Russia Giusta

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Russia Giusta
(RU) Справедливая Россия
Spravedlivaja Rossija
A Just Russia.svg
Leader Nikolaj Levičev
Stato Russia Russia
Fondazione 28 ottobre 2006
Sede Mosca
Ideologia Socialdemocrazia,[1]
Socialismo democratico[1]
Riformismo
Progressismo
Populismo
Collocazione Centro-sinistra
Affiliazione internazionale Internazionale Socialista
Alleanza Progressista
Seggi Duma
64 / 450
 (2011)
Colori rosso e giallo
Sito web spravedlivo.ru

Russia Giusta (in russo Справедливая Россия, Spravedlivaja Rossija) è un partito politico russo di centrosinistra, a ispirazione socialista e socialista democratica, membro dal 2008 dell'Internazionale Socialista.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Russia Giusta è nato nell'ottobre 2006 dalla fusione di tre partiti:

  • Rodina (Madrepatria), socialisti populisti (elezioni 2003, 9% dei voti);
  • Partito Russo della Vita, liberal-nazionalisti (elezioni 2003, 1,9% in coalizione con il Partito della Rinascita Russa).
  • Partito del Pensionati Russi (elezioni 2003 3,9% in coalizione con il Partito della Giustizia Sociale). Sergey Mironov fu eletto segretario.

Nel 2007, aderì a Russia Giusta anche il Partito Popolare della Federazione Russa (conservatori, 1,2% dei voti alle politiche del 2003). Nel 2008 aderirono a RG anche il Partito della Giustizia Sociale, progressisti, il Partito Verde, ecologisti e il Partito Socialista Unito di Russia, socialisti.

Alle politiche del 2007, RG ottenne il 7,7% dei consensi. Il dato mostrò una flessione già solo rispetto al dato di Rodina. Ciò nonostante RG elesse 38 deputati, uno in più di Rodina, grazie alle modifiche apportate al sistema elettorale. Fino alle politiche del 2003 la metà dei seggi erano stati attribuiti con il sistema maggioritario e l'altra metà con il proporzionale con sbarramento. Il nuovo sistema elettorale, invece, era totalmente proporzionale, ma con uno sbarramento molto elevato (7%), Ciò impedì a partito come Jabloko e Partito Agrario di Russia di partecipare alla divisione dei seggi, favorendo le altre formazioni politiche.

Le elezioni del 2007 ridussero i partiti presenti alla Duma a quattro: RG; Russia Unita, il partito di Putin e di Dmitry Medvedev; il Partito Comunista della Federazione Russa e il Partito Liberal-Democratico di Russia, nazionalisti. RG, pertanto, nonostante l'iniziale sostegno a Putin, cercò ben presto di accreditarsi come alternativa di sinistra non-comunista rispetto a Russia Unita.

Alle elezioni politiche del 2011 RG ottenne il 13,2% dei consensi e 65 deputati (+27 rispetto al 2007). Le elezioni favorirono i partiti all'opposizione, a tutto svantaggio di Russia Unita, che crollò dal 64,% al 49,5%, riuscendo comunque a mantenere la maggioranza parlamentare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Parties and elections - Russia. URL consultato l'11 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]