Saint-Louis (Senegal)

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Saint-Louis
comune
Saint-Louis – Veduta
Localizzazione
Stato Senegal Senegal
Regione Saint-Louis
Dipartimento Saint-Louis
Arrondissement Non presente
Amministrazione
Sindaco Bamba Dièye
Territorio
Coordinate 16°02′N 16°37′W / 16.033333°N 16.616667°W16.033333; -16.616667 (Saint-Louis)Coordinate: 16°02′N 16°37′W / 16.033333°N 16.616667°W16.033333; -16.616667 (Saint-Louis)
Abitanti 171 263 (2007)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Senegal
Saint-Louis
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Isola di Saint-Louis
(EN) Island of Saint-Louis
St-Louis Senegal Street.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2000
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Saint-Louis, o Ndar come è chiamata in Wolof, è il capoluogo della regione omonima della Repubblica del Senegal. È situata nel nord del paese alla foce fiume Senegal, a 250 km di strada dalla capitale Dakar, ha una popolazione di 171.000 abitanti e dunque è la quinta città del Senegal.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo della città fu scoperto nel 1659 da colonizzatori arrivati dalla Francia che gli diedero il nome di Saint-Louis-du-Fort in onore del re Luigi IX. I francesi vi fondarono la prima colonia permanente nel territorio del Senegal. Divenne ben presto un centro per la tratta degli schiavi e il commercio della gomma arabica.

Divenne dunque capitale del Senegal nel 1840, le venne riconosciuto lo statuto di Comune di Francia nel 1872 e nel 1895 venne elevata a capitale dell'intera Africa Occidentale Francese (AOF). Nel 1897 fu inaugurato il ponte mobile Faidherbe, uno dei simboli della città.

Il declino di Saint-Louis cominciò quando perse lo status di capitale prima dell'AOF (1902) e poi del Senegal stesso (1957). Mentre la popolazione e i militari francesi si ritiravano, la maggior parte dei negozi, degli uffici e dei commerci locali chiuse i battenti. Gli investimenti e l'interesse coloniale diminuirono drasticamente, creando una situazione di degrado perdurata anche dopo l'indipendenza del Senegal.

Oggi Saint-Louis è una tipica città dell'Africa Occidentale: caotica, pittoresca, multicolore. Interessante la zona del porto, dove i pescatori mettono ad essiccare buona parte del pescato notturno su impalcature di legno e cospargendo di sale il pesce. Molto pittoresco il mercato centrale, dove è possibile acquistare splendidi tessuti in un dedalo di viuzze dalle quali sembra impossibile uscire senza una guida del posto.

Geografia e clima[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Louis si trova nella fascia di passaggio tra il paesaggio sabbioso del Sahara e quello della savana. Di rilievo nella geografia della città è una stretta lingua sabbiosa, la Langue de Barbarie, che si interpone tra la foce del Senegal e l'Oceano Atlantico.

Esistono solo due stagioni, quella umida, dal giugno ad ottobre, caratterizzata da temperature elevate, tempeste e umidità; quella secca, da novembre a maggio, con brezze oceaniche fresche e tempeste di sabbia.

Numerosi sono i siti naturali attorno a Saint-Louis tra cui il Parco Nazionale della Langue de Barbarie, il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj, la Riserva faunistica di Gueumbeul; nonché numerose splendide spiagge.

Luogo Patrimonio dell'Umanità (WHS)[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica architettura coloniale con il suo impianto regolare, la posizione della città su un'isola alle foci del Senegal e il sistema di banchine, nonché il particolare contesto naturale ha dato a Saint-Louis una apparenza singolare che ha convinto il World Heritage Commitee a erigere l'Isola di Saint-Louis a Patrimonio dell'Umanità nel 2000.

Istituti di cultura[modifica | modifica wikitesto]

L'educazione è un altro punto focale dell'anima della città. È infatti sede dell'Università Gaston Berger, seconda università del Senegal, fondata nel 1990, e dell'Accademia Militare Charles Ntchorere (1922).

Persone legate a Saint-Louis[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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