Saggio sulla Critica

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Saggi sulla critica
Titolo originale An Essay on Criticism
AlexanderPope.jpg
ritratto di Alexander Pope
Autore Alexander Pope
1ª ed. originale 1711
Genere poema satirico
Lingua originale inglese

Saggio sulla Critica (An Essay on Criticism) fu il primo importante poema scritto dal poeta e scrittore inglese Alexander Pope (1688-1744). Ma, nonostante il titolo, il poema non è un'analisi critica ma una serie di opinioni di Pope sulla letteratura. La lettura del poema rende chiaro di come si rivolga al potenziale scrittore piuttosto che all'ingenuo lettore. L'opera è scritta in rima con versi distico eroici.

Il poema fu pubblicato nel 1711, ma scritto nel 1709. Il tema principale è il modo in cui gli scrittori ed i critici dovrebbero scrivere nella nuova era letteraria dei suoi contemporanei.


Sommario [modifica]

Il sommario che segue è tradotto dal lavoro di Walter Jackson Bate (vedi il link esterno). Si tratta di un sommario dei temi e delle analisi. Le sue premesse ed i suoi scopi sono quelli della tradizione neoclassica.

  • I. Qualità necessarie al critico (1-200):
  • A. Coscienza delle sue proprie limitazioni (46-67).
  • B. Conoscenza della Natura e delle sue forme generali (68-87).
  1. Definizione della Natura (70-79).
  2. Necessità di saggezza e giudizio per concepirla (80-87).
  • C. Imitazione degli Antichi Filosofi ed uso delle regole (88-200).
  1. Valore della poesia e della critica classica come modelli (88-103).
  2. Censura della imitazione servile e regole codificate (104-117).
  3. Studio degli obiettivi generali e delle qualità degli Antichi (118-140).
  4. Eccezione alle regole (141-168).
  • II. Leggi particolari per il critico (201-559):
  • Digressione sull'umiltà (201-232)
  • A. Considerare l'opera come un insieme unico (233-252).
  • B. Cercare lo scopo dell'autore (253-266).
  • C. Esempi di falsi critici che confondono la parte per il tutto (267-383).
  1. Il pedante che dimentica il fine e giudica attraverso le regole (267-288).
  2. Il critico che giudica soltanto per immagini e metafore (289-304).
  3. I retorici che giudicano dalla pompa e dal colore della dizione (305-336).
  4. I critici che giudicano solo dai versi (337-343).
  • Digressione per esemplificare il "representative meter" (344-383)
  • D. Necessità della tolleranza e distanza dalle mode e dagli umori personali (384-559).
  1. Il critico alla moda: i culti fini a se stessi, dello straniero (398-405), del nuovo (406-423) e dell'esoterico (424-451).
  2. Soggettività personale e sue conseguenze (452-559).
  • III. Il carattere ideale del critico (560-744):
  • A. Qualità necessarie: integrità (562-565), modestia (566-571), tatto (572-577), coraggio (578-583).
  • B. I loro opposti (584-630).
  • C. Elogio conclusivo dei critici antichi come modelli (643-744).

L'intenzione di questo sommario è semplicemente chiarire gli argomenti topici discussi da Pope e non quello di analizzare argomentativamente il poema.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]