Saimiri
Saimiri Voigt, 1831 è un genere di platirrine appartenente alla famiglia Cebidae, nell'ambito della quale costituisce l'unico genere ascritto alla sottofamiglia Saimirinae Miller, 1912.
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Descrizione [modifica]
Le dimensioni di questi animali variano dai 60 ai 75 cm, con la coda solitamente più lunga del corpo di almeno 15 cm, per un peso compreso fra gli 800 ed i 1200 g: curiosamente, il rapporto cervello/massa totale di questi animali è di 1:17, il che ne fa i primati col cervello più grande in proporzione (nell'uomo tale rapporto è 1:35).
Al genere sono ascritte le scimmie conosciute col nome comune collettivo di scimmie scoiattolo, saimiri o teste di morto: quest'ultimo nome deriva dalla colorazione della faccia, che presenta muso e occhi neri con una caratteristica mascherina bianca attorno agli occhi. Il pelo è corto e folto, di colore verde oliva sulle spalle e giallo-arancio su dorso e zampe; la gola, il cranio (dalla nuca alla fronte) e le orecchie sono neri. Le proporzioni dei vari colori fra loro sono variabili a seconda della specie presa in considerazione.
Le femmine possiedono uno pseudo-pene che utilizzano nelle manifestazioni di dominanza nei confronti dei subordinati.
Biologia [modifica]
Comportamento [modifica]
Questi animali sono diurni ed arboricoli: utilizzano la lunga coda a mo' di bilanciere durante i loro movimenti fra i rami. Vivono in gruppi formati da maschi e femmine in proporzione variabile, che possono contare fino a 500 membri ed a volte si frazionano in sottogruppi.
Per comunicare fra loro, utilizzano una serie di richiami, che includono suoni di allarme per proteggersi dagli uccelli rapaci, che sono i loro predatori naturali assieme ai serpenti e ai felini, ma possono anche strofinare la propria urina sulla coda o sul corpo, per dare ad altri esemplari delle informazioni immediate su età, sesso e ricettività dell'esemplare.
Alimentazione [modifica]
Sono animali onnivori, che si nutrono fondamentalmente di frutta e insetti: occasionalmente predano anche piccoli vertebrati e uova.
Riproduzione [modifica]
La riproduzione ha cadenza stagionale: le femmine si accoppiano in modo tale che la gravidanza, che dura dai cinque ai cinque mesi e mezzo, finisca durante la stagione delle piogge. La femmina è l'unica a prendersi cura dell'unico cucciolo che solitamente nasce, e che viene svezzato a 4 mesi in Saimiri oerstedti, non prima dell'anno e mezzo in Saimiri boliviensis. La maturità sessuale viene raggiunta attorno ai tre anni nelle femmine ed i cinque anni nei maschi: in cattività, questi animali vivono oltre vent'anni, mentre in natura non oltrepassano la soglia dei quindici anni di vita.
Distribuzione e habitat [modifica]
Questi animali sono abitatori della foresta tropicale di America Centrale e Meridionale, dove le varie specie hanno areali parapatrici od allopatrici in Amazzonia, mentre S. oerstedii ha areale discontinuo in Costa Rica e Panamá.
Tassonomia [modifica]
Fino al 1984, tutte le specie viventi in Sudamerica venivano considerate sottospecie di Saimiri sciureus, mentre Saimiri oerstedii veniva generalmente considerata una specie a sé stante[1]: attualmente, vengono ascritte cinque specie, divise in due gruppi definiti a seconda della forma della mascherina attorno agli occhi. Nel gruppo S. boliviensis, tale mascherina ha il margine superiore piegato ad arco a tutto sesto, mentre nel gruppo sciureus tale margine è a sesto acuto[2].
- Famiglia Cebidae
- Sottofamiglia Saimirinae
- Genere Saimiri
- Gruppo S. boliviensis
- Saimiri boliviensis - saimiri della Bolivia
- Saimiri vanzolinii - saimiri di Vanzolini
- Gruppo S. sciureus
- Saimiri oerstedii - saimiri del Centro America
- Saimiri sciureus - saimiri scoiattolo
- Saimiri ustus - saimiri di Geoffroy
- Gruppo S. boliviensis
- Genere Saimiri
- Sottofamiglia Saimirinae
Conservazione [modifica]
Due delle specie appartenenti a questo genere sono, a vario titolo, inserite dalla IUCN tra le specie minacciate: Saimiri oerstedii, classificata come in pericolo di estinzione, e Saimiri vanzolinii, classificata come vulnerabile.
Note [modifica]
- ^ Michael Kavanagh, A Complete Guide to Monkeys, Apes and Other Primates, 1983, pp. 84. ISBN 0-224-02168-0
- ^ Rowe, N., The Pictorial Guide to the Living Primates, Pogonia Press, Charlestown, Rhode Island, 1996. ISBN 0-9648825-0-7
Bibliografia [modifica]
- Groves C. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. pp. 138-139. ISBN 0-8018-8221-4
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Saimiri
Wikispecies contiene informazioni su Saimiri
Collegamenti esterni [modifica]
- Genus Saimiri Animal Diversity Web.
- Saimiri Wildlife