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Il saicania (Saichania chulsanensis) era un dinosauro erbivoro vissuto nel Cretaceo superiore (Campaniano, circa 75 milioni di anni fa) in Mongolia.
Un corpo corazzato [modifica]
Il corpo tozzo e ricoperto di placche simili a scudi, unitamente alla coda munita di una sorta di clava, lo qualificano come un dinosauro appartenente agli anchilosauridi. Questo grosso erbivoro, lungo circa sette metri e dalla corporatura decisamente robusta, è conosciuto principalmente per uno scheletro quasi completo comprendente un cranio eccezionalmente conservato, in cui sono preservate complicate strutture cave al suo interno. Forse queste strutture erano passaggi d'aria per raffreddare la temperatura corporea, dal momento che il saicania probabilmente viveva in un ambiente semidesertico. Con il largo becco, questo dinosauro strappava la bassa vegetazione in compagnia di altri erbivori corazzati come Pinacosaurus. Si ritiene che questo anchilosauride fosse una via di mezzo tra forme arcaiche (quali Talarurus e, appunto, Pinacosaurus) dell'Asia e le forme americane più evolute, come Euoplocephalus e Ankylosaurus. Il nome Saichania deriva da una parola mongola, saikhan, che significa "bello", in relazione alla qualità del ritrovamento.
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