Saga dei Drenai

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La saga dei Drenai (Drenai Saga o Drenai Series) è un ciclo di narrativa fantasy dello scrittore britannico David Gemmell, composto da undici romanzi pubblicati fra il 1984 e il 2004.

I romanzi sono ambientati nell'immaginario impero Drenai e coprono un arco di tempo di circa quattro secoli, raccontando le vicende di intere popolazioni, ma in particolare di alcune figure eroiche e di guerrieri leggendari, quali Waylander e Druss.

Sequenza narrativa[modifica | modifica wikitesto]

L'ordine di pubblicazione dei romanzi differisce da quello cronologico interno degli eventi narrati.

Ordine di pubblicazione

Ordine cronologico

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dove la guerra è una compagnia costante, nel vasto mondo di Gemmell, non possono mancare gli eroi. Essi, con le loro paure, i loro desideri e i loro ideali cambiano il destino di queste grandi terre. Al fianco di Snaga, la sua ascia a due lame, Druss ha combattuto centinaia di battaglie e scolpito decine di leggende. Conosciuto nel Drenai come Druss la Leggenda, in Ventria come Colui che Invia, in Vaglia come L'uomo con L'ascia, a Lentria come l'Uccisore d'Argento e tra i Nadir come Morte che Cammina.[1] Poi l'eroe oscuro e amorale, l'uomo conosciuto nel mondo come Waylander l'Assassino, la cui abilità nell'omicidio non ha eguali. Con lui, la famosa balestra dalle quadrelle nere, simbolo di morte. I suoi viaggi verso lande sperdute e desolate sono atti di eroismo destinati a essere dimenticati. [2] E quando il peccato commesso in una vita passata spinge un uomo a cercare la redenzione nasce un viaggio degno di essere cantato dai poeti del Drenai. Altri non è che Olek Skilgannon, conosciuto come Skilgannon il Dannato dopo il brutale massacro di Perapolis. Se la vita di un monastero non può dargli ciò che cerca, le Spade del Giorno e della Notte possono farlo.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 Alex Voglino ha così introdotto ai lettori italiani la saga dei Drenai: «Accantonati gli eroi solari di Tolkien e quelli uniformi, inossidabili e un po' stolidi di tanta sword & sorcery, Gemmel[l] disegna il suo universo mitico in senso antropocentrico, restituendo alle singole personalità l'onore e l'onere di plasmare la storia, di disegnarne il corso con l'amore e con la fedeltà, con l'amicizia e con il coraggio, con la disperazione e con l'odio: con il ferro e con il fuoco. E i suoi eroi, come quelli del nostro quotidiano reale, sono in perenne lotta con le proprie debolezze, le proprie sconfitte, le proprie inevitabili contraddizioni. Vincere se stessi, giorno dopo giorno, questo è il più importante e più incommensurabile eroismo».[4] Gemmell coniuga una «matura visione psicologica dei personaggi [...] al fascino mitico dell'epopea»[4] in una «storia di popoli e di conquista e non di "cerche" e di "compagnie" [...] ammantata di un senso di grandezza e di potenza».[4] Il «mondo di sciamani e guerrieri, di sangue e di visioni, di sacrifici e di atti di sublime eroismo» creato dall'autore «è fratello gemello del nostro mondo passato e, nel contempo, sua proiezione esemplare, ultraterrena, come ogni pura immaginazione».[5]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

I primi sei volumi della saga sono stati pubblicati dall'Editrice Nord, mentre i successivi cinque sono stati pubblicati da Fanucci Editore, che ha riproposto con nuove traduzioni i romanzi precedentemente pubblicati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David A. Gemmell, "La leggenda dei Drenai", 1984, traduzione di Annarita Guarnieri
  2. ^ David A. Gemmell, "Waylander dei Drenai", 1986
  3. ^ David A. Gemmell, "Il lupo bianco", 2003, traduzione di Fabio Grano
  4. ^ a b c Alex Voglino, Introduzione a David Gemmell, Le spade dei Drenai, Editrice Nord ISBN 88-429-0954-8 pp. I-II
  5. ^ Alex Voglino, op. cit., pp. II-III