Salanoia concolor

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Salanoia concolor
Galidia olivacea Geoffroy.png
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Sottordine Feliformia
Famiglia Eupleridae
Sottofamiglia Galidiinae
Genere Salanoia
Specie S. concolor
Nomenclatura binomiale
Salanoia concolor
(I. Geoffroy Saint-Hilaire, 1837)

Salanoia concolor (I. Geoffroy Saint-Hilaire, 1837) è un carnivoro della famiglia degli Eupleridi, endemico del Madagascar[2].

In malgascio viene chiamato vontsira (nome utilizzato anche per la mangusta dalla coda ad anelli, Galidia elegans) o salano.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è lunga 45–55 cm, dei quali 20-25 spettano alla coda.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Vive solamente nelle foreste pluviali del Madagascar nord-orientale. La sua presenza è stata sicuramente accertata nella penisola di Masoala, nel parco nazionale di Zahamena e nella riserva naturale integrale di Betampona. In anni recenti, però, il S. concolor è stato avvistato solamente in quattro aree, tra cui le sponde del lago Alaotra, dove sono stati scoperti due individui dalla colorazione aberrante.[1]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

La dieta di S. concolor si basa probabilmente su piccoli roditori, uccelli ed anfibi vari.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che abiti esclusivamente in habitat forestali, trascorrendo il giorno nascosta nelle cavità degli alberi o in tane sotterranee. Le femmine dovrebbero avere parti singoli, ma ciò non è stato ancora confermato.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le specie della sua famiglia, si è evoluto indipendentemente da tutti gli altri carnivori sull'isola di Madagascar, separatasi dal continente africano già dagli inizi dell'era cenozoica. In passato veniva classificato tra le manguste, nella famiglia degli Erpestidi, ma recenti studi di biologia molecolare ne hanno sottolineato la stretta parentela con altri carnivori malgasci.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Hawkins, A.F.A., Durbin, J. & Dollar, L. 2008, Salanoia concolor in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Salanoia concolor in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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