Running Free

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Running Free
Artista Iron Maiden
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 febbraio 1980
23 settembre 1985 (Versione dal vivo del 1985)
Durata 3 min : 17 s
Album di provenienza Iron Maiden
Dischi 1
Tracce 2
Genere Heavy metal
Etichetta EMI
Produttore Will Malone
Registrazione febbraio 1980 ai Kingsway Studios di Londra (Regno Unito)
marzo 1985 al Long Beach Arena di Long Beach (Stati Uniti)
Formati Vinile
Iron Maiden - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(1980)
Iron Maiden - cronologia
Singolo precedente
(1984)
Singolo successivo
(1985)

Running Free è un singolo del gruppo musicale britannico Iron Maiden, il primo estratto dal primo album in studio Iron Maiden; venne pubblicato l'8 febbraio 1980.

Il 23 settembre 1985 il brano venne pubblicato come il primo singolo estratto dall'album dal vivo Live After Death.

La canzone[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'allora cantante del gruppo, Paul Di'Anno, Running Free è "una vera canzone autobiografica, anche se naturalmente non ho mai passato una notte in un carcere di Los Angeles. Parla di un ragazzo sedicenne che corre libero come un pazzo."[1] La canzone è nota come uno dei pezzi rock più tradizionali del gruppo e viene ancora oggi eseguita dal vivo, dove il cantante Bruce Dickinson nomina individualmente ciascun membro del gruppo durante il lungo assolo di basso.

Pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

La copertina del singolo è famosa per essere la prima a mostrare la mascotte del gruppo, Eddie, nonostante la sua faccia sia oscurata in quanto il gruppo non voleva mostrarlo fino alla pubblicazione dell'album di debutto.[1] Diversi nomi di alcuni gruppi quali Scorpions, Judas Priest, AC/DC e Led Zeppelin sono riportati sul gruppo dietro al giovane che scappa da Eddie. Ironicamente, la copertina della version dal vivo pubblicata nel 1985 è la prima copertina a non raffigurare Eddie.

Il lato B Burning Ambition, registrata nel dicembre 1979 con il produttore Guy Edwards e che vide la formazione del gruppo in quattro membri (prima che arrivassero Dennis Stratton e Clive Burr),[2] è una delle prime composizioni del bassista Steve Harris realizzate mentre era ancora membro dei Gypsy's Kiss. L'assolo di chitarra in questo brano viene eseguito da Dave Murray. Burning Ambition non apparve nell'album di debutto del gruppo, facendo la sua prima apparizione nella raccolta Best of the 'B' Sides (pubblicata all'interno del box set Eddie's Archive), oltre ad essere apparsa anche nella colonna sonora del DVD The Early Days.

Le b-side presenti nella versione pubblicata nel 1985 sono Sanctuary (inclusa soltanto nella versione in VHS di Live After Death) e Murders in the Rue Morgue, registrata al concerto all'Hammersmith Odeon di Londra nell'ottobre 1984.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Versione del 1980[modifica | modifica sorgente]

Vinile 7"
  • Lato A
  1. Running Free – 3:17 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  • Lato B
  1. Burning Ambition – 2:42 (Steve Harris)

Versione del 1985[modifica | modifica sorgente]

Vinile 7"
  • Lato A
  1. Running Free (Recorded Live at Long Beach Arena, USA, March 1985) – 3:28 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  • Lato B
  1. Sanctuary (Recorded Live at Long Beach Arena, USA, March 1985) – 4:41 (Paul Di'Anno, Steve Harris, Dave Murray)
Vinile 12"
  • Lato A
  1. Running Free (Recorded Live at Long Beach Arena, USA, March 1985) – 3:28 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  • Lato B
  1. Sanctuary (Recorded Live at Long Beach Arena, USA, March 1985) – 4:41 (Paul Di'Anno, Steve Harris, Dave Murray)
  2. Murders in the Rue Morgue (Recorded Live at the Hammersmith Odeon, London, October 1984) – 4:33 (Steve Harris)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Singolo del 1980
Singolo del 1985

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1980) Posizione
massima
Regno Unito[3] 34
Classifica (1985) Posizione
massima
Irlanda[4] 12
Regno Unito[5] 19

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Mick Wall, Iron Maiden: Run to the Hills, the Authorised Biography, 3ª ed., Sanctuary Publishing, 2004, pp. 132-133, ISBN 1-86074-542-3.
  2. ^ Mick Wall, Iron Maiden: Run to the Hills, the Authorised Biography, 3ª ed., Sanctuary Publishing, 2004, p. 126, ISBN 1-86074-542-3.
  3. ^ (EN) UK Singles Archive- 8th March 1980, theofficialcharts.com. URL consultato il 23 marzo 2013.
  4. ^ (EN) Irish Singles Archive, irishchart.ie. URL consultato il 23 marzo 2013.
  5. ^ (EN) Official UK Singles Archive- 12th October 1985, theofficialcharts.com. URL consultato il 23 marzo 2013.
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