Rura Penthe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nell'universo fantascientifico di Star Trek Rura Penthe è un asteroide impiegato come colonia penale dall'Impero Klingon, posizionato circa al bordo dei confini della Federazione dei Pianeti Uniti. Esso è ben noto anche con il soprannome di "il cimitero degli alieni".

Il nome è un riferimento al romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, in cui Rura Penthe era il campo di lavoro per schiavi che ispirò la rivolta del Capitano Nemo contro la società.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La temperatura sulla superficie di Rura Penthe è estremamente bassa e l'asteroide è completamente rivestito di ghiacciai. Senza un abbigliamento adeguato, nessuna forma di vita può sopravvivere sulla superficie, per questo motivo la maggior parte delle attività di estrazione sono svolte nel sottosuolo. Uno scudo magnetico circonda la miniera e una vasta area circostante, impedendo che i prigionieri possano essere teletrasportati. Non ci sono ulteriori misure di sicurezza, poiché sono largamente superflue dato il rigido clima di superficie.

L'asteroide contiene una delle più importanti risorse di minerale di dilitio dell'Impero. Per estrarre il prezioso materiale, vi è stata installata una colonia penale per Klingon e prigionieri alieni, che fornisce una sufficiente forza lavoro per lo sfruttamento estensivo delle risorse dell'asteroide.

Vicende[modifica | modifica sorgente]

Rura Penthe è stata una colonia penale dell'Impero Klingon almeno a partire dagli inizi del XXII secolo. L'esilio alle sue miniere sotterranee di dilitio è stata da allora una delle pene più temute in tutto l'Impero Klingon e fra i suoi nemici. Si dice che quasi nessuno sopravviva più di un anno nelle miniere, il che non importa a molti dei prigionieri poiché la maggior parte di essi è condannata all'esilio a vita.

Nel 2152 il Capitano della Flotta Stellare Jonathan Archer e il suo ex avvocato Klingon Kolos furono condannati da un tribunale di Nerendra III a lavori forzati su Rura Penthe (Archer per il resto della sua vita e Kolos per la durata di un anno). Archer comunque fu presto soccorso dal suo equipaggio, dove Kolos decise di rimanere.

Nel 2293, il Capitano della Flotta Stellare James T. Kirk e il Comandante Leonard McCoy furono condannati ai lavori forzati a vita su Rura Penthe. Dopo pochi giorni, comunque, entrambi scapparono e poterono finalmente essere teletrasportati a bordo della loro nave.

In Star Trek, prequel e reboot della Serie Classica, Uhura spiega di aver captato una trasmissione di emergenza da un pianeta prigione Klingon. In una scena eliminata viene rivelato che tale pianeta è Rura Penthe, nel quale era stato internato il romulano Nero, proveniente dal futuro, per venticinque anni: durante la fuga del malvagio capitano e del suo equipaggio quarantasette navi Klingon vengono distrutte dalla Narada, l'astronave di Nero.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Star Trek Portale Star Trek: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Star Trek