Saadi Gheddafi

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Saadi Gheddafi
Dati biografici
Nome al-Sāʿadī Muʿammar Gheddafi
Nazionalità Libia Libia
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 2007
Carriera
Squadre di club1
2000-2001 Al-Ahly Tripoli Al-Ahly Tripoli 24 (3)
2001-2003 Al-Ittihad Tripoli Al-Ittihad Tripoli 74 (20)
2003-2005 Perugia Perugia 1 (0)
2005-2006 Udinese Udinese 1 (0)
2006-2007 Sampdoria Sampdoria 0 (0)
Nazionale
2000-2006 Libia Libia 18 (2)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Saadi Gheddafi (in arabo: الساعدي معمر القذافي, al-Sāʿadī Muʿammar Gheddafi; Tripoli, 25 maggio 1973) è un imprenditore ed ex calciatore libico, terzo figlio di Mu'ammar Gheddafi, ex capo di Stato libico.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Attività economiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 lancia l'idea della costruzione di una "Hong Kong libica", un'area con bassa tassazione alla stregua di un paradiso fiscale nel territorio della Jamāhīriyya, al quale doveva essere possibile accedere senza visti.[1][2] La difficile congiuntura economica ha fatto naufragare l'idea.

Tra gli altri interessi di Gheddafi figura il cinema: è infatti presidente del "World Navigator Entertainment", una società di produttori che investe nei film western. Nel luglio 2009 è divenuto amministratore e finanziatore (con 100 milioni di dollari) della Natural Selection, fondata a Los Angeles e presieduta da Matty Beckerman, che dovrebbe produrre entro il 2014 una ventina di film dal budget medio di 15 milioni di dollari.[3]

Guerra civile libica[modifica | modifica wikitesto]

Durante la guerra civile libica, il 21 agosto 2011, i media sostennero che Gheddafi fosse stato catturato dai ribelli del Consiglio Nazionale Libico nel corso della seconda battaglia di Tripoli.[4] Alessandro Gaucci, figlio di Luciano Gaucci (presidente del Perugia Calcio ai tempi in cui il libico faceva parte della squadra) espresse stima personale nei suoi confronti e dispiacere per l'arresto.[5][6]

La notizia del suo arresto si rivelò poi infondata: l'11 settembre 2011 era fuggito in Niger[7] dove gli vengono concessi asilo e arresti domiciliari. Dal 29 settembre 2012 è ricercato anche dall'Interpol per appropriazione indebita con l'uso della forza e intimidazione armata quando guidava la Federcalcio libica.[8]

È stato estradato in Libia il 6 marzo 2014 ed attualmente è detenuto presso il carcere di Tripoli[9][10].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla politica ed agli incarichi di governo, ha coltivato altri interessi, come il calcio: è stato infatti un calciatore professionista ed è stato presidente della Federazione calcistica libica e capitano della Nazionale del suo paese. Inizialmente milita nell'Al-Ittihad, per poi passare nella stagione 2003-2004 al Perugia di Luciano Gaucci. Con la maglia del Perugia ha giocato soltanto una partita, contro la Juventus (di cui era socio e tifoso) diventando il primo calciatore libico a giocare in serie A.[11] Successivamente è risultato positivo al controllo antidoping dopo la partita Perugia-Reggina (durante la quale era rimasto in panchina)[12] ed è stato squalificato per 3 mesi.[13]

Nella stagione 2005-2006 è passato all'Udinese, giocando anche qui una sola partita. Nella stagione 2006-2007 è infine passato alla Sampdoria, senza disputare alcuna partita, terminandovi la sua esperienza calcistica in Italia.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 7 luglio 2010.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Libia Al-Ahly 1L 24 3 CL 5 0 - - SL 1 0 30 3
2001-2002 Libia Al-Ittihad 1L 39 19 CL 6 2 - - - - 45 21
2002-2003 1L 35 1 CL 2 0 - - SL 1 0 38 1
Totale Al-Ittihad Tripoli 74 20 8 2 - - 1 0 83 22
2003-2004 Italia Perugia A 1 0 CI 0 0 I 0 0 - - 1 0
2004-2005 B 0 0 CI 0 0 - - - - 0 0
Totale Perugia 1 0 0 0 0 0 - - 1 0
2005-2006 Italia Udinese A 1 0 CI 0 0 UCL+CU 0 0 - - 1 0
2006-2007 Italia Sampdoria A 0 0 CI 0 0 - - - - 0 0
Totale Carriera 100 23 13 2 0 0 2 0 115 25

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Al-Ittihad: 2001-2002, 2002-2003
Al-Ahly: 2000-2001
Al-Ahly: 2000-2001
Al-Ittihad: 2002-2003
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Perugia: 2003

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002 (19 gol)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Franco Scoglio, allenatore della nazionale libica nel 2002, non convocò mai Gheddafi in quanto "non amava subire i ricatti di nessuno"[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Independent UK October 1, 2006
  2. ^ Reuters Story hosted on Libya News.net October 13, 2006
  3. ^ Cecilia Zecchinelli, Gheddafi jr va a Hollywood Farà il produttore di film gialli in Corriere della Sera, 9 febbraio 2010, p. 19. URL consultato il 6 marzo 2011.
  4. ^ Reuters, Saadi Gadhafi, Hollywood Investor and Dictator's Son, Arrested in Reuters, 21 agosto 2011.
  5. ^ A. Gaucci,dispiace arresto Saadi Gheddafi Ansa.it
  6. ^ Gheddafi jr. nelle mani dei ribelli sportmediaset.mediaset.it
  7. ^ Il catenaccio di Gheddafi Junior sportmediaset.mediaset.it
  8. ^ Saadi Gheddafi, fischio finale; l'ex del Perugia consegnato alla Libia
  9. ^ Estradato in Libia Saadi Gheddafi - L’umiliazione in carcere a Tripoli
  10. ^ Libia, Saadi Gheddafi è in prigione a Tripoli. Il Niger lo ha estradato
  11. ^ Vitali, 2010
  12. ^ Gheddafi Junior positivo all'antidoping
  13. ^ Doping, per Kallon e Gheddafi otto e tre mesi di squalifica
  14. ^ http://notizie.it.msn.com/ultime-sport/i-bidoni-del-calcio#image=5

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristian Vitali, Calciobidoni. Non comprate quello straniero, Piano B Edizioni, 2010, ISBN 978-88-96665-07-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]