Ruth Werner

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Ursula Maria Kuczynski nota anche con i nomi di Ursula Hamburger, Ursula Beurton e Ruth Werner (Berlino, 15 maggio 1907Berlino, 7 luglio 2000) è stata un'agente segreta russa, al servizio dei servizi segreti sovietici durante gli anni della guerra fredda con il nome in codice Sonia o Sonya.

Nata da una famiglia agiata di tradizione ebraica, suo padre, Robert René Kuczynski, era uno stimato economista simpatizzante con la teoria comunista. Aderendo sotto l'influsso paterno, al comunismo, a soli diciassette anni aderisce nel 1924 al Partito comunista tedesco operando nella sezione propaganda. Alla fine degli anni venti, a causa del crescente antisemitismo la sua famiglia si trasferisce a New York, e, mentre suo padre ottiene una cattedra all'Università di Oxford, la giovane Ruth trova lavoro come commessa in una libreria. In questo periodo, Ruth, suo padre e suo fratello Juergen vengono reclutati dai servizi segreti sovietici della Glavnoe razvedyvatel'noe upravlenie (GRU). Dopo un breve periodo di addestramento fece ritorno nel 1929 in Germania dove sposò l'architetto ed amico d'infanzia Rudolf Hamburger, anch'egli reclutato dai servizi segreti sovietici. Inviati entrambi in Cina, Ruth, fingendosi una giornalista al servizio della stampa filo-comunista cinese, entrò in contatto con la spia sovietica Richard Sorge, inviato a Shangai per organizzare il movimento filocomunista. Sorge, in collaborazione con la giornalista Agnes Smedley e con la Kuczynski inviarono in Russia importanti informazioni riguardo agli sviluppi del comunismo in Cina e alle attività militari e politiche occidentali, soprattutto inerenti figure del calibro dei generali statunitensi Joseph Stilwell e Evans Carlson.

Nel 1933 fece ritorno in Unione Sovietica dove ricevette un addestramento avanzato, grazie al quale fece ritorno in Cina sei mesi più tardi, nella regione della Manciuria, dove ebbe come copertura quella di agente per una casa editrice americana. Il suo ruolo fu quello di interlacciare stretti rapporti con i comunisti cinesi in lotta contro l'occupazione giapponese, fino a quando, grazie ad una segnalazione del mercenario Morris Cohen, braccio militare di Sun Yat-sen, venne smascherata e costretta a fuggire dal paese. Nel 1935 fece il suo ingresso nel Regno Unito insieme al marito, per raggiungere il padre, docente alla London School of Economics.

Nel 1937 ricevette a Mosca la sua prima medaglia Ordine della Bandiera Rossa per i servizi prestati in Manciuria e nel settembre 1938 venne inviata in Svizzera per collaborare con il nome in codice Sonia al movimento di resistenza noto come Lucy ring, in collaborazione con la spia ungherese Alexander Rado. Immediatamente dopo la firma del Patto Molotov-Ribbentrop, la Kuczynski si dissociò dalla politica dell'Unione Sovietica e iniziò a denunciare pubblicamente tutto il suo operato per conto dei servizi segreti sovietici. Tuttavia questa scelta non fu ispirata da un sincero atto di protesta ma fu frutto di una deliberata macchinazione per una maggiore copertura che le permettesse di operare senza sospetti a favore della GRU. Su sua stessa indicazione la Kuczinski divorziò dal marito e sposò Leon Charles Beurton, un affiliato della sua rete spionistica, e cittadino britannico grazie al quale ottenne anche lei la cittadinanza britannica. Nel 1941 la Kuczynski si trasferì in Gran Bretagna con i figli con il nome di Mrs. Brewer, formalmente una profuga ebrea, grazie a questa copertura iniziò a tessere la sua rete di contatti e di agenti, tenendosi in perenne contatto radio con Mosca. Tra le informazioni principali date a Mosca dalla Kuczynski fu l'avvertimento che il Regno Unito non avrebbe dato alcun aiuto in armamenti all'Unione Sovietica nemmeno in caso di guerra. Fra i suoi agenti reclutati spicca lo scienziato Klaus Fuchs che fu accusato di aver passato tramite la rete della Kuczynski il progetto per la costruzione della bomba all'idrogeno. Quando quest'ultimo venne scoperto ed arrestato, venne scoperta anche il suo collegamento con la Kuczynski, ma quest'ultima venne messa formalmente sotto accusa dai servizi del MI5 solo nel 1947 quando, insieme con il marito, vennero accusati di aver reclutato in favore della Russia, l'ex capo dei servizi segreti britannici Sir Roger Hollis, conosciuto durante le sue attività di spionaggio in Manciuria. Onde evitare un possibile arresto, fuggì con i figli a Berlino Est dove venne raggiunta dal marito un anno dopo. Nel 1969 ricevette la sua seconda medaglia dell'Ordine della Bandiera Rossa e l'Ordine di Karl Marx nel 1984. Nel 1977 iniziò a scrivere diversi libri compera la sua autobiografia, Sonia's Rapport e trascorse il resto della sua vita insieme al marito in una tranquilla casa sulle rive del mar Baltico.

Grazie alla sua notevole abilità di spia è stata l'unica donna a ricevere in Unione Sovietica l'onorificenza militare di colonnello dell'Armata Rossa.

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