France (transatlantico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da SS France (1961))
SS France (1960)

Norway (1979)

Blue Lady (2006)
L'SS France a Hong Kong
L'SS France a Hong Kong
Descrizione generale
Civil and Naval Ensign of France.svg Flag of Norway.svg Flag of the Bahamas.svg
Tipo transatlantico
Proprietà Compagnie Générale Transatlantique
Ordinata 26 giugno 1956
Costruttori Chantiers de l'Atlantique
Cantiere Saint-Nazaire, Civil and Naval Ensign of France.svg Francia
Varata 7 settembre 1957
Entrata in servizio 3 febbraio 1962
Radiata 6 maggio 2004
Destino finale demolizione ad Alang, India 2008
Caratteristiche generali
Lunghezza 316,1 m
Larghezza 33,70 m
Altezza 66,90 m
Pescaggio 10,48 m
Propulsione 4 eliche fisse, ∅5,8 m, 4 gruppi CEM-Parsons
Velocità 30 nodi  (59 km/h)
Equipaggio 1961-1974:1253; 1980-1990: 875;1994-2003: 875
Passeggeri 1961-1974: Prima classe: 407, Classe Turistica: 1637;

1980-1990:1.944;

1994-2003: 2.565

[senza fonte]

voci di navi presenti su Wikipedia

SS France era un transatlantico della Compagnie Générale Transatlantique (CGT), costruito nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, ed entrato in servizio nel febbraio del 1962. Al momento della sua costruzione nel 1960 era la più lunga nave passeggeri mai costruita, un record che rimase incontrastato fino alla costruzione del RMS Queen Mary 2 nel 2004.

Il France fu in seguito acquistato dalla Norwegian Cruise Line (NCL) nel 1979. Ribattezzato Norway, diventò nave da crociera e subì modifiche significative per essere meglio adatto a tale funzione.

Venduto per essere demolito nel 2006, la demolizione è stata completata alla fine del 2008.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'SS France fu costruito tra il 1957 e il 1960 e varato l'11 maggio 1960 alla presenza di Charles de Gaulle e di sua moglie Yvonne. Doveva fungere principalmente da transatlantico, ma fece anche numerose crociere. L'11 gennaio 1962 fu messo in funzione, e proprio con una crociera iniziò la propria storia, salpando il 19 gennaio da Le Havre e seguendo un itinerario che lo condusse fino alle Isole Canarie. La prima traversata transoceanica ebbe invece luogo nel mese di febbraio. Il France era il più grande (e uno dei più tecnicamente avanzati) transatlantici del suo tempo. La rotta su cui servì era quella di collegamento fra Le Havre e New York.

Il Norway, ex France ancorato a Veisen, Olanda, 1983

A causa di problemi finanziari, dovuti al crescente uso di aerei per il trasporto passeggeri, la nave fu disarmata nel 1974, e per certo periodo rimase attraccata al molo in una zona industriale di Le Havre. Il rifiuto di usare la nave suscitò indignazione nella società francese. Il cantante Michel Sardou scrisse il brano Le France, in cui ci sono queste parole: «La France elle m'a laissé tomber. Ne m'appelez plus jamais France. C'est ma dernière volonté». (La Francia mi ha abbandonato. Mai più mi chiamino France. Questa è la mia ultima volontà).

La nave poi fu ribattezzata: nel 1977 infatti fu acquistata da un miliardario dell'Arabia Saudita, Akram Odzheh. Due anni dopo questi vendette la nave alla società norvegese turistica Norwegian Cruise Lines, perdendoci tre milioni di dollari. In ossequio alla nuova proprietà fu rinominata Norway e riallestita per effettuare crociere ai Caraibi. Questo servizio è stato garantito per più di due decenni.

Va detto che già in principio, quando fu costruita, era stata tenuta in considerazione la possibilità di convertirla in nave da crociera.

Incidente del 2003[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 maggio 2003 mentre era ancorata al molo del Porto di Miami ci fu a bordo un'esplosione. Quattro membri dell'equipaggio rimasero uccisi, un altro marinaio fu gravemente ferito. L'evacuazione di oltre 2.000 passeggeri e più di 900 dipendenti però si svolse senza problemi.

Gli ultimi anni della Norway[modifica | modifica wikitesto]

La prua della nave esposta Parigi nel 2009.

Dopo l'incidente, la nave, ritenuti antieconomici i lavori di riparazione, venne venduta per la demolizione. Lasciò Miami a rimorchio, diretta a Bremenhaven, in Germania, dove fu messa in disarmo e utilizzata come alloggio per gli operai che lavoravano alla costruzione della nuova nave di Norwegian Cruise Line, la Pride of America. Il 23 maggio 2005, lasciò, ancora a rimorchio, Bremenhaven diretta in Asia dove doveva essere riparata e rimessa in servizio per la Star Cruises. Venne quindi ribattezzata Blue Lady ma non prese mai servizio per la Star Cruises e venne condotta ad Alang, in India, per la demolizione. Lo smantellamento della nave è stato completato nel 2008. L'8 febbraio 2009 è stata venduta a Parigi la prua della nave, del peso di quattro tonnellate, al prezzo di 273.000 euro. Per qualche tempo fu messa su una delle banchine di Parigi, e poi è stata trasferita in una spiaggia della Normandia.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]