SPECQUE

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La Simulazione del Parlamento europeo Canada-Québec-Europa, più comunemente conosciuta con il suo acronimo SPECQUE, è una simulazione internazionale francofona del Parlamento europeo.

Creata nel 1998 da alcuni studenti dell'Università di Laval (Québec, Canada) per meglio comprendere il funzionamento delle istituzioni europee e i grandi temi dell'Unione europea, la SPECQUE è oggi la simulazione in francese del Parlamento europeo più importante al mondo. Nel corso della simulazione, i partecipanti provenienti da università europee e canadesi riproducono il funzionamento del Parlamento europeo. L'evento è organizzato dalla Associazione SPECQUE, organismo senza scopo di lucro, costituito ai sensi della parte III della Legge sulle compagnie del Québec (LRQ, capitolo C-38). L'associazione è finanziata in parte dalle tasse di iscrizione versate dai partecipanti, in parte da contributi pubblici e sovvenzioni di partner privati.

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Durante la settimana della simulazione, i partecipanti vestono i panni dei politici europei. Nei ruoli di Commissario, Presidente del Parlamento europeo, relatore, capogruppo o eurodeputato, tutti sono invitati a prendere parte ai dibattiti su quattro grandi temi d'attualità europei. Gli argomenti trattati sono tra i più vari: la sicurezza, l'economia, il commercio estero, il diritto societario, gli affari sociali e della salute sono solo alcuni tra i temi ricorrenti della SPECQUE.

I quattro temi trattati sono dibattuti per una settimana. Una volta terminata la procedura legislativa che vede alternarsi sessioni plenarie, lavori in commissione ed intensi negoziati tra i partecipanti, il testo emendato è votato. Alla fine dei lavori sono messe ai voti anche le proposte di risoluzione degli eurodeputati.

La procedura dei lavori è simile al reale modo di lavorare del Parlamento, permettendo ai partecipanti di assimilare i processi decisionali della democrazia europea. Inoltre, il “Regolamento interno del Parlamento europeo simulato” è basato sul regolamento ufficiale del Parlamento europeo. Questo forte parallelismo permette un'immersione totale nella realtà parlamentare europea. I gruppi politici hanno un ruolo centrale nell'organizzazione della settimana e, dato il loro scopo educativo e di sensibilizzazione, contribuiscono a far comprendere le diverse ideologie presenti all'interno del Parlamento europeo. Tuttavia, a differenza della politica reale, la SPECQUE non promuove la pratica della linea di gruppo. Essa, al contrario, incoraggia gli eurodeputati a difendere le loro posizioni personali, anche se tali opinioni differiscono dalle ideologie del proprio gruppo politico. Il principio di non-partigianeria mira ad arricchire il dibattito e a promuovere l'approfondimento personale dei temi trattati.

I ruoli all'interno della simulazione[modifica | modifica sorgente]

Dieci ruoli principali possono essere identificati nella SPECQUE. La SPECQUE pour les nuls [1], che spiega il funzionamento della simulazione, li definisce in questo modo:

La presidenza del Parlamento europeo simulato[modifica | modifica sorgente]

La Presidenza del Parlamento europeo è composto da un Presidente e un Vice Presidente. Il Presidente del Parlamento europeo ha il compito di rivedere, prima della simulazione, il regolamento della SPECQUE e garantire che il contenuto sia aggiornato al regolamento ufficiale del Parlamento europeo. Durante la simulazione, egli dispone di tutti i poteri necessari per presiedere alle deliberazioni del Parlamento e per assicurarne il buon funzionamento; garantisce l'osservanza di tutte le regole da parte dei partecipanti, mantiene l'ordine, dichiara chiuse le discussioni, pone le questioni ai voti e proclamare i risultati delle votazioni. Il Presidente è anche giudice dell'ammissibilità degli emendamenti e può mettere ai voti i testi in un ordine differente da quello prestabilito. Durante la simulazione, il Vicepresidente del Parlamento europeo svolge le funzioni del Presidente quando quest'ultimo è assente.

Il segretariato generale del Parlamento europeo simulato[modifica | modifica sorgente]

Il segretariato generale è composto da due segretari generali, nominati dal Comitato Esecutivo della SPECQUE tra gli anziani partecipanti. I Segretari generali sono incaricati di assistere la presidenza del Parlamento europeo, redigendo i documenti delle sessioni (rapporti finali, mozioni, emendamenti, ordine del giorno, risultati di voto, newsletter, ecc.). Oltre ad assistere la presidenza durante le sessioni plenarie, essi rendono i documenti disponibili la mattina presto per tutti i partecipanti; un lavoro svolto lontano dai riflettori ma di fondamentale importanza.

I capi dei gruppi parlamentari[modifica | modifica sorgente]

Il capogruppo è responsabile del buon operato del suo gruppo politico durante i lavori nonché della orientamento dei dibattiti nel senso dell'ideologia politica del proprio gruppo (è perciò importante che egli abbia familiarità con questa ideologia). Portavoce del suo gruppo, egli parla in seduta plenaria per esprimere la posizione del gruppo di cui è a capo; indica la posizione del suo gruppo politico in occasione delle votazioni; costituisce il referente politico per i partecipanti che hanno domande sul funzionamento della simulazione. Il capogruppo può essere assistito da un vice capogruppo che, in sua assenza, assume le stesse responsabilità.

I gruppi politici rappresentati nelle simulazioni sono (da sinistra a destra dell'emiciclo):

  • Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea / Sinistra verde nordica (GUE / NGL)
  • Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo (S & D)
  • Gruppo Verde / Alleanza libera europea (Verdi / ALE)
  • Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE)
  • Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano) (PPE)
  • Conservatori e Riformisti europei (CRE)
  • Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia (ELD)

I parlamentari europei[modifica | modifica sorgente]

Gli eurodeputati hanno un ruolo chiave nella simulazione. Hanno molte responsabilità durante la settimana di simulazione. Oltre al dibattito sui quattro testi esaminati, essi hanno la possibilità di:

  • Depositare degli emendamenti in commissione
  • Negoziare dei compromessi con gli altri deputati
  • Proporre risoluzioni
  • Porre domande ai rappresentanti della Commissione europea
  • Presentare delle petizioni fatte dai cittadini europei
  • Formulare raccomandazioni al Consiglio sulla politica estera e di sicurezza comune e sulla cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale
  • Adottare delle risoluzioni su un caso urgente di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto

I commissari ed i membri del Consiglio dell'Unione europea[modifica | modifica sorgente]

I rappresentanti della Commissione o del Consiglio hanno la responsabilità di preparare, prima della simulazione, la proposta legislativa da discutere in commissione e sessione plenaria. Il rappresentante della Commissione o del Consiglio presente in commissione parlamentare, sarà poi invitato ad esprimere il proprio parere in merito alle modifiche apportate dal relatore, nel suo progetto di relazione, al testo originale presentato al Parlamento Europa e a difendere la propria posizione originale. Il rappresentante della Commissione o del Consiglio può vedersi ritirato lo status di ospite se, secondo il parere dei membri del comitato, la sua partecipazione disturba lo svolgimento dei lavori.

I relatori[modifica | modifica sorgente]

I relatori hanno il compito di redigere, prima della simulazione, un progetto di relazione sul documento preparato da uno dei soggetti che ricoprono la carica di rappresentante della Commissione o del Consiglio. I relatori sono deputati, allo stesso modo dei loro colleghi di commissione. Hanno tuttavia più familiarità con l'argomento rispetto agli altri eurodeputati, e possono perciò informare meglio i loro colleghi sui diversi aspetti del problema in esame. In quanto parlamentari, essi controbilanciano il rappresentante della Commissione o del Consiglio, avendo diritto di voto sui testi e sugli emendamenti presentati all'assemblea.

I presidenti e i segretari della commissione parlamentare[modifica | modifica sorgente]

Il presidente della commissione parlamentare dirige i lavori, mantiene l'ordine e dà la parola ai membri della commissione. Il segretario assiste il Presidente nelle sue funzioni annotando le richieste di diritto di parola, gli emendamenti proposti e i risultati delle votazioni.

Il presidente e il segretario della commissione parlamentare devono elaborare la relazione sui lavori della commissione parlamentare che sarà presentata in seduta plenaria.

Gli assessori giuridici[modifica | modifica sorgente]

Gli assessori giuridici sono responsabili del controllo accademico della simulazione. Essi soprintendono le procedure in commissione e in seduta plenaria ed assicurano l'applicazione del Regolamento interno del Parlamento simulato; controllano i rapporti parlamentari e ne garantiscono il rispetto con i regolamenti; consigliano la Conferenza dei Presidenti e la Presidenza su qualunque questione giuridica e sulla ricevibilità delle proposte di risoluzione e degli emendamenti. Costituiscono dunque la commissione giuridica del Parlamento europeo.

I giornalisti[modifica | modifica sorgente]

Durante la simulazione, i partecipanti possono seguire le notizie attraverso tre media: il giornale “PerSPECQUEtives”, il blog “SPECQUEulations” e il telegiornale.

La stampa e giornalisti televisivi hanno il compito di pubblicare un'edizione quotidiana del giornale e del telegiornale; il giornalista-blogger invece aggiorna ininterrottamente il suo sito. Essi dunque assicurano la copertura mediatica dei lavori in seduta plenaria, in commissione e anche di ciò che accade al di fuori delle riunioni formali. Il loro ruolo è il più vicino possibile a quello dei veri giornalisti. Sono quindi invitati a informare i loro lettori sulle attività della simulazione, a pensare in modo critico e ad analizzare gli eventi nella maniera più oggettiva possibile.

I lobbisti[modifica | modifica sorgente]

Novità dell'edizione del 2011, i lobbisti hanno il compito di difendere una posizione particolare in uno dei quattro argomenti trattati. La loro missione è quella di convincere i deputati a sostenere il loro punto di vista, utilizzando tutti i mezzi possibili: possono inviare e-mail, rilasciare interviste, far passare dei messaggi nell'emiciclo, ecc. Essi hanno dunque accesso tanto alle sessioni plenarie quanto ai lavori in commissione. Tuttavia, essi non possono prendere la parola.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le città visitate[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno la SPECQUE cambia continente tra Europa e Canada. Questo principio di alternanza è fondamentale dato il carattere transoceanico della SPECQUE. Esso permette il reciproco arricchimento dei partecipanti europei e canadesi, consentendo a tutti di scoprire altri paesi e altri stili di vita.

La SPECQUE si è già svolta nelle seguenti città:

  • 1998: Québec, Québec, Canada
  • 1999: Strasburgo, Francia, Europa
  • 2000: Québec, Québec, Canada
  • 2001: Barcellona, Spagna, Europa
  • 2002: Ottawa-Gatineau, Ontario- Québec, Canada
  • 2003: Cracovia, Polonia, Europa
  • 2004: Toronto, Ontario, Canada
  • 2005: Bruxelles, Belgio, Europa
  • 2006: Montréal, Québec, Canada
  • 2007: Parigi, Francia, Europa
  • 2008: Québec, Québec, Canada
  • 2009: Berlino-Dresda, Germania, Europa
  • 2010: Moncton, New Brunswick, Canada
  • 2011: Lussemburgo, Lussemburgo, Europa
  • 2012: Montreal, Québec, Canada

I temi trattati (dal 2002)[modifica | modifica sorgente]

2002[modifica | modifica sorgente]

  • Dichiarazione del Consiglio sulle sfide dell'allargamento dell'Unione europea.
  • Dichiarazione della Commissione relativa alla riforma delle istituzioni europee
  • Direttiva del Consiglio contro la pirateria e la contraffazione: la tutela della proprietà intellettuale per una maggiore protezione dei consumatori e dell'economia europea.
  • Direttiva del Consiglio per una tassazione comunitaria dei prodotti petroliferi: un'eco-tassa per promuovere una gestione responsabile dell'energia e ridurre le disparità fiscale tra i contribuenti comunitari.

2003[modifica | modifica sorgente]

  • Direttiva del Consiglio relativa al trasporto marittimo di merci pericolose.
  • Direttiva del Consiglio relativa al riutilizzo e allo sfruttamento commerciale dei documenti del settore pubblico.
  • Dichiarazione sulla sicurezza interna dell'Unione europea - spazio di libertà, sicurezza e giustizia.
  • Dichiarazione della Commissione relativa al ruolo dei poteri degli enti territoriali e locali nella nuova Unione.

2004[modifica | modifica sorgente]

  • Regolamento sui prodotti alimentari e articoli per animali geneticamente modificati.
  • Dichiarazione del Consiglio - Ritorno alla Costituzione europea: L'unico modo per la costruzione di un'Europa sostenibile.
  • Direttiva della Commissione sul progetto di sviluppo di un nuovo modello sociale europeo.
  • Comunicazione sui meccanismi per migliorare il commercio e gli investimenti tra il Canada e l'Unione europea.

2005[modifica | modifica sorgente]

  • Comunicazione sul Programma di azione europea per armonizzare la politica di sviluppo e delle azioni esterne dell'UE per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite.
  • Direttiva sulla prevenzione dell'uso del sistema finanziario per il riciclaggio di denaro e per il finanziamento del terrorismo.
  • Comunicazione relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici e la loro sperimentazione animale.
  • Decisione del Consiglio sulle norme minime comuni per un documento d'identità nazionale.

2006[modifica | modifica sorgente]

  • Dichiarazione relativa allo spazio culturale europeo.
  • Direttiva relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
  • Direttiva relativa ai servizi nel mercato interno.
  • Direttiva di coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla fornitura di servizi di media audiovisivi.

2007[modifica | modifica sorgente]

  • Proposta di direttiva di attuazione del principio della parità di trattamento tra donne e uomini nell'accesso a beni e servizi e nella fornitura di beni e servizi.
  • Comunicazione dei consiglio dei ministri per un accordo interistituzionale nel quadro del Vertice ASEM di Pechino (Cina) nel mese di ottobre 2008.
  • Proposta di direttiva sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi immigrati in un paese dell'Unione a fine occupazionale.
  • Direttiva sulla mobilità dei pazienti nell'Unione europea.

2008[modifica | modifica sorgente]

  • Proposta di regolamento relativo allo statuto della Società europea (SE).
  • Informazione relativa allo stato di avanzamento dei preparativi del vertice UE-Russia nel novembre 2008.
  • Direttiva relativa al divieto di fumare nei luoghi pubblici.
  • Comunicato del Consiglio relativo ad un'Europa libera dalla povertà.

2009[modifica | modifica sorgente]

  • Comunicazione per la creazione e la messa in atto degli indicatori sul pluralismo dei media negli Stati membri dell'Unione europea.
  • Direttiva recante modifica alla direttiva 2003/87/CE per migliorare ed estendere il sistema comunitario di scambio delle le quote di emissioni di gas a effetto serra.
  • Comunicazione sulla competitività esterna dell'Unione europea - Un contributo alla strategia di rafforzamento della competitività delle imprese in un mercato globale.
  • Progetto di relazione sulla proposta di modifica dell'Atto relativo all'elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976.

2010[modifica | modifica sorgente]

  • Documento di strategia di allargamento e sfide principali per il 2011-2012.
  • Proposta di regolamento relativo alla creazione un Ufficio europeo del latte.
  • Comunicazione relativa all'istituzione di un piano d'azione per la sicurezza e la solidarietà energetica.
  • Direttiva relativa all'introduzione di un'azione di risarcimento danni per violazione delle norme comunitarie sulle intese e abuso di posizione dominante.

2011[modifica | modifica sorgente]

  • Direttiva della Commissione europea concernente l'istituzione di uno spazio marittimo senza barriere e la promozione del commercio marittimo in Europa.
  • Comunicazione della Commissione europea sulla creazione di una tassa europea globale.
  • Proposta di direttiva della Commissione europea relativa alla lotta contro il terrorismo.
  • Comunicazione della Commissione europea relativa alla strategia dell'Unione europea nella regione artica.

2012[modifica | modifica sorgente]

Il reclutamento dei membri della Commissione o del Consiglio è in corso.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) SPECQUE P.,Il SPECQUE for Dummies (7ª edizione - luglio 2011) [PDF]. Ultima consultazione 11 settembre 2011 [2]