Sa'luk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sa'luk
Sal'uk durante lo scontro con Aladdin
Sal'uk durante lo scontro con Aladdin
Lingua orig. Inglese
Autore Andreas Deja
1ª app. Aladdin e il re dei ladri
Voce orig. Jerry Orbach
Voce italiana Rodolfo Bianchi
Sesso Maschio
Abilità

Forza elevata

Sa'luk è il vero antagonista principale del film Disney Aladdin e il re dei ladri.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Appartiene alla banda dei quaranta ladroni guidata da Cassim, padre di Aladdin, che si reca al matrimonio di Aladdin e Jasmine per derubare gli invitati e per trovare l'Oracolo. A differenza degli altri ladri, Sa'luk[1] è molto astuto e violento e in più occasioni cerca di spodestare Cassim per prendere il comando della banda. Quando Aladdin scopre il nascondiglio dei ladri, Sa'luk lo affronta in un duello: chi dei due rimarrà vivo potrà rimanere nella banda. Dopo una tremenda battaglia, Aladdin ha la meglio e Sa'luk, con gran gioia di Cassim, precipita da una scogliera. Tutti credono che sia morto, ma in realtà è sopravvissuto e decide di vendicarsi rivelando alle guardie il nascondiglio, ma per sua sfortuna Aladdin e il padre non si trovavano nel covo all'irruzione delle guardie. Allora Sa'luk persuade i sette ladri rimasti che a tradirli sia stato Cassim, così, quando questi torna al covo con l'oracolo, lo imprigiona e lo obbliga a guidarli verso l'isola Evanescente, dove si trova il più grande tesoro del mondo, la mano del re Mida, che trasforma tutto ciò che tocca in oro. Quando giunge sull'isola, si ritrova a riaffrontare Aladdin, che aveva seguito il padre, e stavolta ha lui la meglio. Infatti, minaccia Cassim di consegnargli la mano in cambio della vita del figlio. Cassim cede al ricatto, ma Sa'luk afferra la mano d'oro nel modo sbagliato e viene trasformato in una statua.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il nome rimanda in modo evidente a su'luk, termine con cui si definivano i "poeti vagabondi" di epoca preislamica, come Shanfara e Ta'abbata Sharran, reietti dalle loro tribù e ridotti a vivere come ladroni.