Personaggi di Aladdin

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Di seguito vengono elencati tutti i personaggi principali e secondari della serie televisiva Aladdin, prodotta dalla Disney e andata in onda a partire dal 1994.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Aladdin[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aladdin (personaggio).

Aladdin è il protagonista assoluto della storia. Da ladruncolo straccione ha fatto strada ed è diventato il più grande eroe di Agrabah, nobile e generoso, sempre pronto a risolvere i problemi che affliggono la città o i sette deserti.

Genio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genio (Aladdin).

Genio è il coprotagonista della storia. Liberato dalla maledizione della lampada, i suoi poteri sono ora solo una frazione di quello che erano in passato, ma è sempre pronto ad aiutare il suo ex-padrone, che ora considera il proprio migliore amico. S'innamorerà della geniessa Eden.

Jasmine[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jasmine (Disney).

Jasmine è la protagonista femminile della storia. Principessa di Agrabah, nonché fidanzata di Aladdin, sempre decisa a seguirlo in ogni sua impresa per difendere Agrabah.

Abu[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Abu (personaggio).

Abu è l'inseparabile scimmia di Aladdin. Viene spesso trascinato da Iago in folli ricerche di tesori o in disastri generici. Prima di conoscere Aladdin, rubava insieme a tre truffatori.

Iago[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iago (Disney).

Iago è un pappagallo. Un tempo aiutante del malefico Jafar, nonostante sia ora redento, non ha perso la vena maliziosa, venale ed egoista che lo caratterizza. Si mostra sempre pronto ad andare alla ricerca di antichi tesori, lasciando però che siano i suoi compagni a faticare e rischiare la vita al suo posto. S'innamorerà di Zondra, la Regina della Pioggia.

Tappeto volante[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tappeto volante (personaggio).

Il Tappeto Volante è ben più di un semplice mezzo di trasporto. Si tratta di un essere dotato di una spiccata intelligenza e dei sentimenti propri. È un compagno indispensabile per Aladdin, del quale il ragazzo di fida cecamente.

Sultano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sultano di Agrabah.

Sultano è il padre di Jasmine. L'apparentemente mite ed impacciato governante di Agrabah, rivelerà spesso doti nascoste e un passato da intrepido avventuriero.

Razoul[modifica | modifica wikitesto]

Razoul è il burbero comandante delle guardie del Palazzo di Agrabah. Fedele solo al Sultano e a sua figlia Jasmine, odia chiunque minaccia alla sicurezza della famiglia reale. A stento sopporta persino gli ordini del gran visir Jafar, che però deve eseguire in quanto suo superiore. Il personaggio che però odia di più è sicuramente Aladdin. A causa delle numerose rincorse per il mercato tra i due, quando questi era ancora un ladruncolo, conosce bene il volto di Aladdin. È tra i primi a riconoscerlo travestito da Ali Ababua e non vede l'ora che commetta qualche passo falso per poterlo arrestare, cosa che farà anche dopo, quando Aladdin è nominato dal sultano gran visir. Ogni motivazione che porti qualche accusa ad Aladdin lo fa felice, come il suo tentativo di nascondere Iago, il ritrovamento del copricapo del Sultano lacerato, la scoperta del tentativo di evasione di Cassim. Razoul è anche un boia: quando una falsa Jasmine gli ordina di decapitare Aladdin, è proprio lui l'esecutore della pena capitale, sventata all'ultimo secondo dal Genio. Alla fine della storia, però, si deve rassegnare: con il matrimonio con Jasmine, Aladdin entra nella famiglia reale, alla quale lui ha prestato giuramento e deve prestargli i suoi servigi.

Nella serie televisiva appare quasi sempre come un personaggio comico, eccetto nell'episodio 54, quando si rifiuterà di uccidere Jasmine, sotto ordine del Sultano posseduto dallo spirito del guerriero Kileem, dimostrando quindi di essere capace anche di pensare con la propria testa e di capire da solo la differenza tra giusto e sbagliato, e nell'episodio 64, quando i rapporti fra lui e Aladdin si attenueranno, in quanto dovranno collaborare per fermare il malvagio demone del fuoco Asis.

Razoul è uno dei pochi personaggi Disney di cui non si conosce di preciso l'indole, è fedele al Sultano ma è anche un uomo sadico e spietato e, nonostante tutte le gesta eroiche di Aladdin, continua sempre ad avere astio nei suoi confronti. Ma, pur non avendo perso la sua naturale avversione per Aladdin, suo malgrado sarà costretto a collaborare più volte con lui per salvare Agrabah.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Abis Mal[modifica | modifica wikitesto]

Abis Mal è uno dei cattivi principali del film Il ritorno di Jafar, ma soprattutto il vero antagonista principale della serie televisiva. Temuto predone del deserto ed ex-padrone del genio Jafar, si dimostra piuttosto scarso d'intelletto, goffo e infantile. Sempre in cerca di nuovi modi per arricchirsi, più avanti nella serie televisiva arriva ad allargare le sue ambizioni, deciso a divenire il signore di tutta Agrabah.

Compare per la prima volta nel lungometraggio. All'inizio ruba gioielli con i predoni suoi compagni, fino a quando non incontra Aladdin che lo deruba. Il giorno dopo, al mercato di Agrabah, lui e i suoi uomini incontrano di nuovo Aladdin e tentano di ucciderlo, ma vengono fermati da Iago, ex-alleato di Jafar. Quella stessa notte, trova una lampada nera in un pozzo e, quando la strofina, vede uscirne un genio malefico, che in realtà è Jafar. Si allea con Jafar, ma vuole sfruttarne il potere per esaudire desideri. Quando lo stregone gli chiede di usare l'ultimo desiderio per liberarlo dalla lampada, il ladrone rifiuta, volendo utilizzare il desiderio per avere ricchezze e tesori. In seguito, quando Aladdin e i suoi amici tentano di prendere la lampada, Jafar, trasformato in genio, li intrappola, ma grazie a Iago la lampada viene distrutta e lo stregone scompare per sempre. Quanto ad Abis Mal, incastrato su un albero, alla fine del film dichiara sconsolato che l'ultimo desiderio è andato a farsi friggere.

Successivamente appare anche nella serie animata, della quale è il vero antagonista principale, sebbene nel corso della serie Aladdin si scontri con avversari ben più pericolosi e diabolici di lui. È spalleggiato dal suo tirapiedi Haroud e tenta più volte di impadronirsi di Agrabah, ma ogni volta i suoi loschi piani vengono sventati da Aladdin e dai suoi amici. È il cattivo che compare più volte nella serie: quattordici episodi [1]. In un episodio si è alleato con il diabolico inventore Mekanikos e, nell'episodio 21, appare il suo antenato Abnor Mal, costruttore di tende tribù del fondatore di Agrabah.

Non appare in Kingdom Hearts 2, nonostante nel mondo di Agrabah si svolga la stessa storia vista nel film. Viene sostituito dal venditore ambulante che racconta la storia del protagonista nel primo film, il motivo potrebbe essere che il modello grafico del mercante era già a disposizione dal primo Kingdom Hearts.

Haroud[modifica | modifica wikitesto]

Haroud è il fedele braccio destro di Abis Mal. Dimostra di essere decisamente più saggio e assennato del suo sciocco padrone ed è spesso lui ad avere le felici intuizioni per i loro piani. Tuttavia, il suo ruolo di subalterno non gli permette di minare l'incompetenza di Abis Mal.

Mekanikos[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mekanikos.

Mekanikos è un folle scienziato greco ossessivo-compulsivo, un genio dell'ingegneria e della meccanica, capace di creare pericolosi automi, perlopiù con sembianze di insetti giganti o anche microscopici. Ha lo svantaggio di essere rupofobico e questo permette ad Aladdin di sventare i suoi piani. In un episodio collaborerà con Abis Mal.

Mozenrath[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mozenrath.

Mozenrath[1] è uno degli antagonisti principali, uno dei maggiori nemici di Aladdin. Potente stregone, regnante della lontana Terra delle Sabbie Nere. Nonostante sia coetaneo di Aladdin, ha già acquisito un potere paragonabile se non superiore a quello del terribile e infido Jafar. Mira a conquistare i sette deserti e distruggere per sempre l'odiato Aladdin, il maggiore ostacolo ai suoi piani, ma viene sconfitto sempre più volte da Aladdin e i suoi amici, perdendo il guanto dai poteri malefici.

Mozenrath è un giovane stregone, che rappresenta in molti aspetti la nemesi di Aladdin. Se Aladdin è buono e generoso, Mozenrath è crudele e ambizioso. Se i vestiti di Aladdin sono semplici, Mozenrath indossa vestiti raffinati. Infine, se Al ha una spiccata intelligenza pratica, Mozenrath ricorre molto spesso a piani geniali e ben studiati.

Allevato dal potente stregone Destano, signore della lontana Terra delle Sabbie Nere temuto persino da Jafar, ha spodestato il suo maestro, trasformandolo in uno zombie a lui fedele. Suo unico compagno è il fedele famiglio Xerxes, una sorta di pesce volante con un occhio strabico. Lo scopo del giovane stregone è quello di conquistare i Sette Deserti ed anche Agrabah, non perché sia un regno magico ma solamente "perché esiste", oltre ad impadronirsi di più magia possibile. Per la sua ambizione, viene definito da Iago: "Questo qui è Jafar junior!". Ha alle sue dipendenze un esercito di zombie chiamati "Mammalucchi".

Ha una conoscenza della magia molto ampia (ha creato un sistema d'allarme chiamato "anti magia") e, per fare magie, usa un guanto magico che porta sulla mano destra. Tale guanto nasconde anche il suo braccio scheletrico, dovuto al fatto che il potere ottenuto sta lentamente distruggendo il suo corpo. Per questa ragione, proverà a trasferirsi nel corpo di Aladdin, venendo però fermato dal Genio. Il prezzo sarà però la coesistenza delle due anime, cosa che sarà risolta alla fine dell'episodio, dove il suo corpo finirà di decomporsi, ma gli rimarrà il braccio scheletrico.[2] Alla fine della puntata, l'ultima in cui compare, Mozenrath sarà privato del guanto da Aladdin e rinchiuso dal Genio in una gabbia volante con Xerxes.

Originariamente, Mozenrath doveva essere l'antagonista principale del film Aladdin e il re dei ladri,[3], ma la produzione preferì distaccarsi dalla serie animata. Data la sua "sostituzione" con Cassim, molti fan hanno pensato che Mozeranth fosse fratello di Aladdin, ma non ci sono conferme. Comunque, il vero ed unico cattivo principale del film non è affatto il padre di Aladdin, ma Sa'luk: Cassim è un personaggio positivo e il filo che lega i protagonisti nello scontro con i Quaranta Ladroni.

Xerxes[modifica | modifica wikitesto]

Xerxes è il fedelissimo servitore di Mozenrath.

Mirage[modifica | modifica wikitesto]

Mirage[4] è una perfida strega con sembianze feline, dai diabolici e intriganti poteri, ispirata alla dea egiziana Bastet. Mira a distruggere Aladdin e spezzarlo, sia nel corpo che nello spirito, poiché rappresenta tutti i valori che costituiscono l'antitesi del male, di cui lei si ritiene la perfetta incarnazione.

Mirage è uno dei maggiori antagonisti di Aladdin (dopo Abis Mal, che appare in quattordici episodi, e Mozenrath, che compare in dieci, lei appare in ben sei puntate), nonché l'unico di questi ad essere di sesso femminile. Sensuale, ma allo stesso tempo crudele, Mirage vive in una dimensione parallela chiamata Morbia, all'interno di una sfinge, dove ha al suo comando un esercito di gatti di fuoco. Il suo primo incontro con Aladdin e il suo gruppo avviene proprio in occasione dello scontro di questi con i suoi gatti di fuoco.

Non è molto chiaro il perché degli attacchi di Mirage ad Aladdin, che sembrano essere volti a farlo soffrire per puro piacere (è infatti denominata "il Male Incarnato"), come quando trasforma Jasmine in un essere metà donna e metà serpente per distruggere il loro amore (Eye Of The Beholder) o quando mette il migliore amico d'infanzia di Aladdin (Amal) contro di lui, o quando trasforma gli abitanti di Agrabah in schiavi dormienti.

In un episodio, Mirage manda contro Aladdin un misterioso felino alato di nome Caos (ispirato allo stregatto di Alice nel paese delle meraviglie), il quale, a dispetto delle apparenze, è un essere magico molto potente, addirittura più del Genio e della stessa Mirage. Difatti, alla fine dell'episodio, appare chiaro che Caos l'ha manipolata per andare ad Agrabah a divertirsi un po'.

Non si sa molto del passato di Mirage, tranne del fatto che in gioventù ebbe una relazione con il veggente cieco Phasir, che l'ha avvertita di non sottovalutare l'amore, poiché esso vince su tutto e spera che l'amore di Aladdin possa vincere sul cuore pieno di odio di Mirage e farla tornare da lui, come visto nell'episodio 78: Con la forza dell'amore, in originale Eye Of The Beholder.

Mirage possiede poteri magici molto sviluppati, specialmente nel campo dell'illusione e dell'inganno (come suggerisce il nome): è in grado di creare miraggi molto realistici e di prendere l'aspetto di qualsiasi persona. Può vedere Aladdin e i suoi amici dalla sua dimensione, è in grado di preparare varie pozioni (come quella che trasforma Jasmine in serpente) e di dare vita ai gatti di fuoco.

Ayam Aghoul[modifica | modifica wikitesto]

Ayam Aghoul è uno stregone non morto. Si autoproclama "Il duca dei morti viventi". Dopo aver forzato una potente maga a divenire sua sposa, quest'ultima, per punirlo, lo imprigionò per sempre nel regno dei morti. Tenta più volte di fuggire servendosi di Aladdin e dei suoi amici, per poi volgere le sue attenzioni sulla conquista del mondo dei vivi, ma ogni suo tentativo fallisce e Aghoul finisce sempre per essere ricacciato nell'aldilà.

Amin Damoola[modifica | modifica wikitesto]

Amin Damoola è un antagonista minore. Si tratta di un diabolico ma sfortunato malvivente di Agrabah. È lo zimbello della corporazione dei ladri, i quali lo hanno soprannominato "dita di burro" per la sua goffaggine. Più volte si lancia in furti efferati ed escogita piani fantasiosi, venendo sempre fermato da Aladdin e dai suoi amici.

Nefir[modifica | modifica wikitesto]

Nefir è un diavoletto (Imp in originale) particolarmente infido e avido, nemico giurato del Genio, poiché i geni hanno una vera e propria avversione verso queste creature. Comanda una banda di diavoletti ed è sempre in cerca di nuovi modi per arricchirsi a spese degli altri. Arriverà addirittura a scatenare una guerra tra Agrabah e la terra di Odiferus per accaparrarsi il mercato degli armamenti.

Dominus Zanna[modifica | modifica wikitesto]

Dominus Zanna è un gigantesco minotauro.

Asis[modifica | modifica wikitesto]

Asis è un malvagio demone del fuoco.

Sal'uk[modifica | modifica wikitesto]

Sa'luk è il vero ed unico cattivo principale del film Aladdin e il re dei ladri. In origine, doveva esserlo lo stregone Mozenrath, apparso nella serie TV, ma la produzione preferì distaccarsi dalla serie animata.

Dotato di forza elevata, appartiene alla banda dei quaranta ladroni guidata da Cassim, il padre di Aladdin, che si reca al matrimonio di Aladdin e Jasmine per derubare gli invitati e per trovare l'Oracolo. A differenza degli altri ladri, Sa'luk[5] è molto astuto e violento e, in più occasioni, cerca di spodestare Cassim per riprendere il comando della banda che aveva prima che arrivasse.

Quando Aladdin scopre il nascondiglio dei ladri, lo affronta in un duello: chi dei due rimarrà vivo potrà rimanere nella banda. Dopo una tremenda battaglia, Aladdin ha la meglio e lui, con gran gioia di Cassim, precipita da una scogliera. Tutti credono che sia morto, ma in realtà è sopravvissuto e decide di vendicarsi rivelando alle guardie il nascondiglio, ma per sua sfortuna Aladdin e il padre non si trovavano nel covo all'irruzione delle guardie. Allora persuade i sette ladri rimasti che a tradirli sia stato Cassim, così, quando questi torna al covo con l'oracolo, lo imprigiona e lo obbliga a guidarli verso l'isola Evanescente, dove si trova il più grande tesoro del mondo, la mano del re Mida, che trasforma tutto ciò che tocca in oro.

Quando giunge sull'isola, si ritrova a riaffrontare Aladdin, che aveva seguito il padre, e stavolta ha lui la meglio. Infatti, minaccia Cassim di consegnargli la mano d'oro in cambio della vita del figlio. Cassim cede al ricatto, ma Sa'luk afferra la mano d'oro nel modo sbagliato e viene trasformato in una statua.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Uncouthma[modifica | modifica wikitesto]

Uncouthma è il principe del popolo barbaro degli odiferunni, nella lontana terra di Odiferus. Si presenta per la prima volta a palazzo per chiedere la mano di Jasmine, in quanto pretendente ritardatario. In quest'occasione, Jasmine si servirà di lui per far ingelosire Aladdin. Rassegnatosi dopo il rifiuto della principessa, troverà l'amore con la bella Brunilde, robusta donna abitante delle sue terre, che sposerà. Diverrà un grande amico di Aladdin e un alleato di Agrabah.

Sadira[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sadira.

Sadira è una ladruncola di strada, innamorata di Aladdin. Vedendosi respinta, decide di fare qualunque cosa per conquistarlo. L'occasione le viene data quando, caduta accidentalmente in un misteriosa grotta, entra in possesso di alcune formule magiche appartenute alle leggendarie Streghe delle Sabbie. Forte di questi nuovi poteri, li adopera in ogni modo per far innamorare di lei Aladdin. Infine si rassegnerà, divenendo anche amica di Jasmine.

Murk[modifica | modifica wikitesto]

Murk è il rude e gigantesco capitano di una nave capace di solcare in volo le dune. Conduce da anni una caccia ossessiva al mostruoso squalo delle sabbie, una creatura in grado di nuotare nel deserto. Il personaggio è un ovvio riferimento al Capitano Achab del romanzo Moby Dick.

Eden[modifica | modifica wikitesto]

Eden è la versione femminile del genio per via della sua indole eccentrica e spassosa. Ovviamente anche lei innamorata del Genio, è diventata la geniessa di un'orfana di nome Dhandhi, che ha sfregato la bottiglia in cui era rinchiusa.

Si tratta del primo genio di sesso femminile che compare nella serie, di colore verde acqua, nonché il secondo genio più potente nella serie, dopo Jafar. Può esaudire qualsiasi tipo di desiderio tranne uccidere, resuscitare o far innamorare gente. Riesce facilmente a cambiare forma e aspetto a proprio piacimento.

Dhandi[modifica | modifica wikitesto]

Dhandi

Zondra[modifica | modifica wikitesto]

Zondra

Fazoul[modifica | modifica wikitesto]

Fazoul

Chubs[modifica | modifica wikitesto]

Chubs

Muktar[modifica | modifica wikitesto]

Muktar

Wazoo[modifica | modifica wikitesto]

Wazoo

Sultano Pasta Al-Dente[modifica | modifica wikitesto]

Sultano Pasta Al-Dente

Spiritelli[modifica | modifica wikitesto]

Spiritelli

Minosse[modifica | modifica wikitesto]

Minosse

Fatima[modifica | modifica wikitesto]

Fatima

Cassim[modifica | modifica wikitesto]

Cassim è il padre di Aladdin e il coprotagonista del film Aladdin e il re dei ladri.

Originariamente, lo stregone Mozenrath, uno dei cattivi principali della serie televisiva, doveva essere l'antagonista principale del film, ma la produzione preferì distaccarsi dalla serie animata. Data la sua "sostituzione" con Cassim, molti fan hanno pensato che Mozeranth fosse fratello di Aladdin, ma non ci sono conferme. Comunque, il vero ed unico cattivo principale del film non è affatto il padre di Aladdin, ma Sa'luk: Cassim è un personaggio positivo e il filo che lega i protagonisti nello scontro con i quaranta ladroni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mozeranth su Agrabah's Enemis
  2. ^ Episodio 83: Spirito maligno cerca casa.
  3. ^ Birth Of An Evil Sorcerer
  4. ^ (EN) Mirage su Agrabah's Enemis
  5. ^ Il nome rimanda in modo evidente a su'luk, termine con cui si definivano i "poeti vagabondi" di epoca preislamica, come Shanfara e Ta'abbata Sharran, reietti dalle loro tribù e ridotti a vivere come ladroni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]