SAVAK
SAVAK (Persiano: ساواک, acronimo di سازمان اطلاعات و امنیت کشور Sāzemān-e Eṭṭelāʿāt va Amniyat-e Keshvar, "Organizzazione nazionale per la sicurezza e l'informazione") erano i servizi segreti Iraniani che operarono tra il 1957 e il 1979.
Fu la terribile polizia segreta che la dinastia Pahlavi usò per tenere sotto controllo l'Iran, in particolare dopo il governo di Mossadeq che aveva tentato di indebolirne il potere e che era stato deposto da un golpe organizzato dai servizi segreti americani e britannici.
Si dice fosse l'organizzazione più brutale del Medio Oriente, a causa delle sue famigerate camere di tortura in cui gli oppositori politici, in particolare comunisti, venivano sottoposti a ogni tipo di sevizia. Durante gli ultimi quindici anni di governo dello Shah, sotto il comando del colonnello Nimatullah Nasiri, arrivò a impiegare circa 60.000 agenti.
[modifica] Bibliografia
- Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi de' Bianchi, Erika Atzori, Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-6288-000-8.