'Himalaya e riempiendo il vaso di acqua, può essere utilizzata[senza fonte]:

  • diluita all'1% per risciacqui agli occhi e al naso
  • diluita al 5% per bagni, inalazioni e pediluvi
  • pura, imbevendo una garza sterile, da appoggiare su verruche e funghi

La soluzione salina si satura al 26%, a condizione che nel vaso siano presenti pezzi integri di sale.[senza fonte]

Lampade di Sale[modifica | modifica sorgente]

Le lampade di sale sono blocchi di sale naturale a cui viene collocata una fonte di luce all'interno. Vengono ricavate direttamente dalle miniere di sale, tagliate a secco alla base per renderle stabili sul piano, viene successivamente praticato un foro adatto per l'inserimento della lampadina e montato un piatto di legno per il basamento.

Ne esistono di vari tipi in commercio. Fra le più famose ci sono le lampade di sale rosa dell'Himalaya, ma sono utilizzate anche lampade di sale cristallino bianco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sale rosa himalayano sul sito cibo360.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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