Ruth St. Denis
Ruth Saint Denis, abbreviato in Ruth St. Denis, (20 gennaio 1879 – 21 luglio 1968), è stata una ballerina e coreografa statunitense. Fu una delle pioniere della danza moderna.
Indice |
[modifica] Biografia
Il suo vero nome di battesimo era Ruth Dennis; nacque in New Jersey, sebbene non se ne sappia bene l'anno. Avviata allo studio della danza in tenerà età dalla madre, seguì le tecniche di François Delsarte e le lezioni di Maria Bonfante.
Debuttò nel vaudeville e nel balletto a New York nel 1892 grazie al produttore di Broadway David Belasco, ma fu a San Francisco che, ispirata da un manifesto di una pubblicità di sigarette che mostrava degli antichi egizi, concepì una danza egiziana per la quale studiò approfonditamente alcuni testi. Ispirata dalle leggende dell'antico popolo, nella sua mente prese forma un'idea di danza legata all'oriente ed al misticismo come punto di collegamento tra l'uomo ed un mondo superiore. Spinta dall'orientalista Edmond Russel, presentò alla Progressive Stage Society di New York l'idea per un balletto innovativo: la società accettò e produsse un Śakuntalā con la St. Denis nel ruolo di Sanumati che andò in scena il 18 giugno 1905 al Madison Square Theatre.
Fu forse l'a solo di cui era protagonista nel Śakuntalā ad ispirarle la sua danza più famosa, il Radha, nel quale sono evidenti le influenze della cultura indiana e che Ruth presentò al New York Theatre la sera del 28 gennaio 1906. Radha non fu la sola dea che Ruth interpretò: sempre più convinta del contatto tra umano e divino nella danza, concepì coreografie sempre più mistiche ed orientaleggianti, che davano ampio spazio all'elemento visivo. Iniziata con successo la carriera da solista, fece numerose tournée in Europa e, nel 1914, sposò il danzatore Ted Shawn con il quale fondò a Los Angeles la scuola di ballo Denishawn, il cui nome nacque dalla fusione dei loro cognomi. Celebri allieve della scuola Denishawn furono Martha Graham e Doris Humphrey, considerate le vere fondatrici della danza moderna americana. Una filiale della scuole era anche a New York. Profondamente attenta alla tecnica ed alla composizione musicale, creò un sistema che chiamò Music Visualisation.
Nel 1931 fondò la Society of Spiritual Arts, con la quale si ripromise di promuovere la danza all'interno delle religioni. Nel 1933 scrisse un libro, mai pubblicato, dal titolo The Divine Dance, nel quale raccolse le sue idee sulla danza e la religione.
Nel 1938, per la prima volta negli Stati Uniti, fondò un corso di danza all'Adelphi University di New York. Due anni dopo, per divergenze artistiche col marito, lasciò la Denishawn per fondare un altro istituto di danza.
[modifica] Al cinema
Ruth St. Denis lavorò anche per il cinema. Negli anni dieci, collaborò con David Wark Griffith curando le coreografie per uno dei capolavori della storia del cinema, Intolerance, dove la danzatrice ricoprì anche un piccolo ruolo come attrice.
Ruth era già apparsa sugli schermi nel 1894 in Ruth Dennis girato negli studi Black Maria, un breve cortometraggio che le era stato dedicato da William K.L. Dickson, regista di punta del primissimo cinema delle origini, un regista e inventore che lavorava per Edison.
Nel 1915, Ruth St. Denis aveva coreografato le danze di Rosie Dolly, una delle famose Dolly Sisters, la quale aveva il ruolo di una danzatrice esotica in The Lily and the Rose, un film che aveva come protagonista Lillian Gish, sceneggiato da Griffith e diretto da Paul Powell.
[modifica] Filmografia
- Ruth Dennis di William K.L. Dickson (1894)
- The Lily and the Rose di Paul Powell (1915) - danze per Rosie Dolly
- Intolerance: Love's Struggle Throughout the Ages di D.W. Griffith (1916) - attrice e coreografa (non accreditata)
- Look Your Best di Rupert Hughes (1923) - supervisore alle danze
- The Cheat di George Abbott (1931) - coreografia (non accreditata)
- Kitty di Mitchell Leisen (1945) - attrice (non accreditata)
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ruth St. Denis
[modifica] Bibliografia
- Eugenia Casini Ropa (a cura di), Alle origini della danza moderna, Bologna, Il Mulino, 1990. ISBN 88-15-02721-1
- Vito Di Bernardi, Ruth St.Denis, Palermo, L'Epos, 2006.
[modifica] Collegamenti esterni
- Ruth St. Denis sul Dizionario dello Spettacolo del '900
- Scheda su Ruth St. Denis dell'Internet Movie Database