S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl
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| S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl | |
| Sviluppo: | GSC Game World |
| Pubblicazione: | THQ |
| Data pubblicazione: | |
| Genere: | Sparatutto in prima persona, Videogioco di ruolo |
| Tema: | Film, Post-apocalittico |
| Modalità di gioco: | Giocatore singolo, Multiplayer |
| Piattaforma: | Microsoft Windows |
| Motore grafico: | X-Ray Engine |
| Supporto: | DVD |
| Requisiti sistema: | Intel Core 2 Duo E6400/AMD Athlon 64 X2 4200+, 1GB RAM, nVidia GeForce 7900 / ATI Radeon X1900, lettore DVD, connessione internet (multiplayer). |
| Periferiche di input: | Tastiera, mouse |
S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, precedentemente conosciuto come S.T.A.L.K.E.R.: Oblivion Lost, è uno sparatutto in prima persona ambientato in uno scenario futuristico post-apocalittico in seguito a un secondo disastroso incidente nucleare a Chernobyl. Il gioco, che riprende l'omonimo film Stalker (1979) di Andrej Tarkovskij, è stato sviluppato dalla software house ucraina GSC Game World, ed è stato rilasciato il 23 marzo 2007 (il 20 marzo in Nord America e Australia) dopo oltre 5 anni di sviluppo e numerose smentite e ritardi.
Indice |
[modifica] Trama
Nel 2012, una misteriosa esplosione a Chernobyl causa cambiamenti inspiegabili nell'area circostante, determinando stravolgimenti delle leggi fisiche, morti inspiegabili, anomalie radioattive e di origine sconosciuta. Denominata Zona, quest'area contaminata viene presidiata da numerose guarnigioni di militari, che mirano a isolare e proteggere (nascondere?) la Zona da occhi indiscreti. Solo gli STALKER osano infrangere questo cordone di sicurezza, alla costante ricerca di reperti da portare nel "grande mondo" in cambio di compensi sempre più esigui a mano che la zona si popola di cacciatori di tesori. Il giocatore verrà trasportato nei panni di Marchiato, un STALKER che ha perso la memoria in seguito ad un incidente. Al suo risveglio il Marchiato, trova un'unica direttiva nel suo palmare: "Uccidi Strelok".
La trama si può sviluppare in diversi modi giungendo così a 7 finali diversi, dei quali 5 falsi (ovvero che non completano la trama) e 2 veri (che invece la completano).
[modifica] Modalità di gioco
Questo videogioco si differenzia dagli sparatutto convenzionali per il modo in cui integra nel proprio gameplay elementi da gioco di ruolo. Il giocatore ad esempio, per sopravvivere in un ambiente ostile, dovrà far fronte alla fame, ai danni procuratigli dalle radiazioni, ed alle emorragie procurategli dagli scontri. Inoltre Marchiato può modificare le proprie armi, trovarne di nuove (e a volte uniche) addosso ai cadaveri dei nemici abbattuti, utilizzare armature e visori notturni. Il giocatore gode infine di una considerevole libertà d'azione durante i suoi pellegrinaggi attraverso l'area di gioco (composta di 30 km quadrati).
[modifica] Ispirazione
Varie caratteristiche del gioco sono esplicitamente ispirate al film "Stalker" di Andrej Tarkovskij, in particolare il fatto che in S.T.A.L.K.E.R. si proceda attraverso le "anomalie" con l'uso di bulloni, così come lo Stalker faceva nel film. Inoltre l'aspetto del giocatore in S.T.A.L.K.E.R. è quasi identico a quello di Aleksandr Kajdanovskij, l'attore che impersonava lo Stalker nel film.

