S-25
| S-25 SA-1 Guild |
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|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | missile antiaereo |
| Sistema di guida | a comando tramite radar (radar B-200) |
| Progettista | Lavochkin |
| Impostazione | 1950 |
| In servizio | 1953 |
| Ritiro dal servizio | 1970 |
| Peso e dimensioni | |
| Peso | 3.500 kg |
| Lunghezza | 12 m |
| Diametro | 0,71 m |
| Prestazioni | |
| Gittata | 45 km |
| Tangenza | 18.000-24.000 m |
| Velocità massima | Mach 2,5 |
| Motore | 2 stadi |
| Testata | 250 kg a frammentazione |
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Il potente missile S-25 (nome in codice NATO: SA-1 Guild) era un'arma antiaerea per la difesa strategica della capitale sovietica, Mosca. Si trattava di un missile mediocre in sé, data la mancanza di booster di accelerazione, ma l'arma era potente e decine di essi erano disponibili pronti al lancio, asserviti ad un potente radar chiamato "yo-yo", con 6 antenne che coprivano ciascuna 60 gradi e nell'insieme erogavano circa 2 MW di potenza, tanto da essere considerato come sistema di avvistamento antimissili nei trattati ABM.
Esso consentiva di inseguire centinaia di bersagli e poteva ingaggiarne decine. Nell'insieme, esso era il primo e forse il più complesso dei missili superficie aria sovietici. La minaccia da affrontare era data essenzialmente dai bombardieri del SAC, un nemico mortale nell'era atomica. Sviluppato a partire dal missile tedesco sperimentale Wasserfall, entrò in servizio a metà anni '50,e vi rimase fino ai primi anni '80. Molti furono lanciati contro gli aerei-spia americani, ma nessuno colpì il bersaglio.