SMS Novara (1850)

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SMS Novara
Immagine della fregata Novara, dal diario di viaggio della Spedizione della fregata austriaca Novara attorno alla Terra (1861-1876), pubblicato in 21 volumi nel corso di oltre 15 anni
Immagine della fregata Novara, dal diario di viaggio della Spedizione della fregata austriaca Novara attorno alla Terra (1861-1876), pubblicato in 21 volumi nel corso di oltre 15 anni
Descrizione generale
Flag of Archduchy of Austria (1894 - 1918).svg
Tipo Fregata leggera
Proprietario/a k.u.k. Kriegsmarine
Cantiere Arsenale di Venezia Venezia
Impostata 20 settembre 1843
Varata 4 novembre 1850
Completata 1851
Destino finale dismessa, 1899
Caratteristiche generali
Dislocamento 2.615 t
Lunghezza 76,79 m
Larghezza 14,32 m
Pescaggio 5,8 m
Propulsione 1 albero, 1 motore marino a vapore da 1,200 cavalli
Velocità 12 nodi  (22 km/h)
Autonomia 3 300 miglia nautiche (6 111,6 km) a 10 nodi (18,5 km/h)
Equipaggio 550
Armamento
Artiglieria 4 cannoni lisci Paixhans da 60 libbre
28 cannoni Novara da 30 libbre
2 cannoni a retrocarica da 24 libbre

[senza fonte]

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La SMS Novara è stata una fregata a propulsione mista vela-vapore della k.u.k. Kriegsmarine, nota per aver compiuto la "Spedizione Novara" attorno al mondo tra il 1857 e il 1859 e successivamente per aver trasportato l'arciduca Massimiliano e la moglie di Carlotta a Veracruz, nel maggio 1864, per essere incoronati imperatore e imperatrice del Messico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Servizio[modifica | modifica sorgente]

La SMS Novara[1] fu una fregata che circumnavigò il mondo durante la spedizione austriaca del 1857 - 1859, sotto il regno di Francesco Giuseppe I.[2][3] Era una nave a vela con tre alberi di vele e sei ponti, dotato di 42 cannoni e aveva un'acqua dislocamento di quasi 2 107 tonnellate.[3]

La SMS Novara tra il 1843 e il 1899 ebbe diversi nomi e configurazioni:[4] originariamente chiamata Minerva all'inizio della costruzione a Venezia durante 1843, la fregata, parzialmente completata, venne ribattezzata Italia dai rivoluzionari veneziani nel 1848, per essere finalmente varata con il nome Novara nel 1850 e convertita in un incrociatore a vapore tra il 1861 e il 1865.

La fregata era stato ribattezzato dopo la battaglia di Novara, in seguito alla quale gli austriaci riconquistarono Venezia; il feldmaresciallo Radetzky visitò il cantiere e gli ufficiali austriaci gli consegnarono una petizione per ribattezzare l'ormai quasi completata Italia con il nome della città italiana di Novara, in onore della sua vittoria su re Carlo Alberto.[4] La nave fu successivamente battezzata "Novara" ufficialmente e nel 1849 la costruzione ripreso sotto il controllo austriaco. Lo scafo fu varato l'anno successivo, nel novembre 1850.[4]

La circumnavigazione della Terra, da aprile 1857 ad agosto 1859,[4] del Novara fu, secondo il Naturhistorisches Museum di Vienna, uno dei viaggi più importanti mai compiuti dall'uomo.[2] Diversi eminenti scienziati, biologi e naturalisti parteciparono alla spedizione, tra essi vi era Georg Ritter von Frauenfeld, curatore del dipartimento di studi sugli organismi invertebrati dei musei imperiali.[2] Il materiale raccolto durante la spedizione era voluminoso e continuò ad essere esaminato e pubblicato da studiosi di tutto il mondo per decenni.[2]

La spedizione Novara[modifica | modifica sorgente]

Piante di coca rinvenute e classificate durante la spedizione Novara.

La Spedizione Novara (1857–1859)[3] fu la prima spedizione scientifica su scala planetaria della marina imperiale austro-ungarica.

Autorizzato dall'arciduca Massimiliano, il viaggio durò 2 anni e 3 mesi, dal 30 aprile 1857 sino al 30 agosto 1859.[3]

La spedizione fu compiuta dalla fregata Novara sotto il comando del commodoro Bernhard von Wüllerstorf-Urbair, con 345 uomini tra ufficiali ed equipaggio, più sette scienziati a bordo.[3] La preparazione per il viaggio di ricerca fu affidata all'"Imperiale Accademia delle Scienze di Vienna" e a studiosi specialisti, sotto la direzione del geologo Ferdinand von Hochstetter e dello zoologo Georg von Frauenfeld.

Nel 1862 la nave fu modificata presso il Cantiere Navale San Rocco di Muggia - Trieste con l'allunamento di 15 metri per inserire la macchina a vapore per la propulsione ad elica. Nominato Imperatore del Messico nel 1864, Massimiliano fu trasportato dalla Novara in quel paese dove fu fucilato nel 1867. La Novara ritornò per raccoglierne le spoglie e trasportarle a Trieste da dove, via treno, raggiunsero Vienna per la sepoltura nella chiesa dei Cappuccini.

Battaglia di Lissa[modifica | modifica sorgente]

La SMS Novara intraprese il servizio attivo durante la Battaglia di Lissa il 20 luglio 1866 nel mar Adriatico vicino l'isola di Lissa. La Novara apparteneva alla 2a Divisione marina dell'ammiraglio Wilhelm von Tegetthoff, che constava principalmente di navi da guerra a vapore in legno. La battaglia fu una vittoria decisiva per una flotta dell'Impero austriaco, inferiore in numero, su una forza superiore italiana. Fu la prima battaglia del mare principalmente tra corazzate e una delle ultime a coinvolgere lo speronamento intenzionale.

Eredità[modifica | modifica sorgente]

La SMS Novara è stata scelta come figura principale per una moneta commemorativa molto recente: i 20 euro coniati nel 16 giugno 2004. Il dritto mostra la fregata durante la sua circumnavigazione del globo a vela nel 1857-1859. La Novara è stata la prima nave austriaca a circumnavigare il mondo. Sullo sfondo, è rappresentata la costa cinese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In tedesco per i nomi delle navi, "SMS" significa Seiner Majestät Schiff ("Nave di Sua Maestà").
  2. ^ a b c d "The Crustacean Collection of the Museum of Natural History in Vienna" (history), Peter C. Dworschak & Verena Stagl, 3rd Zoological Dept., Naturhistorisches Museum, Vienna, webpage (@www.nhm-wien.ac.at): NHM-Wien-Crustacean-PDF
  3. ^ a b c d e "Novara-Expedition" (port-by-port description), Kunsthistorisches Museum Wien, 2005, webpage: KHM-Novara-Expedition.
  4. ^ a b c d Michael Organ, "The Austrian Imperial Frigate SMS Novara" (storia ed illustrazioni), 25 ottobre 2006, (MichaelOrgan.org.au)MOrgan-Novara1.

Nel 1862 la Novara fu trasformata presso il Cantiere Navale di Muggia - Trieste con l'allungamento di 15 metri per applicarvi la macchina a vapore e l'elica. Trasportò Massimiliano d'Asburgo in Messico e dopo la sua fucilazione ritornò a raccoglierne le spoglie per portarle a Trieste; da qui via treno a Vienna per la tumulazione nella chiesa dei Cappuccini.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "Embarkation of the Body of the Late Emperor Maximillian at Vera Cruz, Mexico", The Illustrated London News, 11 gennaio 1868, p. 32 (con stampe a incisione della SMS Novara e della HMS Niger).
  • G. Treffer (a cura di), Die Weltumseglung der Novara, 1857-1859 ("The Round-the-World viaggio del Novara"), Molden, Vienna, 1973, p. 224
  • Brian Turner, Novara: Austria's Ship of Fate da "Heligoland Bight - Wooden Ship's Last Sea Battle (9 May 1864)" in "Military History", febbraio 1997, pp. 54–61.
  • Carl Kraus, L' orizzonte libero e sconfinato - la circumnavigazione della Novara e il sogno messicano di Massimiliano; una mostra del Museo Storico di Castel Tirolo 10.7. - 14.11.2004, Castel Tirolo, 2004.

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